F.1: preoccupa la sosta estiva 2016 di due settimane

Horner ha posto la questione a Ecclestone dopo che il Consiglio Mondiale Fia ha approvato il calendario

Analizzando il calendario di Formula 1 del 2016 emerge che si è accorciata la sosta esitiva di tre settimane. Con l'aumento a ventuno Gran Premi e la contrazione delle date da aprile a novembre, diventa molto difficile collocare le tre settimane di stop estive nell'arco delle quali le squadre devono spegnere anche i server, scegliendo un fermo totale di due settimane nel quale mandare in ferie il personale ed effettuare la manutenzione dei sistemi, tipo la galleria del vento.

Negli ultimi anni, il calendario aveva lasciato un buco di tre settimane tra il Gp ungherese e quello belga, mentre nel calendario approvato dal Consiglio Mondiale della FIA a Città del Messico la pausa si è ristretta solo a due settimane. Le squadre in Ungheria hanno posto la questione a Charlie Whiting, dal momento che non è certo il rientro del Gp di Germania a Hockenheim, per cui non è escluso uno spostamento dell'Ungheria di una settimana.

Christian Horner a Motorsport.com ha detto che "...la sosta è troppo importante. La F.1 gira attorno a un calendario molto impegnativo per tutte le persone coinvolte nel Circus, non solo i tecnicio le persone in factory, ma riguarda anche tutto il personale di supporto, i media e così via. E' importante, quindi, avere un momento in cui si può tirare il fiato. Abbiamo posto la questione anche a Bernie. Vedremo...".

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