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F1 | Piastri di nuovo in pole a Lusail davanti a Norris e Max. Notte fonda Ferrari

L'australiano prosegue la sua missione: dopo aver centrato la vittoria nella sprint race di sabato pomeriggio, si conferma al comando anche nelle qualifiche valide per la gara di domani conquistando la pole position davanti a Norris e a Verstappen. Quarto Russell, mentre è notte fonda per la Ferrari, con Leclerc 10° e Hamilton eliminato in Q1.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri sembra avere una marcia in più a Lusail: l’australiano firma la sesta pole position della sua carriera, riprendendo un cammino che si era interrotto tre mesi fa a Zandvoort. Oscar è stato autore di una magia con un tempo di 1’19”387 con le soft che rappresenta il nuovo record della pista migliorando il suo stesso limite raggiunto ieri di sette decimi. Quello che è parso un pilota in crisi profonda sembra all’improvviso tornato a essere dominante: finora Piastri ha costruito un weekend perfetto. Pole nella SQ, successo nella garetta e ora la pole position del GP del Qatar rifilando un decimo al compagno di squadra che è leader del mondiale. Che fine aveva fatto un pilota che ha faticato da Monza in poi?

La McLaren ha confermato un passo insostenibile per tutti: Lando aveva conquistato la pole provvisoria nel primo run della Q3 con una prestazione che non sembrava attaccabile (1’19”495) perché ha usufruito di una scia offerta inconsapevoilmente da Verstappen, ma non è bastato perché l’inglese ha commesso una sbavatura alla curva 2 e ha abortito il suo giro, mentre Piastri ha tirato fuori il suo giro perfetto. 

Max Verstappen, lo sfidante delle monoposto papaya, è terzo con la Red Bull: i tecnici di Milton Keynes sono riusciti a togliere il bouncing dalla RB21, ma il quattro volte del mondo ha dovuto arrendersi alla superiorità delle MCL39, pagando un distacco di 264 millesimi. L’olandese ha dovuto impegnarsi per mettersi alle spalle la Mercedes di George Russell che ha scelto di effettuare due giri di preparazione per mettere in temperatura le gomme rosse sulla W16. Alla fine Max ha prevalso di appena 11 millesimi, e sappiamo quanto sia importante la track position su un tracciato come quello di Doha dove è molto difficile sorpassare. 

La Mercedes può gioire anche per la quinta posizione di Kimi Antonelli subito a ridosso del compagno di squadra più blasonato: il ragazzo bolognese sta acquisendo sempre più consapevolezza dei suoi mezzi. 
Positiva anche la sesta posizione di Isack Hadjar con la Racing Bulls: il francese ha preceduto Carlos Sainz, molto consistente con la Williams. Lo spagnolo, però sarà investigato perché dalla sua FW47 si è staccato un pezzo di plastica che ha richiesto l’interruzione della Q3 con la bandiera rossa. Vedremo come giudicheranno i commissari sportivi quello che è stato un unsafe release. 

Fernando Alonso fa sognare l’Aston Martin con un’insperata ottava posizione davanti al miracoloso Pierre Gasly. Il francese è riuscito a inventare un giro perfetto con un’Alpine tutt’altro che competitiva. 

Chiude la Q3 la Ferrari di Charles Leclerc che paga 1”1 dalle McLaren: il monegasco ha dovuto fare i conti con una rossa che sta soffrendo i curvoni veloci di Lusail. Quello che abbiamo visto in qualifica è l’attuale valore della SF-25. Charles ci ha provato a mettere del suo, ma ha dovuto fare i conti con un doppio testacoda molto rischioso. La macchina non c’è e a Maranello non vedono l’ora di chiudere questa stagione deludente: la Scuderia è in fase calante e la squadra sembra aver perso un po’ di unità e identità, mostrando tutte le sue debolezze. 
 
Nico Hulkenberg sfiora la Top 10: il tedesco resta fuori per 3 millesimi di secondo, una vera inezia, mentre Gabriel Bortoleto con l’altra Sauber non va altre il 14esimo posto. 

Anche Liam Lawson ha da recriminare con la VCARB02 visto che è arrivato a 83 millesimi dal compagno di squadra che ha superato al pelo il secondo taglio. Ollie Bearman trae il massimo dalla sua Haas collocandosi in 13esima posizione. 

Ci si aspettava di più da Alexander Albon solo 15esimo con la FW47, ma l’anglo thailandese ha fatto un largo che ha sporcato le sue gomme nel giro risolutivo. 

Ci risiamo: Lewis Hamilton per la terza volta di fila non supera la Q1. Il sette volte campione del mondo continua a soffrire con la deludente SF-25 e chiude la sessione con il 18esimo tempo, beccando quattro decimi dal compagno di squadra. Un distacco decisamente importante che testimonia il disagio di Lewis che sembra aver perso qualsiasi motivazione in questo finale di campionato. 

Yuki Tsunoda con la seconda Red Bull resta fuori: il 16esimo posto è deludente dopo la buona qualifica sprint quando aveva concluso davanti niente meno a Verstappen. In questa sessione, invece, non ha trovato il bilanciamento della vettura. Non impressiona Esteban Ocon che si è visto cancellare il tempo del primo run per un track limit e poi non è riuscito a migliorarsi con la Haas.  

Molto deludente Lance Stroll con l’Aston Martin: il canadese è 19esimo davanti solo all’Alpine di Franco Colapinto autore di un largo che gli è costato caro. 

GRIGLIA DI PARTENZA

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Telaio Motore Tempo Gomme km/h
1 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes

1'19.387

  245.737
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes

+0.108

1'19.495

  245.404
3 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull

+0.264

1'19.651

  244.923
4 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes

+0.275

1'19.662

  244.889
5 Italy A. Antonelli Mercedes 12 Mercedes Mercedes

+0.459

1'19.846

  244.325
6 France I. Hadjar Racing Bulls 6 RB Honda

+0.727

1'20.114

  243.508
7 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 Williams Mercedes

+0.900

1'20.287

  242.983
8 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes

+1.031

1'20.418

  242.587
9 France P. Gasly Alpine 10 Alpine Renault

+1.090

1'20.477

  242.409
10 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari

+1.174

1'20.561

  242.156
11 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 Sauber Ferrari

+0.966

1'20.353

  242.783
12 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 RB Honda

+1.046

1'20.433

  242.542
13 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 Haas Ferrari

+1.051

1'20.438

  242.527
14 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 Sauber Ferrari

+1.147

1'20.534

  242.238
15 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes

+1.242

1'20.629

  241.952
16 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 Red Bull Red Bull

+1.374

1'20.761

  241.557
17 France E. Ocon Haas F1 Team 31 Haas Ferrari

+1.477

1'20.864

  241.249
18 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 Ferrari Ferrari

+1.520

1'20.907

  241.121
19 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 Aston Martin Mercedes

+1.671

1'21.058

  240.672
20 Argentina F. Colapinto Alpine 43 Alpine Renault

+1.750

1'21.137

  240.437
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