F1 | Mercedes: oltre 500 milioni di fatturato, ma calano gli utili
Come rivelato dagli ultimi dati finanziari della scuderia relativi al 2023, la Mercedes è diventata la prima squadra di F1 a superare un fatturato di 500 milioni di sterline. Tuttavia, si è registrato anche un calo degli utili di circa 6 milioni, dovuto all'aumento dei costi di sviluppo per la monoposto 2024, nuovo personale e imposte modificate.
La F1 sta continuando ad espandersi e, allo stesso modo, aumentano anche i fatturati delle scuderie. Ad esempio, la società che gestisce la Mercedes, ovvero Mercedes-Benz Grand Prix Ltd., ha dichiarato un fatturato per l’anno passato di 546,5 milioni di sterline, relativo all'anno solare che si è concluso lo scorso 31 dicembre.
Si tratta di un dato interessante, non solo perché rappresenta un aumento di 71,9 milioni di sterline se messo al confronto alla cifra del 2022, che era pari a 474,6 milioni di sterline, ma anche perché fornisce un’idea dei parametri di spesa della scuderia. Per dare un termine di paragone, Red Bull Technology, la società che si occupare della gestione del team di Formula 1 del noto marchio di bevande energetiche, nel 2022, ultimo dato disponibile, aveva registrato un fatturato pari a circa 385 milioni di sterline.
Tuttavia, nonostante l'aumento del fatturato, la squadra di Brackley ha registrato un leggero calo degli utili, scesi a 83,8 milioni di sterline rispetto agli 89,7 milioni dichiarati nel 2022 ed è interessante capire la combinazione di fattori che si cela dietro a questa perdita. Più nello specifico, ciò è legato all’aumento dei costi d’esercizio per la scorsa stagione e al pagamento di maggiori imposte nel 2023.
Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
Infatti, osservando i dati relativi allo sviluppo delle monoposto, la cifra spesa è salita da 41 milioni di sterline nel 2022 ai 52,2 milioni dello scorso anno. Chiaramente, al di là dei rendiconti finanziari, in F1 è legato anche al budget cap, motivo per il quale deve sottostare a una certa soglia di spesa fissata dalla Federazione Internazionale.
Questa cifra più elevata circa 11 milioni rispetto al 2022 comprende parte dell’investimento necessario per ribaltare le sorti del progetto 2023, che fu modificato in corso d’opera dopo una partenza deludente. Inoltre, per riuscire a sistemare i punti deboli del progetto W14, in vista del 2024 il team ha riprogettato non solo il telaio, seguendo anche una strada differente dal passato che ha richiesto nuovi studi, ma anche altri componenti, tra cui la sospensione anteriore e posteriore, il cambio e alcuni componenti relativi allo sterzo che in passato creava delle vibrazioni. Chiaramente queste spese supplementare si sono poi riversate nei conti della scuderia.
Mercedes ha anche registrato un aumento del personale, salito di 175 unità: se nel 2022 se ne contavano 1114, lo scorso anno il team ha chiuso al 31 dicembre con 1289 persone. Un aumento del personale che, chiaramente, ha parzialmente pesato anche sul totale degli stipendi dei dipendenti, che sono aumentati di quasi 30 milioni, passando a 111,7 milioni di rispetto agli 82,1 milioni dichiarati nel 2022.
Parte di questa cifra è però dovuta anche ai bonus vari: come aveva spiegato lo stesso Toto Wolff alla fine della scorsa stagione, per il raggiungimento del secondo posto nel mondiale costruttori alle spalle della Red Bull vi era anche un bonus per i dipendenti, non sbloccato nel 2022 quando il team si fermò alla terza posizione dietro la stessa squadra anglo-austriaca e la Ferrari.
Mercedes logo on a team truck
Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images
Nel calcolo del profitto finale sono entrati in gioco anche alcuni elementi fiscali esterni alla scuderia. Ad esempio, vi è stato un aumento dell’aliquota dell’imposta sulle società da parte del governo al 25% nell'aprile 2023 rispetto al 19% del 2022, il che è costata a Mercedes, così come a tutte le altre squadre che hanno una sede fiscale in Gran Bretagna, un significativo aumento in termini di spese, che sono salite a 32,5 milioni di sterline nel 2023.
Se da un lato Mercedes ha chiuso il 2023 al secondo posto nel campionato di F1 dietro alla Red Bull, migliorando la performance del 2022, dall'altro ha registrato un calo della copertura televisiva a causa del minor numero di podi. Infatti, nelle note a margine esplicative dei dati, come avviene per tutte le rendicontazioni, la scuderia di Brackley ha spiegato che la copertura televisiva ha registrato un calo del 14,7% nella scorsa stagione e ciò è in buona parte dovuto al fatto che il team abbia concluso meno volte sul podio rispetto al 2022.
Tuttavia, vi sono anche fattori positivi: “Il valore equivalente cumulativo della pubblicità (AVE) è rimasto importante per i partner commerciali e gli azionisti, con 5,3 miliardi di dollari. La squadra ha continuato a crescere fortemente sui social media, con un numero di follower cumulativo di 36 milioni (+15%) e un totale di 465 milioni di impegni (+9%)”, si legge nel comunicato, dove viene tenuto conto anche di questi elementi, in modo da comprendere la crescita e il valore del brand. In una citazione riportata all’interno dei documenti, infatti, è stato reso noto come Forbes a luglio 2023 abbia stimato il valore della squadra a 3,8 miliardi di dollari.
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