F1 | Oakes: "Col motore Mercedes dovremo fare un telaio competitivo"
Il team principal Alpine nel podcast podcast “Beyond the Grid” approva la scelta di passare nel 2026 alla power unit Mercedes: "E' stata una scelta pesante - ha ammesso Oliver - ma così potremo risalire la china: l'obiettivo è portarci in vetta alla griglia. E dovremo dimostrare di essere in grado di farlo".
Oliver Oakes, Team Principal, Alpine F1 Team
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
Oliver Oakes, team principal Alpine, ha parlato della decisione della squadra di Enstone a passare alla power unit Mercedes dall’introduzione delle nuove regole di F1 nel 2026 perché l’intenzione è do avere “il miglior motore nel retrotreno della nostra monoposto".
La scelta non è stata priva di forti polemiche perché la Renault, aveva investito nella realizzazione di una nuova power unit (con il 50% della potenza dal motore a combustione interna e il restante dal motore elettrico), ma poi ha scelto di fermare il suo progetto che era in avanzata fase di realizzazione a Viry-Chatillon, provocando scioperi e proteste da parte dei dipendenti.
La livrea Alpine per il GP di Las Vegas
Foto di: Alpine
Alpine, infatti, ha optato per firmare un accordo con la Mercedes scegliendo la power unit della Stella a partire dal 2026 e oltre, trasformando la squadra in un team cliente, visto che acquisirà da Brackley anche il cambio.
Parlando al podcast “Beyond the Grid”, Oakes ha osservato che è stata una scelta difficile quella di chiudere il progetto Renault per il 2026, ma che era nell’interesse del team effettuare un importante salto di qualità.
"Alcune delle decisioni prese quest'anno non sono state facili - ha ammesso Oakes al conduttore Tom Clarkson -. L'argomento Viry ha toccato il personale della squadra, ma i tempi cambiano; lo si vede in ogni ambito sportivo, non si può dormire sugli allori”.
"E devo essere onesto, la scelta del motore è stata fatta prima che iniziassi, ma sono convinto che la decisione di diventare un team clienti rappresenti il giusto interesse della squadra. So che è stata una decisione difficile. So che ha destato molte reazioni, perché siamo orgogliosi di essere parte di un team nel quale dobbiamo ancora lavorare un anno tutti insieme, ma sento anche che è stata presa la giusta direzione sul dove vogliamo andare”.
"Non siamo qui solo per fare girare i numeri. Voglio il miglior motore nel retrotreno della nostra monoposto. Perché l’obiettivo è di andare a correre per essere in testa alla griglia. Non voglio finire sul fondo dello schieramento. E, anche se è stata una scelta crudele, abbiamo puntato sulla migliore power unit per far crescere la squadra in griglia”.
Alpine A524
Foto di: Andreas Beil
Oakes ha ammesso che non c'è alcuna garanzia che la Mercedes nel 2026 parta con il piede giusto con il nuovo regolamento come era successo con l'introduzione dell’ibrido nel 2014, ma che la scelta del marchio tedesco è frutto di pragmatismo, dato che l’Aston Martin ha rinunciato alla sua fornitura per diventare la squadra ufficiale Honda.
Questa opportunità consente ad Alpine di valutare le sue capacità nella realizzazione di una monoposto, avendo trascorso le ultime stagioni con power unit meno potenti rispetto ai suoi avversari in F1.
“Nella vita non ci sono certezze assolute, ma abbiamo preso decisioni pragmatiche. Dovremo dimostrare di essere forti sfruttando un cambio di regolamento. Attualmente non realizziamo il telaio o il motore migliore: siamo molto onesti e umili nell’ammetterlo, mentre in futuro dovremo dimostrare di essere bravi per produrre una buona auto da corsa”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments