Vai al contenuto principale

Consigliato per te

WEC | Ferrari batte Toyota ed è in Hyperpole ad Imola con un grande Giovinazzi

WEC
Imola
WEC | Ferrari batte Toyota ed è in Hyperpole ad Imola con un grande Giovinazzi

Doriane Pin completa il suo primo test in Formula 1 con la Mercedes a Silverstone

Formula 1
Doriane Pin completa il suo primo test in Formula 1 con la Mercedes a Silverstone

MotoGP | Sei ore di operazione per fissare le vertebre per Aleix Espargaro, che mostra la sua cicatrice

MotoGP
MotoGP | Sei ore di operazione per fissare le vertebre per Aleix Espargaro, che mostra la sua cicatrice

WEC | Dietro le quinte Peugeot: ecco tutto quello che non si vede al box delle LMh 93 e 94

WEC
Imola
WEC | Dietro le quinte Peugeot: ecco tutto quello che non si vede al box delle LMh 93 e 94

Nurburgring 24h Qualifiers: ancora una penalità per l'equipaggio di Max Verstappen

Endurance
Nurburgring 24h Qualifiers: ancora una penalità per l'equipaggio di Max Verstappen

F1 | Stella: "In McLaren sappiamo distinguere gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati"

Formula 1
F1 | Stella: "In McLaren sappiamo distinguere gli ingredienti buoni dai biscotti avvelenati"

WEC | Imola, Libere 3: Fuoco e Drudi brillano con Ferrari e Aston

WEC
Imola
WEC | Imola, Libere 3: Fuoco e Drudi brillano con Ferrari e Aston

F1 | McLaren: cosa c'è nell'obiettivo delle MCL40 per risalire la china da Miami?

Formula 1
F1 | McLaren: cosa c'è nell'obiettivo delle MCL40 per risalire la china da Miami?

F1 | Piastri spiega l'incidente: "Ho avuto 100 kW di potenza extra che non mi aspettavo"

Piastri spiega l'incidente che lo ha costretto al ritiro addirittura prima di prendere il via del GP d'Australia, quello di casa. SI è assunto gran parte della responsabilità, elencando gli errori fatti e ciò che lo ha sorpreso arrivato in curva 4.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Mark Horsburgh / LAT Images via Getty Images

Fa male. Non fisicamente, perché da quel punto di vista Oscar Piastri sta bene ed è una bella notizia. Duole dove non si vede, nel profondo dell'anima, perché non prendere il via del gran premio di casa, davanti ai propri tifosi, nel primo GP della stagione, non può non essere una metaforica coltellata nella schiena.

Piastri è stato costretto a non prendere il via del Gran Premio d'Australia a causa di un incidente avvenuto nel giro di schieramento che stava affrontando per portare la sua McLaren MCL40 in griglia. A circa 40 minuti dal via, Oscar ha lasciato i box per raggiungere la griglia, ma in uscita da curva 4 - una sinistrorsa - ha perso il controllo della sua vettura, finendo a muro dopo un testacoda.

Nell'impatto la MCL40 numero 81 si è danneggiata in più parti: muso, ala anteriore, ma soprattutto le sospensioni del lato destro, andate completamente in frantumi. Lui, fortunatamente, è uscito illeso, ma i danni sono risultati irreparabili per il poco tempo a disposizione prima della partenza della gara.

Sin dalle prime immagini diffuse, è parso un incidente piuttosto strano nella sua dinamica. Oscar ha perso il controllo in situazioni normali, ovvero di pista asciutta, a velocità tutto sommato moderata per una Formula 1, senza per altro essere ingaggiato o alla ricerca di chissà quale prestazione.

Una volta rientrato - mestamente - nel Paddock dell'Albert Park, Piastri ha spiegato l'accaduto, dando una chiave di lettura importante. Innanzitutto si è preso gran parte della colpa, perché è finito sul cordolo all'esterno di curva 4 con gomme fredde e non era obbligato a farlo. Poi, cosa non secondaria, è stato sorpreso dal surplus di energia garantito dalla MGU-K della power unit Mercedes. Niente guasti, dunque, perché si tratta di un normale intervento della parte elettrica che è prassi con i nuovi motori 2026.

Incidente Oscar Piastri, McLaren

Incidente Oscar Piastri, McLaren

"Sono scioccato, sorpreso e deluso. Uno scenario del genere non dovrebbe semplicemente accadere. Quindi è molto deludente".

"Ero già in testacoda prima di avere davvero la possibilità di reagire. E' successo tutto molto in fretta. Ma non prendere parte alla gara, schiantarsi prima di arrivare in griglia, è qualcosa che non dovrebbe accadere".

"Ci sono stati un paio di fattori in gioco nell'accaduto. La prima cosa che voglio sottolineare è che certamente gran parte della colpa è stata mia. Avevo le gomme fredde. Ho usato quel cordolo in uscita ogni giro fatto nel weekend, ma non ero obbligato a farlo. Allo stesso tempo, avevo circa 100 kW di potenza in più (circa 136 cavalli) di potenza che non mi aspettavo. E non è una cosa da poco".

"La parte difficile da accettare è che tutto stava funzionando normalmente. E' semplicemente una conseguenza di come i motori debbano funzionare con queste regole. Ed è questo l'aspetto più difficile da digerire. In un certo senso sarebbe quasi più facile se potessimo dire semplicemente che avevo le gomme fredde che sono stato troppo ottimista. Ma quando si aggiunge un fattore del genere, diventa ancora più doloroso".

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Le risposte ai 5 grandi temi usciti dal GP d'Australia
Prossimo Articolo F1 | Ferrari blocca "i guerrieri dell'apocalisse": la SF-26 ha sfidato Mercedes ed è seconda forza

Top Comments

Ultime notizie