F1 | Qatar: Max sfrutta l'errore McLaren e vince battendo Piastri. Norris solo 4°
La lotta resta aperta fino ad Abu Dhabi. L'olandese ha conqusitato una vittoria cruciale a Lusail, sfruttando l'errore della McLaren che ha deciso di non rientrare quando è entrata in azione la SC dopo pochi giri. A Piastri non è riuscita la rimonta, chiudendo 2°. Ne approfitta anche Sainz, ancora a podio e capace di resistere a Norris sul finale.
La McLaren resta fedele alla parità di trattamento dei suoi piloti e commette un errore che potrebbe essere fatale: Max Verstappen fa un miracolo e vince il GP del Qatar grazie ad una scelta strategica perfetta del muretto di Milton Keynes che ha chiamato il quattro volte campione del mondo in pit lane per il pit stop al giro 7 per la safety car che si è resa necessaria per il contatto fra Nco Hulkenberg e Pierre Gasly.
La squadra di Woking ha deciso di tenere in pista le due MCL39, mentre Max ha dimezzato il suo tempo di sosta che ha messo in crisi le McLaren. Una scelta strategica sbagliata che rischia di costare carissima: il muretto avrebbe dovuto diversificare la tattica e Lando Norris avrebbe potuto difendere meglio la sua leadership nel mondiale piloti perché Max Verstappen con il successo a Lusail è a soli 12 punti da Lando.
L’olandese è stato un cecchino: festeggia la 70esima vittoria in carriera e colleziona il settimo successo stagionale che pareggia quelli di Norris e Piastri. Partito terzo, alla prima curva era già secondo davanti a Norris e la strepitosa chiamata di Hanna Schmitz gli ha aperto le porte per un’affermazione che sembrava solo un’illusione. Al cannibale non bisogna offrire un’opportunità perché lui se la prende e la sa valorizzare.
È giusto ricordare che la Red Bull venerdì aveva una RB21 che pativa il bouncing e Verstappen si lamentava del forte sottosterzo. I tecnici capeggiati da Pierre Waché sono stati capaci di trovare la quadra, affidando a Super Max una macchina competitiva. In particolare con le hard l’arancione è parso veloce quanto le McLaren, azzerando il divario dalle vetture papaya.
Oscar Piastri, scattato bene dalla pole, sembrava destinato a controllare una gara che doveva regalare una doppietta alla McLaren. L’australiano ha chiuso secondo dietro a Max per una colpa non sua: Oscar è stato perfetto ed è rimasto con un pugno di mosche in mano, visto che la decisione del muretto, oltre che sporcare un weekend senza sbavature, lo ha relegato al terzo posto del mondiale piloti, finendo 4 punti dietro a Verstappen.
Lando Norris ha chiuso quarto: il leader del mondiale ha danneggiato il fondo in un traverso al giro 36 e poi non ha più avuto il passo per rimontare: è riuscito a infilzare Kimi Antonelli nel finale, ma non è riuscito a raggiungere Carlos Sainz. La democrazia della McLaren non paga contro il cinismo della Red Bull. L’inglese deve conquistare un terzo posto ad Abu Dhabi per portare a casa un mondiale che sembrava già conquistato e che Verstappen, invece, sente ancora aperto, apertissimo.
Carlos Sainz è stato straordinario: ha meritato il secondo podio con la Williams dimostrando di aver fatto un grande salto di qualità con la FW47. Lo spagnolo non ha avuto regali dopo una partenza azzeccata e un pit stop perfetto che gli ha fruttato la posizione su Kimi Antonelli.
Il bolognese ha tenuto alle sue spalle Norris per quello che ha potuto, visto che la McLaren era decisamente superiore ed è stato infilato solo per un largo che ha pagato caro, ma Kimi coglie un quinto posto che lo mette ancora una volta davanti a George Russell, il più quotato compagno di squadra.
Positiva la prestazione di Fernando Alonso settimo con l’Aston Martin davanti a Charles Leclerc con la Ferrari. La Scuderia chiude il peggiore appuntamento della stagione dopo la delusione di Las Vegas. Con i quattro punti del monegasco la squadra di Maranello rimane inchiodata al quarto posto del mondiale Costruttori, fallendo gli obiettivi stagionali. Lewis Hamilton, 12esimo, è disperso: il sette volte campione del mondo sembra abbia già chiuso questa stagione non trovando motivazioni nella SF-25 che ha avuto un crollo prestazionale nelle ultime gare.
La Top 10 viene chiusa da Liam Lawson con la Racing Bulls e Yuki Tsunoda con la seconda Red Bull. La squadra di Faenza poteva sperare in un settimo posto con Isack Hadjar, ma il francese è stato costretto a rientrare ai box al penultimo giro per una foratura.
Fuori dai punti Alexander Albon con l’altra Williams. Da segnalare l’unsafe release di Oliver Bearman al pit stop per una ruota non chiusa: l’inglese è stato penalizzato con uno stop and go di 10 secondi. Ollie si è poi ritirato, ma gli eventuali punti sulla patente come pena accessoria potrebbero costargli la presenza ad Abu Dhabi visto che gli sono rimasti solo due punti dei dodici disponibili.
GARA
| Cla | Pilota | # | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Pits | Punti | Ritirato | Telaio | Motore | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
1 | |
57 |
- |
2 | 25 | Red Bull | Red Bull | ||||||
| 2 | |
81 | |
57 |
+7.995 7.995 |
7.995 | 2 | 18 | McLaren | Mercedes | |||||
| 3 | |
55 | |
57 |
+22.665 22.665 |
14.670 | 2 | 15 | Williams | Mercedes | |||||
| 4 | |
4 | |
57 |
+23.315 23.315 |
0.650 | 2 | 12 | McLaren | Mercedes | |||||
| 5 | |
12 | |
57 |
+28.317 28.317 |
5.002 | 2 | 10 | Mercedes | Mercedes | |||||
| 6 | |
63 | |
57 |
+48.599 48.599 |
20.282 | 2 | 8 | Mercedes | Mercedes | |||||
| 7 | |
14 | |
57 |
+54.045 54.045 |
5.446 | 2 | 6 | Aston Martin | Mercedes | |||||
| 8 | |
16 | |
57 |
+56.785 56.785 |
2.740 | 2 | 4 | Ferrari | Ferrari | |||||
| 9 | |
30 | |
57 |
+1'00.073 1'00.073 |
3.288 | 2 | 2 | RB | Honda | |||||
| 10 | |
22 | |
57 |
+1'01.770 1'01.770 |
1.697 | 2 | 1 | Red Bull | Red Bull | |||||
| 11 | |
23 | |
57 |
+1'06.931 1'06.931 |
5.161 | 2 | Williams | Mercedes | ||||||
| 12 | |
44 | |
57 |
+1'17.730 1'17.730 |
10.799 | 2 | Ferrari | Ferrari | ||||||
| 13 | |
5 | |
57 |
+1'24.812 1'24.812 |
7.082 | 2 | Sauber | Ferrari | ||||||
| 14 | |
43 | |
56 |
1 lap |
2 | Alpine | Renault | |||||||
| 15 | |
31 | |
56 |
1 lap |
3 | Haas | Ferrari | |||||||
| 16 | |
10 | |
56 |
1 lap |
2 | Alpine | Renault | |||||||
| dnf | |
18 | |
55 |
2 laps |
4 | Aston Martin | Mercedes | |||||||
| dnf | |
6 | |
55 |
2 laps |
3 | RB | Honda | |||||||
| dnf | |
87 | |
41 |
16 laps |
4 | Ritirato | Haas | Ferrari | ||||||
| dnf | |
27 | |
6 |
51 laps |
Contatto | Sauber | Ferrari | |||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||||
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