F1 | Qatar, sorpassi più difficili: accorciata l’unica zona DRS
Rispetto allo scorso anno, l'unica zona DRS del tracciato del Qatar, quella sul rettilineo di partenza, è stata accorciata di 100 metri. Già nel 2023 fu ridotta rispetto ai piani iniziali: questo ulteriormente spostamento del punto di attivazione fa parte del tentativo della FIA di trovare un equilibrio per non rendere troppo semplici i sorpassi.
Una delle tendenze di questo mondiale è stata quella delle continue revisioni delle zone DRS da parte della FIA, con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra il rendere i sorpassi troppo semplici o troppo complessi. Spesso, l’organo di governo ha ridotto o allungato la portata dell’aree in cui è possibile sfruttare l’ala mobile, soprattutto per riadattare le varie zone all’introduzione delle monoposto a effetto suolo.
Tra il 2022 e il 2023 la FIA ha sperimentato nuovi punti di attivazione del DRS su diversi circuiti, ma non sempre il risultato è stato quello sperato, tanto che l’organo di governo quest’anno ha rivisto ancora una volta questo parametro in molteplici appuntamenti.
Solo nella seconda nella seconda parte del calendario, la Federazione ha rivisto le zone DRS a Spa, Monza, Baku, Austin, Messico e Las Vegas, adeguandole a quanto imparato negli anni precedenti. Un processo seguito anche per il Gran Premio del Qatar di questo weekend, dove è stata ulteriormente la zona DRS di 100 metri rispetto al 2023.
In Qatar vi è una sola area in cui è possibile sfruttare l’ala mobile, quella sul rettilineo principale, dato che nel resto del tracciato non vi sono altre zone particolarmente lunghe dove sarebbe possibile usare il DRS. Quest’anno, il punto di attivazione sarà 305 metri dopo l’uscita dall’ultima curva, mentre fino all’anno scorso si trovava 205 metro dopo la medesima curva. Rimane invariato, invece, il detection point, ovvero il punto in cui viene stabilito se la vettura che segue è a meno di un secondo da quella che precede, così come l’altra zona DRS sul rettilineo di partenza.
In realtà, già durante l’appuntamento dello scorso campionato la zona DRS era stata accorciata: a inizio weekend il punto di attivazione si trovava 130 metri dopo l’uscita di curva 16, ma dopo i rilevamenti al termine delle prime sessioni di prove libere, si decise di ridurla di 75 metri rispetto a quelli che erano i piani.
La scelta di ridurre ulteriormente la zona DRS sul rettilineo di partenza renderà potenzialmente ancora più difficili i sorpassi, che lo scorso anno, comunque, non erano mancati.
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