F1 | Prost: "Tengo per Piastri, avevo voluto Oscar nell'Academy Alpine"
Il quattro volte campione del mondo francese, fra i grandi protagonisti di Goodwood, non ha esitato a dire cosa pensa fra i due piloti della McLaren che sono in lotta per il titolo mondiale: "Conosco Oscar e ci rivedo qualcosa di me. Pensa quando fare un sorpasso e mi sembra anche più furbo di Lando".
Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Alain Prost è stato fra i grandi protagonisti a Goodwood, insieme a Nigel Mansell, Jackie Stewart, Emerson Fittipaldi, Mario Andretti, Mika Hakkinen e Riccardo Patrese. Il francese, quattro volte campione del mondo, durante un’apparizione sul prestigioso balcone della Goodwood House ha risposto ad alcune domande di Karun Chandhok che ha spostato l’attenzione dai mitici campioni del passato al presente.
In quanto ex pilota McLaren, gli è stato chiesto chi fra Lando Norris e Oscar Piastri preferisca e il transalpino non ha esitato a rispondere: "Conosco Oscar molto meglio perché sono stato io a spingere la Renault a prenderlo nell'Academy molto tempo fa. E non volevano. L’avevo visto guidare già in Formula 4 e poi in Formula 3 e, naturalmente, in Formula 2. Lo
"L'ho visto guidare in Formula 3 o addirittura in Formula 4, e poi in Formula 2".
Alain Prost
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
L’australiano era entrato a far parte dell’Academy Alpine nel 2020 dove è rimasto due anni con un programma di allenamento che lo doveva portare alla F1 grazie ad una serie di test. Il leader del mondiale aveva lasciato l’Alpine dopo una dura disputa contrattuale per andare alla McLaren nel 2023 che gli offriva di guidare nei GP, mentre la squadra di Enstone gli proponeva di restare ma come test driver prima di fare il salto nel Circus.
"Mi piace Oscar – ammette Alain-, nel suo comportamento vedo anche un po' di me: pensa a quando fare una manovra di sorpasso e mi sembra un po' più furbo di Lando. Non so come andrà a finire, ma questo tipo di pilota, di solito, riesce a fare più progressi”.
"Alcuni che si aggrappano solo alle abilità di guida, a volte finiscono in una fase di stallo. Non conosco molto bene Lando, per dare un giudizio, ma onestamente in questo campionato, dovrebbe vincere il migliore. E questo è tutto".
Il settantenne francese, quindi, ha espresso la sua preferenza e non perché Piastri sia in testa alla classifica del mondiale piloti di otto punti, ma perché ha una conduzione della corsa molto lucida e intelligente.
La McLaren non ha alcuna intenzione di impartire degli ordini di squadra, lasciando i due piloti darsi battaglia, sebbene in Canada ci sia stata una collisione causata da un errore di Norris che ne ha poi determinato anche il ritiro...
Zak Brown, CEO McLaren, con Oscar Piastri
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Zak Brown, CEO di McLaren, a Silverstone ha spiegato: "Le regole sono sempre le stesse: possono sfidarsi duramente, ma devono gareggiare in modo pulito per ottenere più punti possibili per la squadra. Poi starà a loro decidere chi starà davanti a chi”.
"Penso che il rapporto che hanno costruito sia fantastico. Abbiamo dedicato molto tempo alla definizione del nostro team, a cercare una difficile alchimia al suo interno, e abbiamo visto come hanno gestito il Canada. Non vedo perché non possano darsi battaglia fino alla fine. Ovviamente entrambi vogliono vincere, ma conoscendo le loro personalità e il loro stile di gara, non vedo perché non possano rimanere ottimi compagni di squadra".
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