F1 | Perez sollevato: "Finalmente ho messo tutto assieme in qualifica!"
Il messicano partirà nella miglior posizione che potesse sperare a Spa-Francorchamps, la seconda, alle spalle di Leclerc. Il pilota Red Bull è convinto di poter tornare a vincere in quella che potrebbe essere la sua ultima gara con il team di Milton Keynes.
Sergio Perez tira un sospiro di sollievo: scatterà in seconda posizione nel Gran Premio del Belgio, dietro al pilota del Cavallino Charles Leclerc. La pole è stata conquistata dal suo compagno di squadra, che però partirà solo undicesimo a causa di una penalità per aver smarcato il quinto motore endotermico.
È un periodo difficile per il messicano, che rischia di rimanere senza un sedile per via di una clausola del suo contratto che gli impone un distacco inferiore di 100 punti da Max Verstappen alla pausa estiva. Il distacco tra i due però ammonta a 141…
Nonostante la precarietà della sua situazione, Perez non nasconde la soddisfazione di essere tornato in prima fila dopo diverse gare, sottolineando di essere riuscito a farlo in condizioni complesse, visto che la pioggia ha caratterizzato le qualifiche nelle Ardenne.
Il pilota Red Bull, che ha superato il taglio del Q3 per un soffio, ha giustificato la sua scarsa performance in Q2 così: "Non ero in sincro con gli altri piloti per quanto riguarda il giro in cui fare il tempo, quindi siamo stati fortunati ad essere riusciti ad essere decimi".
Questo gli ha impedito di avere un treno di gomme nuovo da poter usare nell’ultima parte della qualifica, al contrario di Leclerc. Perez però è riuscito a mettere tutto insieme, firmando un tempo più lento del monegasco di soli 11 millesimi. In più, partire secondi può essere un vantaggio, perché gli permetterà di avere la scia nei lunghi rettilinei di Spa-Francorchamps.
"Penso che la seconda posizione sia la migliore che potessimo sperare qui a Spa". Ed è vero, perché sul lungo rettilineo del Kemmel avrà la prima, grande opportunità di superare Leclerc sfruttando l'effetto scia. C'è un però: Red Bull ha scelto la configurazione più carica con l'obiettivo di andare forte nel settore centrale della pista. Questo potrebbe fare da freno alla RB20 numero 11 quando non avrà l'ausilio del DRS.
Le condizioni previste per domani sono diverse da quelle del sabato belga: si prospetta una gara asciutta e il messicano è convinto di avere "la possibilità di fare meglio di oggi e puntare alla vittoria".
Cosa farà la differenza? Secondo il pilota Red Bull, gli elementi sono due.
"Penso che domani il degrado e il graining saranno determinanti. Con questo nuovo asfalto ci sono ancora molte cose da capire, ma ho un buon feeling per domani quindi vedremo".
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