F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Monoposto 2017: già bocciato il diffusore più grande

Anche la larghezza del fondo che doveva arrivare a 1.800 mm resterà di 1.400 mm. Vedremo ali più grandi?

Chi si aspettava una monoposto "mostro" per il 2017 si deve già ricredere: Michael Schmidt, inviato di Auto Motor und Sport ai Gp, ha anticipato sul sito del mensile tedesco che le Formula 1 che vedremo in pista fra due anni non saranno così diverse da quelle che stiamo vedendo oggi. Nell'ultimo Technical Working Group sarebbero stati bocciati alcuni provvedimenti che avrebbero permesso un incremento delle prestazioni valutato in cinque secondi al giro.

Stando alle indiscrezioni, infatti, a maggioranza sarebbe stata scartata la proposta di allargare il fondo e le pance a 1.800 mm, preferendo mantenere l'attuale misura di 1.400 mm. E' uscito dalla lista delle novità che erano state poste sul tavolo anche il diffusore posteriore più grande con un'altezza di 250 mm nel bordo di uscita: pare che anche l'estrattore dovrà restare con i vincoli che il regolamento impone oggi. 

Si dice che a bloccare il rinnovamento sia stata la Mercedes, preoccupata per la sicurezza delle gomme Pirelli che avrebbero dovuto essere sottoposte a valori di carico aerodinamico tali da richiedere pressioni di gonfiaggio che sarebbero state definite esorbitanti. Sta di fatto che la monoposto "larga" è già entrata nel dimenticatoio, mentre restano in... pista l'alettone anteriore allargato e quello posteriore più basso e più largo.

Gli appassionati non hanno fatto in tempo a iniziare a fantasticare delle macchine più prestazionali e "muscolose" che il sistema F.1 che è già partito il riallineamento delle posizioni allo status quo. E poi, dunque, non si dica che si vuole cambiare...

Disegno: Giorgio Piola

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