Mercedes: perché Hamilton festeggia una pole che non... esiste?

La splendida prestazione del sette volte campione del mondo nelle qualifiche del GP di Gran Bretagna forse non troverà spazio negli archivi ufficiali della Formula 1, ma certamente resterà impressa nella memoria del Re Nero. La Stella non si rassegna alla superiorità tecnica della Red Bull e attraverso l'inglese ha voluto dare un segno della sua capacità di reagire alle difficoltà. Ecco perché il venerdì di Silverstone potrebbe avere un riflesso sul mondiale.

Mercedes: perché Hamilton festeggia una pole che non... esiste?

Il giro completato da Lewis Hamilton oggi a Silverstone, davanti a novantamila spettatori, non troverà spazio negli archivi ufficiali della Formula 1. È un peccato, perché il peso specifico del miglior tempo conquistato dal campione del Mondo è assoluto, e diventa di fatto una delle pole position che Lewis (uno che non ha grandi doti mnemoniche) ricorderà a lungo, come quella ottenuta nel 2018 a Singapore.

Al diavolo il valore formale, nella sostanza è la pole numero 101 ottenuta da Lewis Hamilton, una delle più cercate, sofferte e celebrate.

Esattamente come tre anni fa sul circuito di Marina Bay, Hamilton e la Mercedes non erano i favoriti della vigilia, una condizione che porta un po' di stress ma che allo stesso tempo accende l’orgoglio di una squadra immune da ogni forma di appagamento. La giornata in realtà per Lewis non era iniziata nel migliore dei modi.

Quando al termine della FP1 gli è stato comunicato via radio che Verstappen era stato più veloce di sette decimi, la risposta di Hamilton è stata molto esplicativa.
“Davvero sette decimi?”, ha risposto, restando di stucco davanti ad un margine decisamente più alto anche della più pessima delle previsioni. Il copione è sembrato già scritto, e confermato anche nella Q1, con Verstappen capace di concludere al comando utilizzando un solo set di gomme nuove, unico a farlo.

Il sorpasso è arrivato in Q2, con Hamilton che limava decimi in incessante contatto col box, e Verstappen che ha iniziato ad accusare problemi di sottosterzo nel terzo settore.
“Quando c’è stato da attaccare – ha poi spiegato Max – l’anteriore non faceva presa sull’asfalto, una sensazione strana”. 

Pochi minuti dopo la conferma in Q3, nonostante un errore dello stesso Hamilton nel giro conclusivo. Poi è stata festa, con l’ingegnere Peter Bonnington che ha urlato via radio l’ormai celebre “Get in there, Lewis”, emozionato anche più di tante giornate in cui sono stati celebrati titoli Mondiali.

Un giro (che di fatto non andrà in archivio) è stato festeggiato come un traguardo di grande portata, e questo rende l’idea del significato che ha per la Mercedes questo venerdì di Silverstone. Da oltre due mesi il team campione del Mondo è a secco di vittorie e pole position, un periodo in cui la Red Bull ha piazzato cinque successi consecutivi prendendo il largo nelle classifiche generali.

Per la Mercedes il weekend di Silverstone è un’ultima spiaggia per restare agganciata alla corsa per i titoli Mondiali, lo sanno bene Hamilton, Bottas (che oggi si è sportivamente messo a disposizione della squadra per dare la scia a Lewis) e tutti coloro che operano nella sede di Brackley, dove stamane lo stesso Hamilton ha fatto un salto sul simulatore.

Una presenza che dice molto su come la squadra stia provando davvero tutto il possibile per tenere testa ad una Red Bull che resta ancora la favorita, sia per la vittoria di tappa che per i titoli Mondiali 2021.

Ma Mercedes, e soprattutto Hamilton, non vogliono mollare fino a quando ci sarà una possibilità, e la “pole position” conquistata oggi è lì a confermarlo. Per quanto riguarda il passo gara tutto è rimandato a domani, come prevede questo nuovo format che fino ad ora ha spaccato in due il paddock tra entusiasti e dubbiosi. Ma stasera, nel tramonto di una Silverstone assolata, Hamilton si gusterà il momento.

A trentasei anni, con in bacheca sette titoli Mondiali, novantasei successi e cento pole position, si sta godendo un giro da sogno, come fosse un ragazzino al primo exploit in carriera. “È passato tanto tempo dall’ultima volta che ho potuto sentire l’urlo del pubblico – ha spiegato dopo essere sceso dalla monoposto – e ritrovarsi a rivivere questa sensazione proprio qui a Silverstone, beh, è stato emozionante. Domani? Sarà una gara dura, però partiamo da una buona posizione…giusto?”.

Leggi anche:

condivisioni
commenti
Leclerc: "Bello andare in pista con poca preparazione"

Articolo precedente

Leclerc: "Bello andare in pista con poca preparazione"

Prossimo Articolo

Fotogallery F1: Hamilton batte Verstappen in qualifica a Silverstone

Fotogallery F1: Hamilton batte Verstappen in qualifica a Silverstone
Carica commenti
Minardi: "Norris straordinario, la McLaren complice nell'errore" Prime

Minardi: "Norris straordinario, la McLaren complice nell'errore"

Il Gran Premio di Russia è crocevia della stagione 2021 di Formula 1. A brillare è - in parte - la stella di Lando Norris, che getta alle ortiche una vittoria meritata. Vittoria che, alla fine, va a Lewis Hamilton: la centesima della carriera per il pilota Mercedes. Ma a Brackley c'è poco da gioire: Verstappen, partito ultimo, chiude al secondo posto...

Formula 1
27 set 2021
Bobbi: "Norris, l'errore di guida... è del team!" Prime

Bobbi: "Norris, l'errore di guida... è del team!"

Andiamo ad analizzare il Gran Premio di Russia di Formula 1 in questa nuova puntata del podcast Piloti Top Secret, in compagnia di Matteo Bobbi e Marco Congiu. Dopo una gara stupenda, Lando Norris e la McLaren sbagliano la chiamata più importante della loro stagione, gettando alle ortiche una vittoria quasi conquistata

Formula 1
27 set 2021
Jordan: dal debutto shock in F1 ad una fine ingloriosa Prime

Jordan: dal debutto shock in F1 ad una fine ingloriosa

John Watson è stato il primo pilota a provare la neonata Jordan 191 trovandola subito eccellente. L'ex pilota racconta in prima persona tutte le sensazioni dei primi passi del team di Eddie Jordan in Formula 1.

Formula 1
26 set 2021
GP Russia: Norris, prima pole della carriera! Prime

GP Russia: Norris, prima pole della carriera!

Lando Norris riporta la McLaren in pole position e si prende la prima posizione nelle qualifiche del GP di Russia di Formula 1. Al suo fianco l'inglese trova la Ferrari di Carlos Sainz. Terzo il solito sorprendente Russell, davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton

Formula 1
26 set 2021
Piola: "Russell straordinario con una Williams più carica" Prime

Piola: "Russell straordinario con una Williams più carica"

In questo nuovo video di Motorsport. com, Franco Nugnes e Giorgio Piola analizzano i motivi che hanno portato il Gran Premio di Russia a regalare una qualifica sorprendente: McLaren in pole, con Norris, davanti a Sainz e Russell. Cos'ha reso questi tre piloti così veloci?

Formula 1
25 set 2021
Bobbi: "Norris prende i cordoli come sull'asciutto" Prime

Bobbi: "Norris prende i cordoli come sull'asciutto"

In questa nuova puntata di Piloti Top Secret, andiamo ad analizzare i vari stili di guida in occasione delle qualifiche del GP di Russia di F1 in compagnia di Matteo Bobbi e Marco Congiu

Formula 1
25 set 2021
Piola: "Mercedes vuole fare la differenza a Sochi " Prime

Piola: "Mercedes vuole fare la differenza a Sochi "

Andiamo ad analizzare le soluzioni tecniche che hanno esordito nel venerdì di Prove Libere del Gran Premio di Russia, commentandole in maniera dettagliata in compagnia di Franco Nugnes e Giorgio Piola

Formula 1
24 set 2021
Bobbi: "Bottas più efficace di Lewis in frenata" Prime

Bobbi: "Bottas più efficace di Lewis in frenata"

Andiamo ad analizzare il venerdì di prove libere del Gran Premio di Russia di Formula 1 in compagnia di Matteo Bobbi e Marco Congiu in questa nuova puntata del podcast Piloti Top Secret. In quella che è da sempre un feudo Mercedes, Valtteri Bottas brilla conquistando il miglior crono in entrambe le sessioni

Formula 1
24 set 2021