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F1 | Mercedes: Spagna ultima spiaggia per il progetto W13!

Se Hamilton non vede una luce in fondo al tunnel della Mercedes, Wolff vuole concedere ai tecnici il tempo di arrivare a Barcellona prima di bocciare il progetto della freccia d'argento, quando dovrà debuttare un nuovo pacchetto aerodinamico che dovrebbe mitigare il saltellamento non solo in rettilineo. L'austriaco crede che non tutto sia da buttare, ma c'è chi pensa che sia meglio cominciare a pensare a una W14 per il 2023.

Lewis Hamilton, Mercedes W13

In Mercedes, per il momento, non si arrendono: la squadra campione del mondo Costruttori si dà tempo fino al GP di Spagna per valutare il potenziale della W13. Ancora due Gran Premi, Miami e poi Barcellona, per capire se il potenziale della freccia d’argento è in grado di liberare il potenziale che i tecnici vedono in simulazione e che non si concretizza in pista.

La Sprint Race di Imola ha solo acuito lo stato di crisi del team di Brackley con i due piloti al di fuori della top 10, incapaci di entrare nella zona punti che premiava i primi otto.

Vedere George Russell, 11esimo, e Lewis Hamilton, 14esimo preceduto anche dall’Aston Martin di Sebastian Vettel che è considerata la peggiore monoposto della griglia insieme alla Williams, avvilisce l’umore di una squadra che per otto anni è stata abituata a vincere e che all’improvviso ha perso la strada e si è smarrita con il regolamento delle monoposto a effetto suolo.

George Russell, Mercedes-AMG

George Russell, Mercedes-AMG

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

La tendenza è di attribuire tutte le colpe agli effetti negativi del porpoisinig, il fastidioso saltellamento che la Mercedes soffre non solo in rettilineo, ma che si porta anche in curva a velocità più basse, ma è sempre più chiaro che ci sono problemi di altra natura che minano la qualità del progetto W13.

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La presentazione della macchina nei test in Bahrain era stata accompagnata da una campagna mediatica che faceva presupporre una superiorità tecnica netta, nettissima: la freccia d’argento quasi senza pance sarebbe stata in grado di fare la differenza di un secondo.

In realtà il potenziale non si è mai visto, salvo riscontrare che la W13 non è in grado di reggere il passo di Ferrari e Red Bull e fa fatica anche nel gruppo di centro. Mentre gli avversari crescono, la Mercedes sembra avviluppata negli stessi problemi irrisolti.

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

Ieri Lewis Hamilton, solitamente uomo squadra, ha detto senza mezzi termini che non c’è “…una luce in fondo al tunnel. Il resto dell’anno sarà così come a Imola”.

Una sentenza dura, durissima per i tecnici della squadra. Una bocciatura che sembra senza esami di riparazione. Toto Wolff è meno drastico: il team principal non se la sente di buttare a mare una macchina così presto nella stagione, anche se è consapevole che il team ha perso la strada giusta…

"Al momento non abbiamo la chiave per sbloccare il potenziale che è all'interno della macchina e che ci porterebbe molto più vicini agli avversari".

Toto Wolff team principal del team Mercedes AMG

Toto Wolff team principal del team Mercedes AMG

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

Wolff aspetta il pacchetto aerodinamico che verrà portato al GP di Spagna nel tentativo di ridurre il porpoising…
“Penso che tutte le cose buone e cattive siamo legate al fondo. Abbiamo studiato idee e concetti interessanti che stiamo provando e che stiamo esplorando: vedremo se daranno dei risultati nelle prossime gare”

A chi ha chiesto all’austriaco se ci sono dei dubbi sul layout della W13 con le mini pance, Toto ha risposto: "Direi che il concetto non è sbagliato, ma c'è qualcosa che semplicemente non funziona con i nuovi regolamenti. Ma cos’è? Non è necessario buttare via tutto, ma dobbiamo mettere dei punti fermi per limitare i danni”.

Wolff concede una fiducia a tempo limitato: si augura che i guai vengano individuati e risolti, ma è indubbio che Barcellona potrebbe diventare una gara spartiacque per la Mercedes. E non deve sorprendere se c’è chi comincia a pensare alla W14…

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