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F1 | Norris: "Penalità senza senso, non ho fatto nulla di sbagliato"

Lando Norris ha definito come "senza senso" la penalità che gli è stata assegnata dai commissari per aver mantenuto un comportamento antisportivo durante il periodo di Safety Car. McLaren ha provato a parlare con gli steward al termine della gara, ma senza fortuna: la penalità, infatti, ha privato la squadra di Woking di un arrivo a punti.

Lando Norris, McLaren MCL60

Nono posto in pista, tredicesimo sulla classifica finale. Il fine settimana del Gran Premio del Canada ha forse riservato qualche piccola delusione per McLaren che, dopo un weekend spagnolo a due facce, sperava di ben figurare a Montreal tornando in zona punti.

Le basse temperature registrare sia al sabato che alla domenica hanno indubbiamente favorito il team di Woking, capace di esprimersi con un buon stato di forma sia in qualifica, dove è giunta una doppia top ten, sia in gara. Nella prima parte della corsa, Oscar Piastri è riuscito a scavalcare Nico Hulkenberg, portandosi così in sesta posizione, mentre qualche difficoltà in più nel superare il tedesco l’ha avuta Lando Norris. L’inglese, che alle sue spalle aveva un arrembante Charles Leclerc, ha avuto aria libera solo nel momento in cui la Haas ha deciso di richiamare ai box il proprio pilota, per altro solamente un giro prima dell’ingresso della Safety Car per l’incidente di George Russell.

A quel punto McLaren ha deciso di richiamare Norris per sfruttare la neutralizzazione, mentre le Ferrari, che avevano un passo più rapido, hanno optato per il rimanere in pista sfruttando così una fase in aria libera, il che gli ha poi dato l’opportunità di creare la finestra che li ha portati davanti dopo il pit stop. Proprio durante la fase di Safety Car, tuttavia, è giunta quella penalità che ha poi completamente ribaltato la gara di Norris.

Lando Norris, McLaren MCL60

Lando Norris, McLaren MCL60

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Infatti, nel momento dell’entrata della vettura di sicurezza, il britannico ha vistosamente rallentato per estendere il gap dal proprio compagno di squadra, in quel momento solo tre secondi davanti a lui. Non potendo essere sopravanzato dai piloti alle sue spalle, ciò avrebbe permesso a Piastri di effettuare il proprio pit stop e lasciare la piazzola prima che giungesse lo stesso Norris, evitando così di perdere tempo fermo in coda.   

Per questo, i commissari hanno deciso di infliggere una penalità di cinque secondi al numero 4 della McLaren, reo di aver mantenuto un comportamento antisportivo: "Durante il periodo di Safety Car il pilota ha rallentato per permettere che si formasse un varco tra il suo compagno di squadra nella vettura 81 [Piastri] e lui. Così facendo ha ritardato le vetture dietro”, si legge nel comunicato con cui è stata inflitta la sanzione.

"C'era una differenza significativa di velocità tra la vettura quattro [Norris] e la vettura 81 tra le curve 10 e 13 (circa 50 km/h). L'articolo 12.2.1.l dell'ISC si riferisce a 'qualsiasi violazione dei principi di correttezza nella competizione, comportamento in modo antisportivo o tentativo di influenzare i risultati di una competizione, in modo contrario all'etica sportiva'."

Lando Norris, McLaren MCL60, Valtteri Bottas, Alfa Romeo C43

Lando Norris, McLaren MCL60, Valtteri Bottas, Alfa Romeo C43

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Venuto a sapere della motivazione della penalità solo al termine della corsa, Norris ha rigettato le accuse dei commissari, sostenendo che la penalità non ha alcun senso: “Mi è stato detto di tornare ai box solo tre secondi prima di imboccare la pit lane, a quel punto ero già ad alta velocità, quindi non ha senso per me”.

“Ci sono un sacco di volte in cui si va piano in VSC, quindi se mi prendo una penalità oggi dovrei beccarmela anche per gli ultimi tre anni e così tutti gli altri, ma no, non credo di aver fatto nulla di sbagliato”, ha spiegato l’inglese.

Il Team Principal della McLaren, Stella ha spiegato che il team ha provato a contestare la sanzione, ma senza successo: "Siamo andati a parlare con i commissari sportivi subito dopo la gara, perché pensavamo che questo tipo di velocità in regime di Safety Car o anche di Virtual Safety Car non fosse motivo di infrazione. C'è la possibilità che i commissari sportivi vogliano stabilire nuovi riferimenti. Continueremo a discutere con loro".

"In definitiva ci fidiamo del loro giudizio, ma stiamo rivedendo ancora una volta, proprio ora, mentre parliamo, il comportamento di Lando, perché usciamo da questa gara molto sorpresi che questo abbia causato una penalità".

Lando Norris, McLaren MCL60

Lando Norris, McLaren MCL60

Photo by: Patrick Vinet / Motorsport Images

La sanzione è stata aggiunta al suo tempo di gara al traguardo e ha fatto scendere Norris dal nono al tredicesimo posto, vanificando i suoi sforzi per ottenere punti dopo una tesa lotta a centro gruppo con Esteban Ocon e Valtteri Bottas.

Nonostante il risultato, Norris ha dichiarato che il Canada è stata la sua migliore gara nel 2023, ma ha rimarcato che il buon passo è dovuto più alla pista che a un miglioramento della vettura.

"Direi che è stata la mia migliore gara dell'anno. Oggi ho fatto uno dei miei primi sorpassi dell'anno, è stata una bella gara. Tutti i miei sorpassi sono avvenuti al tornantino, ero molto fiducioso in frenata. Il ritmo era buono, non direi straordinario, ma sufficiente per tenere l'Alfa e l'Alpine e avere la possibilità di gareggiare con loro".

"Ma è andata meglio perché è una pista diversa. Se tornassimo allo scorso weekend faremmo altrettanto male. Se tornassimo ad altre piste andremmo altrettanto male. La macchina non è cambiata. Qualche piccolo accorgimento che forse ci ha portato mezzo decimo o un decimo in più. Quindi, ancora una volta, non è la macchina a essere cambiata", ha aggiunto Norris, con una MCL60 che verrà aggiornata a partire dal prossimo appuntamento in Austria.

 

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