F1 | Motore V8: Ben Sulayem spinge per il cambiamento. Potrebbe essere un 2.600 cc
Il presidente della FIA corrobora le dichiarazioni di Stefano Domenicali: le regole sul prossimo propulsore dovranno essere decise entro la fine dell'anno. Si parla di un'unità da mille cavalli con un KERS piccolo da 100 kW.
Stefano Domenicali, Mohammed Ben Sulayem
Foto di: Liberty Media
Il tema è stato riaperto da Stefano Domenicali nell’intervista concessa in esclusiva a Motorsport.com. Il manager imolese aveva confermato la volontà di discutere sulle regole del prossimo motore di F1 al più presto: “Lasceremo che sia la FIA, con la propria visione, a coordinare ciò che potrebbe essere il giusto set di regolamenti da proporre ai costruttori e ai team. Ovviamente saremo al fianco della FIA nel discuterne. Ma è qualcosa su cui, credo, quest’anno dobbiamo decidere quale potrebbe essere il prossimo passo".
"Non possiamo perdere troppo tempo: se vogliamo essere abbastanza solidi da non ritrovarci con le spalle al muro, dobbiamo decidere il prima possibile”.
Alla sollecitazione di Domenicali è arrivata pronta la risposta di Mohammed Ben Sulayem che l’idea di tornare a motore aspirati l’aveva messa sul tavolo. Il presidente della FIA, ha confermato che la F1 tornerà ai motori V8: "Arriverà, oh sì, se arriverà. Alla fine, è solo questione di tempo. Nel 2031, la FIA avrà il potere di farlo, senza alcun voto dai Costruttori di power unit. Ne sentirete parlare molto presto”.
L’intenzione, quindi, è di varare al più presto il regolamento per il motore del 2031 (ma c’è chi giura che si voglia fare in fretta per anticipare il debutto del nuovo ciclo al 2029). E la sintonia fra il promotore del campionato di F1 e chi ne ha il governo è un altro aspetto che non va affatto sottovalutato, viste le scintille che c’erano state in precedenza.
Finora ci si è limitati a dire che il futuro propulsore sarà un V8, ma stando ad alcune indiscrezioni Motorsport.com è in grado di anticiparvi che si parla di un V di 90 gradi con una cilindrata di 2.600 cc.
L’obiettivo è di arrivare agli ormai canonici 1.000 cavalli con l’aggiunta all’atmosferico di un piccolo KERS da 100 kW, giusto per non abiurare del tutto il concetto dell’ibrido. Si tratterebbe di una cilindrata inedita per la F1 moderna visto che avevamo vissuto dei V8 di tre litri e da 2.400 cc, ma mai dei 2.600.
La F1 del futuro punterebbe ai carburanti e-fuel, potendo rinunciare al condizionamento delle prestazioni della batteria...
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