Perez: "Max fortissimo in qualifica, io emergo in gara"

Il messicano ha tratto utili indicazioni dal filming day svolto a Silverstone: Checo ha ammesso che "ho avuto subito il feeling di un certo potenziale, e sì, ho individuato delle differenze rispetto alla mia macchina precedente: si guida molto con l'anteriore". Riguardo a Verstappen ha spiegato: "Max è fortissimo in qualifica, ma io vengo fuori in gara e sarà una bella sfida per trarre il massimo dalla monoposto".

Perez: "Max fortissimo in qualifica, io emergo in gara"

Sergio Perez in versione Red Bull sarà uno dei motivi di interesse del Mondiale 2020. La grande curiosità della vigilia di stagione è sull’esito del confronto interno con Max Verstappen, visto che negli ultimi anni l’olandese è stato il “team-mate killer” per eccellenza, ovvero l’incubo maggiore per chi è stato chiamato a guidare una Red Bull. Nel primo incontro con i media ‘blue’, Perez è stato punzecchiato con diverse domande sul nuovo ed impegnativo compagno di squadra, ma ‘Checo’ è apparso tutt’altro che infastidito.

Al contrario, Sergio sembra godersi il momento, e non potrebbe essere altrimenti dopo un 2020 in cui ha vissuto un campionario di sensazioni davvero completo. Un inizio di stagione ordinario, poi l’amara sorpresa della positività al Covid, il benservito della Racing Point e il rischio di vedere terminare la carriera in Formula 1.

Poi ecco l’onda positiva, con la vittoria nel Gran Premio di Sahkir e la ciliegina finale dell’apertura delle porte della Red Bull.

Dopo questo tour dai cuori forti ‘Checo’ ha avuto tempo per tirare il fiato, ed oggi assapora l’aria di un top-team, dopo l’assaggio (indigesto) di nove anni fa in McLaren. Ma questo, rispetto al 2013, è decisamente un altro Perez.

Dopo i primi giri con la RB16B che hai percorso ieri, quali differenze hai riscontrato rispetto alla Racing Point 2020?
“Abbiamo completato uno shakedown, l’obiettivo per me era trovare la giusta sistemazione nella monoposto ma devo dire che ho avuto subito il feeling di un certo potenziale, e sì, ho individuato delle differenze rispetto alla mia macchina precedente. Ma parliamo pur sempre di un breve test con gomme ‘demo’, quindi per valutazioni definitive è meglio attendere. Però ho sentito che c’è del buon potenziale nella monoposto”.

La Red Bull ha fama di avere delle metodologie uniche, in termini di operatività. Per ora hai trovato il tuo confort nella monoposto?
“Abbiamo lavorato parecchio, in particolare con il posizionamento, le procedure di lavoro, la comunicazione con gli ingegneri, diciamo che è stata una prima occasione per rodare un po' tutto. Ci vorrà un po' di tempo, ci sono alcune cose che potremo mettere a punto nei prossimi giorni ed altre su cui inizieremo a lavorare in Bahrain”.

Quanto sei sicuro di poter portare confrontarti alla pari con Max a parità di monoposto?
“Ho fiducia nelle mie capacità, penso che ci vorrà un po' di tempo prima di arrivare ad ottimizzare tutto. Ma con il giusto tempo a disposizione, non vedo perché una volta che avrò tutto perfettamente a fuoco non possa dire la mia”.

Quanto sarà importante la tua esperienza nel confronto con Max?
“Penso che sia un’arma molto importante, ne sono convinto. In Formula 1 quando le cose non vanno nel verso giusto vedi la pressione crescere sempre di più, e se non sei preparato ti colpisce in modo duro. Se ci sei già passato e sai di cosa si tratta, capisci come concentrarti sulle cose importanti, senza farti condizionare".

"Credo che ogni pilota durante la sua carriera sviluppi progressivamente tante qualità, e oggi sono convinto di essere ad un buon punto del mio percorso. L’opportunità Red Bull è arrivata in un momento importante, e credo che tutto funzionerà bene”.

Credi che con Max formerai una coppia molto completa a vantaggio della squadra?
“Max, da quello che ho visto, è molto forte in qualifica, sono cosciente di avere un riferimento molto impegnativo su questo fronte, ma so anche che la mia forza maggiore arriva domenica, soprattutto con il ritmo di gara. Quindi penso che quello tra me e Max sarà un bel confronto, potenzialmente in grado di tirare fuori il massimo dalla monoposto”.

Lo scorso anno la Red Bull è stata una monoposto particolarmente nervosa. Per quanto tu sia riuscito a capire servendoti anche del simulatore, credi che dovrai adattare il tuo stile di guida?
“Sì, ci sono degli aspetti differenti e neanche difficili da individuare, come l’avantreno molto ‘forte’ e così via. Sono particolari che non appena salti in macchina, ma anche nello stesso simulatore, senti immediatamente”.

Ti sei fatto un’idea di quali saranno i passaggi cruciali per avere una bella stagione con la Red Bull?
“Ovviamente ho una grande opportunità, non tutti i piloti hanno avuto la possibilità di guidare per questa squadra. In termini di ciò di cui ho bisogno, sarà importante capire in minor tempo possibile come impostare la monoposto, intendo il lavoro cruciale per tirarne fuori gli ultimi decimi, ed è un passaggio che arriva man mano che guidi la vettura. Come sempre accade, prima devo comprendere la monoposto e poi maturo l’idea di come migliorarla: spero che non mi ci voglia troppo tempo”.

Qual è stata la sorpresa più grande per te da quando sei entrato in Red Bull?
“La sede è davvero impressionante, il numero di persone e la loro professionalità colpisce subito, poi l’organizzazione e la mentalità che tutti hanno: l’obiettivo è vincere. È qualcosa di abbastanza impressionante”.

Come hai trovato il motore Honda rispetto al Mercedes che hai guidato per tanti anni?
“Ho percorso davvero poca strada. Credo che abbiano fatto molti progressi, da quello che ho potuto sentire finora, l’impressione è positiva. Stanno ovviamente lavorando per colmare il divario con la Mercedes e hanno chiaramente fatto dei buoni passi avanti. Ma per capire se è sufficiente per essere all'altezza della Mercedes, dobbiamo ancora attendere un po', ma credo che sarà un confronto interessante”.

condivisioni
commenti
Elkann: "La Ferrari deve mostrare la voglia di vincere"
Articolo precedente

Elkann: "La Ferrari deve mostrare la voglia di vincere"

Prossimo Articolo

Top 5: le cinque migliori McLaren della storia

Top 5: le cinque migliori McLaren della storia
Carica commenti
Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton Prime

Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton

Per il sette volte campione del mondo la lotta per il titolo del 2021 si sta rivelando davvero dura. Verstappen è un rivale feroce e alcuni fattori esterni hanno condizionato la rincorsa all'ottavo iride del pilota Mercedes.

Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica" Prime

Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica"

Un atleta è come una macchina: ogni componente deve essere perfettamente funzionante per rendere al meglio. In questa nuova puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine affrontano l'importanza dell'allenamento psico-fisico.

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo Prime

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo

Negli ultimi due appuntamenti la Red Bull ha subìto la superiorità Mercedes, ma il team di Milton Keynes è sembrato non riuscire a sfruttare appieno il potenziale della RB16B. A Jeddah e Abu Dhabi sarà fondamentale non commettere gli stessi errori.

Formula 1
30 nov 2021
La top 10 delle Williams più famose della storia Prime

La top 10 delle Williams più famose della storia

Williams è una delle squadre più leggendarie della Formula 1, in cui ha una storia ricchissima. Come tributo a Sir Frank Williams, tristemente scomparso all’età di 79 anni, Motorsport ripercorre la storia del marchio attraverso le 10 monoposto più importanti.

Formula 1
29 nov 2021
Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi Prime

Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi

Il tempismo al limite delle capacità umane in cui i meccanici di Formula 1 riescono a completare un pit stop è uno degli aspetti più interessanti del circus iridato. Ecco come si arriva a tali risultati

Formula 1
29 nov 2021
La forza mentale che ha spinto Kubica al ritorno in F1 Prime

La forza mentale che ha spinto Kubica al ritorno in F1

Una forza mentale incredibile. Questo è quello che appare ascoltando il racconto di Robert Kubica a Ben Anderson sulle sfide che ha dovuto affrontare per tornare al volante di una monoposto di F1.

Formula 1
28 nov 2021
Cosa sono e come nascono le strategie in Formula 1 Prime

Cosa sono e come nascono le strategie in Formula 1

Si fa presto a criticare una strategia stando comodamente sul proprio divano, lontano dallo stress di un muretto box in gara. Ecco come nascono e come vengono studiate le strategie di Formula 1, con parametri incredibili che non lasciano davvero nulla al caso

Formula 1
28 nov 2021
Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse! Prime

Video F1 | Verstappen, quante occasioni perse!

In questo nuovo video di Motorsport.com, andiamo ad analizzare le occasioni perse di Max Verstappen nel combattutissimo duello contro Lewis Hamilton nel mondiale 2021. Forse, senza di quelle, avremmo già un campione del mondo?

Formula 1
27 nov 2021