Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Audi Nuvolari vs Lamborghini Temerario: il primo confronto

Prodotto
Motor1.com Italia
Audi Nuvolari vs Lamborghini Temerario: il primo confronto

F1 | Penalità a Russell: Mercedes si assume la colpa, ma il caso è più intricato di quanto sembri

Formula 1
Monaco
F1 | Penalità a Russell: Mercedes si assume la colpa, ma il caso è più intricato di quanto sembri

Ferrari Challenge | La serie Europe vola a Le Mans per la doppia sfida

Ferrari Challenge
Ferrari Challenge | La serie Europe vola a Le Mans per la doppia sfida

MotoGP | Luce verde per il nuovo Patto della Concordia

MotoGP
MotoGP | Luce verde per il nuovo Patto della Concordia

F1 | Una questione di... linea: perché così tanti piloti sono stati penalizzati per la velocità in pit lane

Formula 1
Monaco
F1 | Una questione di... linea: perché così tanti piloti sono stati penalizzati per la velocità in pit lane

MotoGP | Quartararo attacca: "L'asfalto del Balaton Park sembrava cosparso d'olio"

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Quartararo attacca: "L'asfalto del Balaton Park sembrava cosparso d'olio"

F1 | Beffa Verstappen: messo KO dal motore che avrebbe dovuto cambiare dopo il GP di Monaco

Formula 1
Monaco
F1 | Beffa Verstappen: messo KO dal motore che avrebbe dovuto cambiare dopo il GP di Monaco

F1 | Analisi GP Monaco: la Ferrari naufraga davanti al fuoriclasse Kimi

Formula 1
Monaco
F1 | Analisi GP Monaco: la Ferrari naufraga davanti al fuoriclasse Kimi

F1 | Piastri deciso: “Gara vinta in partenza, non sarei mai uscito 2°”

Terza vittoria stagionale per Oscar Piastri dopo i trionfi in Cina e Bahrain ma, soprattutto, prima volta in testa al mondiale. A Jeddah l'australiano ha vinto la corsa riuscendo a sorprendere Verstappen in partenza, di fatto il momento decisivo della gara e che è valso all'olandese la penalità che ha cambiato completamente il volto del Gran Premio

Max Verstappen, Red Bull Racing, Oscar Piastri, McLaren

Ieri la pole era sfuggita per soli dieci millesimi, ma oggi Oscar Piastri si è ripreso ciò che non era riuscito a conquistare al sabato, vincendo il Gran Premio dell’Arabia Saudita e ottenendo 25 preziosissimi punti in ottica classifica mondiale, che gli valgono la testa del campionato per la prima volta in carriera.

L’appuntamento saudita non poteva avere esito migliore per Piastri, con una gara che, in sostanza, si è decisa alla partenza, quando l’australiano è riuscito ad affiancarsi al poleman Max Verstappen in curva 1, abbastanza da avere il diritto di traiettoria nella prima chicane.

Dopo la corsa, Andrea Stella, Team Principal della McLaren, ha definito la gestione di Piastri in curva 1 come perfetta, lodandone la capacità di rimanere davanti all’apice abbastanza a lungo da impostare la traiettoria in modo tale da non lasciare al portacolori della Red Bull altra scelta se non quella di tagliare la chicane, con conseguente penalizzazione per aver tratto un vantaggio illegittimo.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

"Una volta che mi sono infilato all’interno, non avevo intenzione di uscire dalla prima curva in seconda posizione, quindi ho dato il massimo. Ovviamente i commissari hanno dovuto intervenire, ma pensavo di essere ampiamente davanti", ha raccontato Piastri al termine della corsa, prima di rimarcare anche il lavoro svolto insieme al team per migliorare le partenze, uno degli aspetti su cui la McLaren era ancora un po’ carente rispetto ai rivali.

"Alla fine è stato ciò che mi ha fatto vincere la gara, quindi sono molto, molto felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto sulle partenze. È questo che oggi ci ha fatto vincere», ha aggiunto Oscar durante le interviste.

Consapevole della penalità, a Piastri è bastato rimanere entro un paio di secondi da Verstappen durante il primo stint, così da poter prendere il comando al momento della sosta, date le evidenti difficoltà nel tentare un attacco qui a Jeddah, anche perché la differenza di passo rispetto all’olandese non era poi così ampia.

Max Verstappen, Red Bull Racing, Oscar Piastri, McLaren

Max Verstappen, Red Bull Racing, Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Gabriel Bouys - AFP - Getty Images

Anzi, verso la fine del primo stint con gomma media, nel tentativo di restare così vicino in aria sporca, Piastri ha messo sotto stress gli pneumatici, spingendo la McLaren ad anticipare la sosta rispetto al momento ideale, pur di rientrare in pista entro un margine di sicurezza che gli consentisse di prendere il comando della gara.

Una volta in testa, Piastri ha gestito la corsa mantenendo tutto sotto controllo fino al traguardo, nonostante Verstappen sia riuscito a recuperare qualche decimo, chiudendo a circa tre secondi, anche grazie al traffico che ha rallentato il pilota McLaren.

"È stata una gara davvero, davvero dura. Sono molto felice di aver vinto e sì, ho fatto la differenza alla partenza, facendo valere la mia posizione alla prima curva: quello è bastato", ha commentato ancora Piastri dopo la corsa.

"Oggi era davvero difficile seguire. Non riuscivo a tenere il passo con Max alla fine del primo stint, ho semplicemente consumato troppo le gomme. Per questo rimanere in aria pulita dopo il pit stop è stato piacevole. Serve ancora qualcosa in più, credo che Max fosse un po’ troppo vicino per i nostri gusti, ma è stata una grande gara e un grande weekend".

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Leclerc: "Podio inatteso. Pensavo che avrei dovuto difendermi da chi era dietro di me"
Prossimo Articolo F1 | Vasseur: "Non siamo più avanti solo a causa delle qualifiche"

Top Comments

Ultime notizie