F1 | Test Pirelli: McLaren sviluppa le rain 26 nel gelo del Paul Ricard
Pirelli è tornata in pista per la prima giornata di prove di quest'anno, finalizzata allo sviluppo delle gomme full wet e intermediate per il 2026, quando entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico. Nonostante il freddo del Paul Ricard, con l'asfalto sceso anche sotto i 0°C in mattinata, McLaren è riuscita a completare il programma.
Mentre a Barcellona la Ferrari è occupata in una sessione di test TPC, ovvero con una monoposto che ha almeno due stagioni alle spalle, in Francia la McLaren si è messa a disposizione di Pirelli per la prima sessione di prove di quest’anno in ottica 2026.
La F1 infatti pensa al futuro, non solo al prossimo campionato, ma già al 2026, quando debutteranno le monoposto pensate con il nuovo regolamento tecnico, il quale prevede Power Unit riviste e una spinta sull’aerodinamica per migliorare l’efficienza delle vetture sui rettilinei.
Chiaramente, anche il costruttore di pneumatici deve arrivare pronto per questa nuova sfida ed è per questo che sono stati concessi 40 giorni di prove nell’arco dell’anno. Nel 2024 sono iniziati i primi test, sia per quanto riguarda le gomme da asciutto che per quelle da bagnato, con Alpine ultima scuderia a scendere in pista prima della pausa natalizia.
Oscar Piastri, McLaren durante i test Pirelli
Foto di: Pirelli
Passata la sosta, Pirelli è già tornata al lavoro e la prima giornata di prove del 2025 si è svolta oggi sul tracciato francese del Paul Ricard con la partecipazione della McLaren. Sfruttando il clima più freddo e piovoso in questo periodo dell’anno, Pirelli ha scelto di proseguire lo sviluppo delle gomme da bagnato 2026, le quali presentano larghezza e diametro esterno leggermente inferiori rispetto a oggi.
Il gommista italiano ha potuto contare sulla collaborazione della McLaren, che ha messo a disposizione una MCL60 “laboratorio”, quindi con delle modifiche alle sospensioni per adattarsi alle caratteristiche degli pneumatici 2026.
Mentre al mattino la MCL60 guidata da Oscar Piastri ha potuto compiere solo parte dei giri previsti a causa delle condizioni estremamente fredde, con l’asfalto che in alcuni momenti è arrivato a toccare i -2°C, nel pomeriggio il programma è stato ampiamente rispettato, permettendo inoltre di recuperare il tempo perso prima della pausa pranzo.
Oscar Piastri, McLaren durante i test Pirelli
Foto di: Pirelli
In totale, la vettura della McLaren, con la cui collaborazione Pirelli ha organizzato questa prima sessione di prove del 2025, ha completato 120 giri, con un miglior tempo di 1:07'.008 su una configurazione del tracciato di 3,463 km.
I test proseguiranno domani, con Lando Norris che erediterà il volante dal suo compagno di squadra. Le prove saranno sempre finalizzate allo sviluppo delle gomme full wet e intermediate per il 2026. Pirelli ha intenzione di lavorare sodo su questa tipologia di pneumatici, in modo da limitare quanto più possibile eventuali problemi di surriscaldamento, uno dei temi che ha cercato di migliorare anche con le gomme in specifica 2025 che verranno usate quest’anno.
Le condizioni di pioggia previste per domani non escludono a priori l’uso degli irrigatori artificiali e delle autobotti, utilizzate già oggi per provare entrambe le tipologie di gomme.
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