F1 | Mercedes, profonda evoluzione per la W17: quante novità su pance, fondo e diffusore
Mercedes ha portato a Sakhir il primo grosso pacchetto di aggiornamenti per la W17: nuove pance, che ora seguono un profilo differente, fondo ridisegnato totalmente ridisegnato con interventi nella parte esterna e davanti alle gomme posteriori, oltre a novità al diffusore e nel supporto degli specchietti. Testato inoltre un diveplane sperimentale.
Dopo sei giorni di prove in cui le squadre hanno potuto valutare l’affidabilità delle vetture ed effettuare le prime regolazioni di setup, la seconda e ultima sessione di test in Bahrain è probabilmente la più significativa. È il momento in cui non solo si affina il lavoro di messa a punto, ma anche quello in cui molte scuderie iniziano a introdurre i primi aggiornamenti in vista del mondiale.
Tra le squadre che hanno introdotto novità c’è anche la Mercedes, intervenuta in modo profondo sulla W17 con aggiornamenti distribuiti in diverse aree della vettura, incluse soluzioni di micro‑aerodinamica. Le modifiche, concentrate soprattutto nella zona delle pance e del fondo, indicano che quello visto oggi a Sakhir sia un pacchetto consistente, arricchito da alcuni esperimenti mirati alla raccolta dati.
La novità più evidente riguarda senza dubbio le pance, che cambiano completamente il loro profilo nella parte centrale e terminale, come si nota osservando l’area dello sponsor Petronas. Le linee ora risultano meno spigolose e la sezione conclusiva appare più raccordata e snella, con una chiusura diversa rispetto a quanto visto nel precedente test.
Confronto Mercedes
Essendo cambiato il profilo nella parte più esterna della pancia, è stato di conseguenza rivisto anche il disegno dello “scivolo”, che ora segue un percorso differente. Lo si nota dalle immagini seguendo l’andamento delle linee bianche AMG lungo le fiancate, più “ripide” nella zona terminale. È stato modificata, anche se in maniera meno appariscente, la bocca di ingresso dei radiatori.
Fondo rivisto nel marciapiede e davanti alle gomme posteriori
Gli interventi sulla W17, però, non si fermano qui. I tecnici di Brackley sono infatti intervenuti anche nella zona del fondo. Subito dopo i bargeboard, il disegno del marciapiede è stato completamente rivisto: ora presenta un profilo più sagomato, che tende a chiudere con un angolo retto in anticipo rispetto al passato.
Rivisto anche il disegno degli elementi posti davanti alle gomme posteriori, anch’essi modificati per adattarsi al nuovo pacchetto aerodinamico: ora presentano due soffiaggi longitudinali lungo il fondo con una curva finale, in sostituzione dei tagli orizzontali visti la scorsa settimana. Inoltre, l’elemento conclusivo è stato completamente ridisegnato, senza più i componenti stampati in 3D osservati nel primo test.
Fondo Mercedes W17
Foto di: AG Photo
Si tratta di un’area estremamente delicata dal punto di vista aerodinamico, e non sorprende che la Mercedes, come del resto gli altri team, le abbia dedicato grande attenzione. In questa zona si lavora infatti per gestire le turbolenze generate dagli pneumatici posteriori, così da evitare che interferiscano con l’efficienza del diffusore.
Novità di fino nel supporto degli specchietti e al diffusore
Parlando proprio dell’estrattore, durante questa seconda sessione di test è emerso un elemento particolarmente interessante aggiunto nella parte esterna per gestire i flussi in uscita. Si tratta di una piccola appendice verticale, ancorata alla parete interna del diffusore tramite un elemento metallico, che insieme alla superficie dell’estrattore genera un piccolo soffiaggio utile a controllare la scia in uscita.
Gli ingegneri di Brackley sono intervenuti anche su elementi di fino: lo si nota, ad esempio, dal profilo del supporto degli specchietti, ora sagomato e simile a soluzioni già viste su altre vetture come Alpine e Ferrari. In questo modo anche gli specchietti diventano veri e propri elementi aerodinamici, sfruttando al massimo i volumi concessi dal regolamento in quella zona.
Diffusore Mercedes W17: si noti l'elemento aggiuntivo ancorato alla parete del diffusore
Foto di: AG Photo
Restando nella zona centrale della vettura, sono cambiate anche le prese d’aria. Gli sfoghi intermedi aperti nel terzo giorno della scorsa settimana sul cofano motore sono stati oggi chiusi, sostituiti da un’altra apertura collocata nella parte più avanzata delle pance. È evidente che anche in Mercedes si stia lavorando per individuare le configurazioni più efficaci e valutarne l’impatto aerodinamico complessivo.
Come negli altri due test, sono comparsi i fili di lana sotto il supporto dell’ala posteriore per monitorare l’andamento dei flussi. L’ultima novità evidente riguarda invece l’ala anteriore, rimasta sostanzialmente invariata rispetto al primo test di Sakhir, fatta eccezione per un dettaglio: l’aggiunta del diveplane, una piccola appendice collocata nella parte esterna dell’endplate.
L’aspetto interessante è che si è trattato di un semplice esperimento: i due elementi non erano infatti integrati nella struttura dell’ala, ma fissati in modo provvisorio per la raccolta dati, al punto che uno dei diveplane è addirittura saltato in mattinata. Una volta completate le prove, Mercedes è tornata alla configurazione standard già vista la scorsa settimana.
Mercedes W17: si noti il supporto degli specchietti modificati e le nuove prese per espellere il calore
Foto di: AG Photo
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