F1 | Pérez: "Bella doppietta per il team, ma bisogna parlarne"
Il messicano ha dovuto cedere strada a Verstappen in Spagna, per consentire all'olandese di cogliere un successo preziosissimo dopo il ritiro di Leclerc. Questo non è stato ben digerito da 'Checo', che a fine gara nasconde tutto con un sorriso dal sapore molto amaro.
Alla fine del Gran Premio di Spagna, Sergio Pérez sorride per il secondo posto ottenuto alle spalle di Max Verstappen, in quella che è stata una grandissima doppietta per la Red Bull.
Questo è il lato bello sportivo, ma da quello umano 'Checo' non ha nulla di cui essere contento e non lo nasconde, perché nell'arco di una gara dove le RB18 hanno prima rincorso e poi condotto, è toccato a lui essere la vittima sacrificale.
Il cambio di stategia nelle soste scelto dagli uomini di Milton Keynes ha messo il messicano nelle condizioni di dover cedere il passo al compagno di squadra e Campione del Mondo, proprio quando si era ritrovato in testa.
Ovviamente in termini di lotta per il titolo, la vittoria dell'olandese è preziosissima visto il ritiro di Charles Leclerc per il K.O. della sua Ferrari quando era ampiamente al comando, ma questo non è stato digerito da Pérez, che prima ha detto chiaro e tondo "Così non è corretto", quando gli era stato chiesto di lasciare passare Verstappen, per poi commentare con un laconico "Bel risultato per il team, ma dobbiamo parlare dopo", durante il giro di rientro.
Sergio Perez, Red Bull Racing RB18, George Russell, Mercedes W13
Photo by: Carl Bingham / Motorsport Images
"Sono estremamente contento di questo primo podio ottenuto nel GP di Spagna", ha poi affermato sceso dalla sua monoposto.
"Avrei potuto vincere e penso che ci fossi vicinissimo. Ma alla fine è un grande risultato per il team e sono contento così".
Successivamente Pérez ha commentato 'sorvolando' quello che è stato l'ordine di scuderia da lui tanto criticato durante la corsa, mostrandosi più filosofico.
"Eravamo su strategie differenti, ho lasciato passare Max all'inizio e pensavo che avrei poi potuto fare la mia gara, senza perdere secondi preziosi".
"Volevo che anche la mia strategia funzionasse, ma alla fine è un buon risultato per il team".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments