Perez: una reprimenda per aver spedito Magnussen a muro

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Perez: una reprimenda per aver spedito Magnussen a muro
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20 set 2019, 15:53

Il messicano della Racing Point ha chiuso la porta alla Haas del danese alla curva 21 durante il secondo turno di prove libere del GP di Singapore e ha causato l'urto nel muro di Kevin. Il collegio dei commissari non ha visto intenzionalità nel gesto di Sergio e ha deciso solo un richiamo.

Se l'è cavata con una reprimenda: il collegio di commissari sportivi del GP di Singapore ha convenuto che Sergio Perez con la Racing Point, durante la seconda sessione di prove libere, all'uscita della Curva 21 ha adottato nei confronti di Kevin Magnussen con la Haas una condotta di guida "...inutilmente lenta, che poteva essere considerata potenzialmente pericolosa per gli altri piloti", ma non ha ritenuto che la manovra fatta fosse intenzionale o estrema.

E, dunque, il pilota messicano si è preso solo un rimbrotto per aver spedito nel muro il danese: Magnussen, infatti, ha preferito sbattere piuttosto che finire addosso alla Racing Point. Quando Kevin ha provato a superare il sudamericano, Sergio stava ascoltando le istruzioni della squadra via radio prima di accelerare e seguire la Mercedes che lo precedeva, chiudendo lo spazo fra la Racing Point e il muro, provocando l'urto della Haas.

I commssari hanno seguito la linea della manica larga in voga dal GP d'Austria in poi...

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