F1 | Pirelli, Isola: "Austin, irregolarità da non sottovalutare"
Mario Isola, motorsport director di Pirelli, parla delle sfide che le gomme dovranno affrontare al Gran Premio degli Stati Uniti, sulla pista di Austin. "Ci saranno zone con irregolarità da non sottovalutare".
La Formula 1 inizierà la trasferta americana del Mondiale 2022 con il Gran Premio degli Stati Uniti che si terrà ad Austin.
Sul tracciato texano, in cui andrà in scena il 19esimo appuntamento del Mondiale 2022, la Pirelli porterà le seguenti mescole:
- Pirelli PZero White Hard C2
- Pirelli PZero Yellow Medium C3
- Pirelli PZero Red Soft C4
Si tratta delle tre mescole centrali della gamma 2022 realizzata dalla Casa milanese fornitrice unica di gomme per la Formula 1. Questa, lo ricordiamo, va dalla C1 - la mescola più dura - alla C5, la più morbida. Proprio queste due sono state escluse dalla scelta per Austin.
Gli pneumatici in pista
- Le irregolarità del tracciato texano potrebbero rendere necessaria una maggiore altezza dal suolo del fondo delle vetture, condizionando così le performance aerodinamiche. I team dovranno quindi analizzare attentamente i dati raccolti, per trovare il migliore assetto possibile.
- Nel 2021, le scuderie hanno scelto una strategia a due soste ma quest’anno le cose potrebbero non andare in questa direzione, considerati gli pneumatici completamente diversi, il meteo e le nuove variabili in pista.
- Come annunciato in Giappone, la seconda sessione di prove libere sarà estesa fino a 90 minuti al fine di testare alcuni prototipi di pneumatici da asciutto per il 2023 e preparare così le mescole per il prossimo anno, propedeutiche alle versioni definitive che i team testeranno dopo il Gran Premio di Abu Dhabi:
- Pirelli stabilisce i run plan della FP2, interamente dedicata ai test degli pneumatici.
- Le scuderie che impiegheranno un young driver in FP1, potranno proseguire il proprio programma per una prima parte della seconda sessione, per poi concentrarsi sui test degli pneumatici nel restante tempo.
- Gli pneumatici prototipo potranno essere facilmente riconosciuti perché non avranno bande colorate sul fianco.
Mario Isola, motorsport director di Pirelli, ha dichiarato: "Il Circuito delle Americhe è una pista dove i carichi su vetture e pneumatici - come trazione, frenata e forze laterali – sono molto bilanciati. Un tracciato scorrevole, amato dai piloti, con un asfalto che, seppur parzialmente rifatto nel 2020, presenta alcune zone con irregolarità da non sottovalutare. L’anno scorso la superficie è stata ‘levigata’ per appianare i punti più sconnessi che costringono i team ad aumentare l’altezza da terra delle vetture, penalizzando quindi il carico aerodinamico".
"Nella prima sessione di prove libere, potrebbe esserci un’elevata evoluzione della pista e sarà quindi fondamentale per le squadre, utilizzare al meglio anche i dati rilevati nelle FP3, per definire poi la migliore strategia di gara. La seconda sessione di prove libere, infatti, sarà dedicata ai test dei prototipi degli pneumatici da asciutto per il 2023, se il meteo lo permetterà. Ad Austin infatti le condizioni atmosferiche e le temperature hanno mostrato una notevole variabilità".
Pressioni minime al via (gomme slick)
Anteriore: 23,0 psi
Posteriore: 20,0 psi
Camber massimo
Anteriore: -3,25°
Posteriore: -2,00°
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