Newey: "Red Bull forse costretta a lasciare la F.1"

Saltate le opzioni Mercedes e Ferrari, non vede un riavvicinamento con Renault: "Troppa crisi nel nostro rapporto"

Durante il weekend del Gp di Russia si è parlato di un possibile ritorno di fiamma tra la Red Bull e la Renault per la prossima stagione. Bernie Ecclestone sembra disposto a riconoscere alla Casa francese, prossima a riacquistare la Lotus, lo status di team storico, che vale 20 milioni di euro, a patto che questa continui a fornire le power unit alla squadra di Milton Keynes.

Tuttavia, dal lato Red Bull c'è chi pensa che non sia sostenibile la possibilità di mandare avanti il rapporto con la Renault, perché la spaccatura tra le due parti è troppo profonda. Questo è il pensiero di Adrian Newey.

Il guru tecnico che c'è dietro ai successi della struttura di Dietrich Mateschitz, anzi, crede che la questa sarà obbligata a lasciare il Circus: "Probabilmente saremo costretti a lasciare la Formula 1, perché Mercedes e Ferrari hanno rifiutato per paura di fornirci i motori. Sfortunatamente, la nostra relazione con la Renault è al capolinea, c'è stata troppa crisi nel nostro matrimonio, quindi siamo senza un motore" ha detto alla Reuters.

Inoltre, non sembra avere troppa fiducia sulla possibilità che a Viry-Chatillon possano fare un salto di qualità: "Serve un miglioramento, ma non è stata presa una direzione chiara o capito come raggiungere questo obiettivo. La Red Bull però non deve essere messa nella condizione di fare solo numero sullo schieramento".

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