F1 | Modificata la procedura di partenza: ora c’è un preavviso di 5" per preparare il turbo
Dopo le polemiche sulla necessità di intervenire sulla procedura di partenza per evitare possibili problemi, la FIA, assieme alla F1 Commission, ha introdotto una piccola (ma importante) modifica. Ora i LED sulla griglia si illumineranno 5 secondi prima dell'inizio della procedura dei semafori, dando ai piloti un preavviso per preparare il turbo.
Negli ultimi giorni si è parlato molto del tema partenze e di quanto sia diventato complesso per i piloti portare il turbo nella corretta finestra di funzionamento per avere la spinta necessaria allo scatto. Un aspetto che, in passato, non rappresentava un problema grazie al supporto dell’MGU‑H, ma la decisione di eliminare quel motogeneratore ha fatto sì che ora tutto il carico ricada esclusivamente sul motore termico.
Come abbiamo analizzato in un approfondimento dedicato, durante il primo test in Bahrain alcuni piloti sono arrivati a sfiorare i 13.000 giri per preparare il turbo in vista della partenza. Ma questo non è l’unico elemento al centro della discussione: per raggiungere la finestra ottimale, infatti, non basta mantenere i giri molto alti, è necessario farlo per un periodo prolungato, condizione che rende la procedura più delicata e complessa rispetto al passato.
Questo significa che, in una situazione reale di partenza, chi si schiera nelle ultime file potrebbe non avere il tempo materiale per completare la procedura necessaria a portare il turbo nella finestra corretta. Il problema, di per sé, non riguarda tanto le prime file, dato che per i team è semplice monitorare quando le ultime monoposto stanno prendendo posizione in griglia, avvertendo i piloti via radio.
Test Bahrain Prova di partenza Antonelli: si raggiungono picchi di 13mila giri per un periodo prolungato rispetto al passato
Foto di: Gianluca D'Alessandro
Potrebbe invece diventare un limite concreto per chi parte nelle retrovie, dove i tempi di attesa sono più brevi e la finestra utile per preparare il sistema si riduce sensibilmente, tanto che in passato in alcune occasioni il tempo tra l'ultima vettura che si schierava in griglia e l'effettivo via con lo spegnimento dei semafori era stato minimo.
Per questo motivo, come confermato dal comunicato della F1 Commission, si stanno valutando delle alternative per consentire a tutti i piloti in griglia di completare correttamente la procedura necessaria al via. L’opzione attualmente sul tavolo è stata già testata durante la simulazione di partenza svolta al termine del turno pomeridiano odierno, e diversi piloti hanno accolto positivamente questa modifica.
In sostanza, prima dell’avvio della procedura di accensione dei cinque semafori sulla griglia, ai piloti viene ora fornito un preavviso di cinque secondi tramite l’accensione di tutti i pannelli LED laterali posti lungo lo schieramento, che si illuminano di colore blu.
I pannelli laterali sulla griglia di partenza ora si illumineranno di blu dando un preavviso di 5 secondi ai piloti
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Quando i pannelli LED si spengono, solo in quel momento ha inizio la procedura dei cinque semafori che, una volta spenti, danno il via alla corsa. In pratica, questa piccola modifica offre ai piloti un riferimento aggiuntivo per capire con esattezza quando sta per partire la procedura di start vera e propria.
Non è un caso che, nella simulazione di partenza odierna in cui questa modifica è già stata integrata, si siano sentiti i motori salire di giri ancor prima dell’accensione delle luci del semaforo. In quella breve finestra di cinque secondi di pre‑avvertimento, infatti, i piloti possono iniziare a preparare il turbo e portarlo nella corretta finestra di funzionamento in tempo per lo spegnimento dei semafori e lo scatto iniziale.
Una soluzione decisamente più semplice rispetto all’ipotesi di utilizzare l’MGU‑K per fornire energia al turbo, pratica attualmente vietata dal regolamento, dato che il motogeneratore elettrico non solo non può erogare energia quando la vettura è ferma in griglia, senza contare che il suo impiego è proibito anche al di sotto dei 50 km/h.
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