Piloti: niente parco chiuso e weekend in due giorni

Lewis Hamilton supporta l'idea di disputare prove libere con più treni di gomme per girare di più, mentre Romain Grosjean apprezza la mancanza del parco chiuso. Daniil Kvyat spinge per i GP in soli due giorni visto l'aumento delle gare in calendario...

Piloti: niente parco chiuso e weekend in due giorni

Il weekend corto? Ci pensa il tifone Hagibis. La proposta di ridurre i weekend di gara dai tre giorni attuali a due, è stata argomento di discussione per diversi mesi, poi come spesso accade in Formula 1 l’interesse si è progressivamente smorzato.

Il giorno forzato di stop nel fine settimana di Suzuka ha però subito riportato in auge l’argomento, con piloti ed addetti ai lavori che hanno sottolineato i pro e contro di un eventuale cambiamento.

Da tempo Lewis Hamilton ha confermato di essere favorevole ad una riduzione del weekend di gara a due giornate, e dopo il venerdì di Suzuka non ha perso occasione per sottolineare la sua linea di pensiero.

“Possiamo dire che è stato un venerdì molto migliore del solito! – ha attaccato Lewis - normalmente abbiamo a disposizione solo due set di pneumatici per sessione, mentre oggi ne abbiamo potuti utilizzare di più, ed è stata un’opportunità di lavoro interessante. Forse sarebbe meglio avere a disposizione più gomme, diciamo tre set per ciascuna delle sessioni di prove libere, sarebbe solo meglio per chi deve girare e meglio anche per i fan, visto che a volte attendiamo 20 minuti ai box prima di uscire proprio a causa dei ‘run’ a gomma nuova limitati”.

Dopo il venerdì di Suzuka il numero di piloti favorevoli al fine settimana corto è aumentato.
“Mi è piaciuta questa giornata – ha commentato Grosjean – abbiamo utilizzato una buona modalità motore e il format della giornata mi è sembrato ottimo. Mi piacerebbe iniziare l’attività in pista sabato mattina, e definire la griglia di partenza in FP2, con diversi set di gomme a disposizione e tanto tempo per girare. Oggi abbiamo modificato il setup tra le simulazioni di qualifica e gare, e mi è piaciuto molto, con programmi di lavoro differenti e tanta attività in pista. Non mi dispiacerebbe proprio se tutti i weekend fossero così”.

La possibilità che in futuro la Formula 1 possa comprimere il format dei weekend potrebbe prendere quota se davvero il calendario del Mondiale dovesse arrivare a quote record di 24/25 gare.
“Sarebbe un grande aiuto per il personale – ha spiegato Kvyat – in quest’ottica vi sarebbe la possibilità di concedere a tutti un giorno in più a gara da trascorrere a casa, e nell’ottica di un calendario molto lungo credo possa essere una buona idea. Si potrebbe provare e capire se funziona, eventualmente c’è sempre la possibilità di tornare indietro, la Formula 1 dovrebbe essere più predisposta a dei tentativi di migliorare le cose”.

Ferrari SF90 in garage
Ferrari SF90 in garage
1/9

Foto di: Giorgio Piola

Lando Norris, McLaren MCL34
Lando Norris, McLaren MCL34
2/9

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Lance Stroll, Racing Point RP19
Lance Stroll, Racing Point RP19
3/9

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing C38
Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing C38
4/9

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing, con Christian Horner, Team Principal, Red Bull Racing
Max Verstappen, Red Bull Racing, con Christian Horner, Team Principal, Red Bull Racing
5/9

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Lando Norris, McLaren
Lando Norris, McLaren
6/9

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lando Norris, McLaren MCL34
Lando Norris, McLaren MCL34
7/9

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Dettaglio dell'ala posteriore di una Red Bull Racing RB15
Dettaglio dell'ala posteriore di una Red Bull Racing RB15
8/9

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Dettaglio di una Red Bull Racing RB15
Dettaglio di una Red Bull Racing RB15
9/9

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

 

condivisioni
commenti
GP del Giappone: piove a Suzuka ma niente tifone

Articolo precedente

GP del Giappone: piove a Suzuka ma niente tifone

Prossimo Articolo

A Suzuka Mercedes a piena potenza, Ferrari ancora no

A Suzuka Mercedes a piena potenza, Ferrari ancora no
Carica commenti
F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario Prime

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario

Con l'ingresso di Liberty Media si è scelto di far entrare in calendario circuiti veri, ma la necessità di ottenere introiti può portare la Formula 1 su tracciati anonimi e costringere le squadre ad estenuanti triplette.

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA Prime

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA

Nell'atipico campionato del 1982, gli Stati Uniti ospitano sino a tre Gran Premi: a Long Beach, a Detroit e a Las Vegas. Andiamo a rivivere questo tris di gare, in cui una in particolare regalò una doppia prima volta...

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale? Prime

Alfa Romeo: perché Giovinazzi è trattato da vittima sacrificale?

Il pilota italiano in Turchia avrebbe potuto conquistare un punto con la C41, ma la squadra di Hinwil ha trovato da dire perché Antonio non ha rispettato un ordine di scuderia per far passare Raikkonen. Analizziamo cosa è successo a Istanbul e in quali condizioni è chiamato a scendere in pista il pugliese…

Formula 1
18 ott 2021
Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1 Prime

Il pericolo di dare troppo peso ai team radio "clickbait" della F1

Dopo che Lewis Hamilton ha risposto agli articoli che lo etichettavano come "furioso" con la Mercedes per i suoi accesi team radio durante il Gran Premio di Russia, ha fornito un'istantanea di come la Formula 1 trasmettendo solo dei frammenti possa illuminare ma anche far travisare la situazione reale.

Formula 1
16 ott 2021
Pochi team in F1, ed i talenti si perdono Prime

Pochi team in F1, ed i talenti si perdono

In Formula 1, al giorno d'oggi, sono presenti venti possibili sedili ai quali ambiscono alcuni tra i migliori piloti del mondo. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un proliferare di giovani talenti, come Oscar Piastri, il cui futuro nella categoria è però a rischio per varie ragioni. Eccone alcune...

Formula 1
16 ott 2021
Come si allena e cosa mangia un pilota di F1 Prime

Come si allena e cosa mangia un pilota di F1

Cosa serve per diventare un pilota di Formula 1? Talento a parte, al giorno d'oggi è richiesto essere dei superatleti per resistere alle forze che si sprigionano alla guida di queste monoposto. Dieta ferrea, allenamenti rigorosi... sicuri di voler tentare questa strada?

Formula 1
15 ott 2021
Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo Prime

Montoya: i momenti magici della carriera raccontati da Juan Pablo

Dalla Champ Car alla Formula 1, dalla Nascar alla IndyCar. Juan Pablo Montoya è stato un pilota davvero versatile ed in questa intervista esclusiva racconta i 10 momenti più importanti della sua carriera.

Formula 1
13 ott 2021
Ceccarelli: “Le pressione in Mercedes è diventata nociva” Prime

Ceccarelli: “Le pressione in Mercedes è diventata nociva”

In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli analizzano l'aria che si respira in casa Mercedes dopo quanto visto in occasione del GP di Turchia, dove è sembrato mancasse una vera e propria guida in occasione delle fasi calde della corsa

Formula 1
13 ott 2021