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F1 | Pirelli "riposiziona" le full wet: a Fiorano provate novità per aumentarne l’utilizzo

Ferrari e Pirelli hanno svolto a Fiorano un test per delinare le gomme rain in vista del 2026. L’intermedia è ormai definita, mentre il focus è sulla full wet, con l’obiettivo di renderla più versatile e utilizzabile, riposizionando anche il punto di crossover tra le due gomme. Non risolverà il problema della visibilità, ma la renderà più efficace.

Test Pirelli a Fiorano

Dopo il Gran Premio del Canada, la Ferrari è tornata in azione qualche giorno fa sul circuito di Fiorano per una sessione di test privati con Pirelli, incentrata sullo sviluppo degli pneumatici che debutteranno nel 2026, anno che segnerà l’inizio di un nuovo ciclo tecnico per la Formula 1.

Le vetture saranno profondamente rinnovate, non solo per l’introduzione delle nuove Power Unit, ma anche perché sarannno più corte e leggere. In quest’ottica, anche Pirelli ha dato il suo contributo sviluppando gomme più leggere e strette. Come di consueto, il costruttore milanese ha quindi a disposizione alcune giornate durante la stagione per testare le coperture destinate al campionato successivo.

Per questo, dalla fine dello scorso anno, gli sforzi di Pirelli si sono concentrati interamente sullo sviluppo degli pneumatici per il 2026. L’ultima sessione in ordine cronologico è stata quella di Fiorano, svolta con Ferrari e dedicata esclusivamente alle gomme da bagnato, sfruttando il sistema di irrigazione presente sul tracciato di proprietà del Cavallino.

Test Pirelli a Fiorano

Test Pirelli a Fiorano

Foto di: Pirelli

Le occasioni per testare le coperture rain sono infatti piuttosto limitate, poiché dipendono sia dalle condizioni meteorologiche sia dalla disponibilità di impianti adeguati. Dove esiste un sistema di irrigazione artificiale, come a Fiorano, è possibile girare con maggiore regolarità; altrove, invece, si fa ricorso a autobotti per bagnare la pista. Nonostante il caldo abbia ridotto le condizioni ideali per il test, i dati raccolti si sono comunque rivelati preziosi.

Lo sviluppo della gomma intermedia è ormai nella sua fase conclusiva, e il test in Emilia-Romagna ha offerto utili conferme dopo quanto già emerso nelle prove effettuate con Mercedes a Silverstone qualche settimana fa. Tuttavia, la sessione con la Scuderia di Maranello si è rivelata particolarmente importante sotto un altro aspetto: la validazione di nuove soluzioni per la gomma full wet.

Pur essendo l’intermedia la gomma più usata in condizioni di pioggia, e quindi la priorità nei programmi Pirelli, anche la full wet è oggetto di un importante processo di revisione. L’obiettivo del costruttore italiano è quello di realizzare una copertura più versatile, che si surriscaldi meno rapidamente, sopratutto quando la pista tende ad asciugarsi, e che sia realmente utilizzabile anche in condizioni di pioggia intensa.

Il focus principale del test con Ferrari è stato proprio quello di valutare nuove soluzioni per migliorare la competitività della full wet. In particolare, l’attenzione è stata posta sul cosiddetto punto di “crossover”, ovvero il momento ideale per il passaggio tra le gomme da bagnato estremo e quelle intermedie e viceversa.

Test Pirelli a Fiorano

Test Pirelli a Fiorano

Foto di: Pirelli

Non è un segreto che molti piloti abbiano più volte criticato l’efficacia limitata della full wet rispetto all’intermedia, spesso preferendo anticipare il cambio per passare quanto prima allo pneumatico a banda verde, dato che garantisce un grip maggiore. Questo riduce notevolmente la finestra di utilizzo effettiva della full wet, così come il suo impiego.

L’obiettivo dichiarato di Pirelli è proprio quello di allargare questa finestra, rendendo la full wet una vera alternativa competitiva, avvicinando anche il tempo di crossover con l'intermedia. Naturalmente, ciò non potrà risolvere il problema più critico in condizioni di pioggia estrema – ovvero la scarsa visibilità, che spesso causa la sospensione delle gare – ma l’intento è comunque quello di fornire ai team maggiori opzioni strategiche rendendola una gomma più valida.

“Credo che ora siamo in una situazione abbastanza buona. La gomma intermedia era già più o meno definita [prima del test di Fiorano]. Dobbiamo validare alcune nuove soluzioni per la gomma da bagnato estremo”, ha spiegato il Direttore Motorsport Pirelli durante un incontro con i media, prima dispiegare come l'obiettivo sia quello di riposizionare il punto di crossover, come avviene anche per le slick che anno un delta prestazionale preciso tra le varie mescole.

“In particolare, cerchiamo di individuare un punto di crossover diverso rispetto a quello attuale, così da rendere la full wet più utilizzabile, non solo dietro la Safety Car, ma anche come una vera gomma da gara. Sappiamo che il vero limite della gomma da bagnato estremo resta la visibilità, e questo non sarà risolvibile. Ma oggi possiamo dire che sia l’intermedia che la full wet si trovano in una buona fase di sviluppo”.

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