F1 | Piastri: "Ho avuto un bloccaggio, ma sono rimasto alla corda della curva"
L'australiano non ha fatto polemiche per i 10 secondi di penalizzazione che gli sono stati attribuiti dopo il contatto con Antonelli alla ripartenza dalla safety car. Oscar sostiene di non essere andato in sottosterzo e di aver condotto la sua McLaren nella giusta traiettoria. Per l'australiano, dunque, era un incidente di gara da non sanzionare.
Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren, Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Non è stato un gran weekend per Oscar Piastri. L’australiano ora è a 24 punti dal compagno di squadra, Lando Norris, e sembra uscire dalla lotta per il mondiale. Per Oscar è stato un GP del Brasile amaro: il ritiro per il botto nella sprint race ha preceduto la penalità di 10 secondi che il collegio dei commissari sportivi gli ha comminato attribuendo al pilota della McLaren la responsabilità del crash con Kimi Antonelli e Charles Leclerc alla ripartenza al giro 6 dopo la safety car causata da Gabriel Bortoleto.
Piastri, sfruttando un re-start non perfetto di Kimi Antonelli, ha provato a entrare in staccata all’interno della Mercedes. Risultato: la McLaren ha accusato un bloccaggio a seguito della chiusura dell’italiano. L’anteriore della MCL39 ha urtato la posteriore della W16 e Kimi di traverso è finito addosso alla Ferrari dell’incolpevole Charles Leclerc.
“Avevo un'opportunità di sorpasso all'interno e ci ho provato. Sì, ha avuto un bloccaggio in frenata, ma ero saldamente alla corda della curva con una ruota sulla linea bianca. Non potevo andare oltre a sinistra, e non potevo semplicemente sparire”.
Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Pauline Ballet / LAT Images via Getty Images
Oscar, quindi, si assolve per la carambola. I commissari sportivi lo hanno sanzionato non per il bloccaggio (non esiste alcuna norma in materia), quanto perché all’apice della curva la Mercedes era ancora davanti...
“La decisione che è stata presa è quella che è. È stata uno dei tanti momenti difficili di oggi e di questo fine settimana, ma ammetto che non avrei fatto nulla di diverso se ne avessi avuto la possibilità”.
Se togliamo la penalità di 10 secondi dalla classifica del GP del Brasile, Piastri avrebbe concluso secondo alle spalle dell’imprendibile Norris, ma Oscar non fa polemica sebbene abbia una sua visione della questione, perché c’è chi gli attribuisce la responsabilità del bloccaggio in frenata...
“Non importa da che parte si guardi la questione: ma non so dove avrei dovuto andare? Ho tirato la staccata in curva 1 ed ero affiancato all’esterno: non potevo semplicemente fare una marcia indietro. In quello scenario, se non avessi preso la corda e fossi finito in sottosterzo capirei la decisione, ma il fatto che fossi tutto a sinistra non capisco di quale colpa vengo accusato”.
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