F1 | Norris: "Max superiore, giusto non dare ordini a me e Oscar"
Il secondo posto di Imola è stato molto prezioso per l'inglese, che ammette la supremazia di Max e della Red Bull, e difende le decisioni McLaren di lasciare liberi lui e Piastri di giocarsela liberamente per la piazza d'onore. Invece rimane ancora delusione per le prestazioni in Qualifica, aspetto su cui lavorerà.
Lando Norris, McLaren
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
L'umore di Lando Norris al termine del Gran Premio dell'Emilia Romagna è a metà tra il soddisfatto e il deluso per il secondo posto conseguito ad Imola.
La McLaren partiva da una buona posizione, con il suo compagno di squadra Oscar Piastri in Pole Position, ma Max Verstappen lo ha subito sopravanzato e lì la corsa è cambiata drasticamente prendendo la via della Red Bull.
Secondo l'inglese, però, è stato proprio lo strapotere del Campione del Mondo a dargli la possibilità di tenere il coltello dalla parte del manico, mentre chi era dietro si trovava costretto ad inseguire e giocarsi le restanti posizioni sul podio.
"Mi aspettavo che sarebbe stata difficile, penso che il secondo posto sia il massimo che potessimo ottenere oggi. Max e la Red Bull erano veloci e non credo potessimo effettivamente rispondergli, nemmeno nell'ultimo stint", ha detto Norris a Sky UK.
"E' stata una gara lunga, ma in questa situazone posso dire di essere contento per il secondo posto. Anche se fossimo partiti in Pole, penso che Max fosse troppo veloce per noi".
Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Lars Baron / Motorsport Images via Getty Images
Nella seconda parte di gara, Norris ha beneficiato di una strategia differente che lo ha portato ad avere gomme migliori rispetto al suo compagno di squadra, il che gli ha consentito di superarlo sfilandogli la piazza d'onore.
D'altro canto, il britannico ha difeso la scelta della squadra di lasciarli liberi di duellare, ammettendo che gli ordini di scuderia non gli piacciono.
"Sì, avevo gomme migliori, ma non mi aspettavo che mi lasciasse passare per forza. È stata comunque una lotta dura e siamo arrivati quasi a giocarcela al limite alla prima curva, ma è così che deve andare".
"Certamente abbiamo perso entrambi del tempo, ma è quello che dobbiamo fare per lottare per il campionato e non sono d'accordo su ordini particolari perché se cerchi di rendere felice uno, l'altro non sarà contento. Penso che abbiamo gestito bene la situazione e che la squadra abbia fatto un buon lavoro".
E a proposito del lavoro, Norris chiosa sottolineando che da parte sua bisogna ancora fare passi avanti in Qualifica, per poi avere più possibilità da giocarsi durante le gare.
"Alla fine posso ritenermi molto contento delle mie domeniche fino ad oggi, è da inizio stagione che me la gioco e mi sento ancora molto forte. Purtroppo è al sabato che non rendo al meglio e questo mi complica la vita in gara".
"Non sono contento delle mie prestazioni in qualifica. Ci sto lavorando il più possibile e sto facendo del mio meglio, ma ci vuole ancora tempo e continuerò a darmi da fare perché poi in gara devo reagire sempre e correre rischi con i sorpassi. Ma sono sempre per lavorare più duramente di quanto dovrei e di quanto sia necessario, quindi rimango fiducioso e positivo".
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