Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Williams: la cura dimagrante della FW48 raddoppia passando da 3 a 6 GP

Formula 1
Cina
F1 | Williams: la cura dimagrante della FW48 raddoppia passando da 3 a 6 GP

I programmi dei piloti ufficiali Ferrari nelle gare endurance 2026

WEC
I programmi dei piloti ufficiali Ferrari nelle gare endurance 2026

La Lamborghini Miura compie 60 anni

Prodotto
Motor1.com Italia
La Lamborghini Miura compie 60 anni

MotoGP | Uccio: "VR46 ha parlato con Aprilia, ma siamo vicini al rinnovo con Ducati"

MotoGP
MotoGP | Uccio: "VR46 ha parlato con Aprilia, ma siamo vicini al rinnovo con Ducati"

La crisi della Honda in Formula 1 potrebbe influire anche sulla MotoGP

MotoGP
La crisi della Honda in Formula 1 potrebbe influire anche sulla MotoGP

IGTC | Ecco le due Lamborghini-ABT per l'assalto alla 24h del Nurburgring

Intercontinental GT Challenge
24h del Nürburgring
IGTC | Ecco le due Lamborghini-ABT per l'assalto alla 24h del Nurburgring

F1 | GP di Cina: alcune frenate saranno importanti. Riusciranno i piloti a evitare bloccaggi?

Formula 1
Cina
F1 | GP di Cina: alcune frenate saranno importanti. Riusciranno i piloti a evitare bloccaggi?

F1 | Mercedes W17, non è solo motore: c'è un altro aspetto che esalta la strategia sull'ibrido

Formula 1
Australia
F1 | Mercedes W17, non è solo motore: c'è un altro aspetto che esalta la strategia sull'ibrido
Ultime notizie

F1 | Piastri sulle papaya rules: "Nuovo approccio per evitare controindicazioni"

L'australiano commenta le regole interne al team McLaren: "In tanti hanno giudicato l’approccio della squadra senza conoscerne il funzionamento interno, molte cose appaiono diverse da come sono in realtà. Qualche modifica ci sarà sicuramente, ma è chiaro che vogliamo ancora gareggiare il più possibile come squadra”.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images

Le Papaya rules, ovvero le regole di ingaggio interne definite dalla McLaren per la gestione dei suoi piloti, sono state uno dei temi ricorrenti della stagione 2025. A conti fatti, il bilancio del mondiale ha dato ragione all’approccio voluto da Zak Brown e Andrea Stella: Lando Norris si è laureato campione senza fratture evidenti all’interno del team.

La filosofia adottata ha garantito un equilibrio che in Formula 1 è tutt’altro che scontato. Nessuno dei due piloti ha potuto rivendicare uno status privilegiato e questo ha permesso alla squadra di attraversare i momenti più delicati senza tensioni pubbliche. Un successo gestionale che, però, non va letto come privo di costi.

La parità assoluta ha infatti imposto alla McLaren di accettare qualche compromesso sul piano sportivo. In più di un’occasione il team ha sacrificato punti e opportunità di vittoria in nome di un principio, e la lotta per il mondiale piloti si è trascinata fino all’ultima gara di Abu Dhabi. Una situazione che ha aumentato la pressione e reso ogni decisione più esposta al giudizio esterno. Non è un caso che, guardando al 2026, la squadra abbia già fatto capire che qualcosa verrà rivisto.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: McLaren

Il messaggio è arrivato in modo chiaro, anche se prudente, dal media meeting di Woking. “Come ha già avuto modo di dire Andrea (Stella), semplificare le cose è una decisione saggia – ha commentato Piastri – la scorsa stagione ci siamo creati qualche grattacapo inutile. Come principio generale e come modo di gareggiare ci sono stati molti aspetti positivi, ma è giusto analizzare il tutto e chiederci come perfezionare il nostro approccio, mantenendone i punti di forza ed evitando le controindicazioni".

"In tanti hanno giudicato l’approccio della squadra senza conoscerne il funzionamento interno, molte cose appaiono diverse da come sono in realtà. Qualche modifica ci sarà sicuramente, ma è chiaro che vogliamo ancora gareggiare il più possibile come squadra”.

Nessuna rivoluzione, ma un affinamento necessario, a conferma che il principio di fondo resta valido, ma la sua applicazione in contesti di gara a volte complessi potrà variare. L’intenzione di snellire le regole, ribadita da Stella agli Autosport Awards, va letta proprio in questa direzione.

Oscar Piastri, McLaren MCL40

Oscar Piastri, McLaren MCL40

Foto di: McLaren

Nel 2025 ci sono stati episodi che hanno mostrato i limiti del sistema: il Gran Premio del Qatar, con la scelta di mantenere strategie identiche costata la vittoria, o il discusso scambio di posizioni in Italia, finito sotto la lente dei media australiani.

Le Papaya rules hanno esposto il team a qualche polemica, ma allo stesso tempo hanno costruito le basi per un successo che sarebbe stato difficile ottenere in un clima interno più conflittuale. In fondo, gestire due piloti in lotta per il mondiale è il prezzo da pagare quando tutto il resto funziona alla perfezione, uno di quei grattacapi che ogni squadra si augura di dover affrontare.
“Non si può sempre prendere la decisione giusta – ha concluso Piastri – e non si può neanche sperare di accontentare tutti. La Formula 1 resta uno sport di squadra che assegna un premio a un singolo pilota, è nella sua natura”.

Nel 2026 la McLaren proverà a rendere questo equilibrio meno fragile...

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Ceccarelli: "Antonelli ci crede, beata la sua incoscienza di pilota giovane"
Prossimo Articolo F1 | L’ala Audi ha un approccio unico: i flap mobili posteriori si aprono... in obliquo

Top Comments

Ultime notizie