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La Federazione Internazionale nella direttiva tecnica TD 39/2022 ha scritto che le telemetrie delle monoposto saranno analizzate ricavando i dati dai potenziometri che in tre giri veloci consecutivi (senza ala mobile aperta) rileveranno le frequenze dei saltellamenti. Una volta superati i controlli saranno congelati i valori di altezza, regolazione di molle e ammortizzatori, nonché la configurazione aerodinamica. Dopo FP3 ogni team presenterà alla FIA una scheda di conformità.

Red Bull Racing RB18

La tempestività e le motivazioni alla base della nuova direttiva tecnica si basano su ragioni validissime. La FIA ha raggiunto lo scopo di mostrarsi attiva su un potenziale problema di sicurezza, riuscendo anche (con un abile interpretazione delle regole) a richiamare all’ordine proprio le squadre che avevano sollevato la questione.

L’unica controindicazione per la Federazione Internazionale è l’inserimento nel già complesso sistema di regolamenti (tecnico, sportivo e finanziario) di un ulteriore procedura il cui controllo non si preannuncia dei più semplici.

Valtteri Bottas, Alfa Romeo C42

Valtteri Bottas, Alfa Romeo C42

Photo by: Alfa Romeo

Per la raccolta dei dati relativi alle oscillazioni, ogni pilota il venerdì dovrà percorrere una sequenza di tre giri consecutivi (senza utilizzare l’ala mobile) ad andatura veloce. Se la FIA avrà il sospetto che il ritmo sia volutamente al di sotto delle potenzialità velocistiche della monoposto, il pilota dovrà ripetere la sequenza.

Una volta passati i controlli con successo, verranno congelati i valori di altezza, regolazione di molle e ammortizzatori, nonché la configurazione aerodinamica. In pratica le squadre al termine della sessione FP3 presenteranno alla FIA una sorta di scheda contenente tutti i parametri interessati, abbinati al valore di oscillazione che dovrà ovviamente essere dentro i limiti imposti.

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Successivamente sarà permesso variare questi parametri solo nel caso in cui le condizioni di qualifica dovessero essere differenti rispetto alla sessione FP3 (pioggia/asciutto o viceversa).

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