F1 | Norris: "McLaren lontana a Baku, siamo almeno a 3-4 decimi"
Secondo il pilota britannico, la McLaren ha perso il suo status di punto di riferimento sul cittadino azero, sul quale comunque si aspettava di faticare rispetto alla Ferrari. Il bassissimo livello di grip offerto dalla pista però ha peggiorato la situazione per le MCL38, che al momento sono dietro anche a Mercedes e Red Bull.
Lando Norris, McLaren MCL38
Foto di: Dom Romney / Motorsport Images
Tutti lo vedono come l'unico vero ostacolo tra Max Verstappen ed il suo quarto titolo iridato consecutivo. Da quando gli è stata appiccicata questa etichetta, però, Lando Norris sembra aver quasi perso il sorriso. Tra errori in partenza ed incomprensioni strategiche interne alla McLaren, il pilota britannico non sta riuscendo ad approfittare appieno del momento difficile dell'olandese e della Red Bull, ma ad otto gare dal termine si è comunque riportato a -62, quindi l'opportunità è concreta.
E a Baku le cose non sono iniziate nel migliore dei modi, perché Lando non è riuscito neppure a completare un vero e proprio giro lanciato, quindi ha chiuso la giornata di venerdì al 17° posto, staccato di ben 1"6 dal miglior tempo della Ferrari di Charles Leclerc.
Se nel suo caso ci si è messa anche un'incomprensione con Pierre Gasly a rovinargli un tentativo, con tanto di dito medio rivolto al francese dell'Alpine, in generale per la squadra di Woking non è sembrata una giornata brillantissima, perché secondo Norris il quinto tempo di Oscar Piastri a circa mezzo secondo dalla vetta è la cartolina corretta del potenziale odierno della MCL38.
"Siamo lontani. Devo spingere troppo per cercare di fare un tempo. Credo che la posizione in cui si trova Oscar sia più rappresentativo del nostro potenziale attuale, quindi non siamo ancora troppo vicini", ha detto un Norris preoccupato a fine giornata.
Lando Norris, McLaren F1 Team
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
"Credo che abbiamo ancora del margine, onestamente, se confrontati con Mercedes, Ferrari e Red Bull che sono tutti molto vicini, poi noi siamo a tre o quattro decimi di distacco. Quindi, abbiamo molto lavoro da fare", ha aggiunto.
Secondo Lando, l'errore troppo comune ultimamente è pensare che la McLaren debba essere il punto di riferimento ovunque, soprattutto in una F1 livellata verso l'alto come quella odierna. Tra le altre cose, non lo stanno aiutando neppure le condizioni del cittadino azero, che offre molto meno grip rispetto al passato e per ora consente tempi più alti di circa tre secondi rispetto al 2023.
"Ci sono stati molti circuiti in cui non siamo stati veloci. La gente ama credere che siamo i migliori ovunque, ma non è così. Abbiamo sempre saputo che le Ferrari sarebbero state molto veloci qui. Con queste condizioni di pista poi credo che anche le Mercedes lo saranno".
"La pista è molto scivolosa e noi ci comportiamo bene nei circuiti che offrono più grip, naturalmente. La pista è molto lontana, nemmeno lontanamente paragonabile a quella dell'anno scorso. Al momento è dura, ma stasera lavoreremo sodo. Sono sicuro che possiamo tirare fuori un giro, ma faremo più fatica a stare davanti in gara", ha concluso.
Oscar Piastri, McLaren MCL38
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Piastri sembra più ottimista
Nell'altro lato del box McLaren, Oscar Piastri sembra vedere il bicchiere almeno mezzo pieno rispetto al compagno di squadra. Anche lui ha riconosciuto che la concorrenza sembra piuttosto agguerrita a Baku, ma vede anche una McLaren pronta ad inserirsi a sua volta nella battaglia.
"Credo che sia stata una giornata discreta. E' un po' difficile da capire al momento, perché la pista è ancora in evoluzione, ma il nostro ritmo sembra in linea con le aspettative. Direi che la Ferrari mi è sembrata piuttosto forte. La Red Bull sembra veloce ed anche la Mercedes. Al momento, i primi quattro team sembrano avere tutti un buon passo", ha detto Piastri.
"Il nostro long run è sembrato abbastanza competitivo, il che è positivo, ma se agganci una scia può fare davvero tanto la differenza. Domani sarà proprio questo il punto di partenza", ha aggiunto.
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