F1 | Mercedes: niente ADUO a Monza, la nuova PU arriverà in ottobre
Il leader del Mondiale partirà dal fondo dopo aver raggiunto il limite delle quattro ICE. La quinta unità servirà soprattutto a ricostituire un pool ridotto dalle rotture, ma non includerà gli aggiornamenti concessi dall’ADUO: il debutto della nuova specifica è previsto tra Austin e Città del Messico.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Una delle notizie più importanti che ha animato la vigilia del Gran Premio d’Italia è indubbiamente quella relativa alla penalità sulla griglia di partenza che dovrà scontare Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale ha raggiunto il limite di power unit concesso dal regolamento 2026 (4 ICE) e utilizzerà questo weekend un’unità completamente nuova, scelta che comporterà la partenza dal fondo della griglia.
Tutto fa pensare che non sarà l’ultima penalità della stagione. Monza inclusa, restano ancora dieci tappe nel calendario 2026, considerando la cancellazione delle gare di Qatar e Abu Dhabi – che sarà ufficializzata prossimamente – e l’inserimento di Imola. Le squadre stanno quindi calcolando i chilometri ancora da percorrere e valutando la tipologia di circuiti sui quali è meno impattante scontare una penalità. La Mercedes ha scelto Monza per Antonelli, probabilmente il tracciato dell’intero calendario sul quale è più agevole recuperare posizioni.
La power unit numero 5 che utilizzerà Antonelli non conterrà gli aggiornamenti previsti dall’ADUO. La Mercedes ha ottenuto la possibilità di portare in pista una power unit aggiornata, ma il suo esordio è previsto nella trasferta americana del prossimo mese di ottobre, sul circuito di Austin o, in alternativa, a Città del Messico. Saranno quindi sei le power unit che Antonelli e Russell utilizzeranno per completare l’intero Mondiale.
Dettaglio tecnico Mercedes W17, Power Unit
Foto di: AG Photo
A spingere la Mercedes a scegliere il Gran Premio d’Italia per montare una nuova power unit sulla monoposto di Antonelli è stata soprattutto la situazione del suo ‘pool’, termine con cui viene indicato l’insieme delle componenti disponibili. Nel caso di Kimi, alcune rotture delle precedenti power unit sono state definitive, senza alcuna possibilità di recuperare le componenti coinvolte.
Da qui la necessità di introdurre una nuova unità, soprattutto nell’ottica dei prossimi quattro appuntamenti, tre dei quali su tracciati cittadini. In caso di penalità in griglia, Baku rappresenterebbe ancora un circuito sul quale è possibile recuperare posizioni, mentre a Madrid e Singapore partire dall’ultima fila comprometterebbe quasi del tutto la possibilità di ambire a un buon bottino di punti. Monza consentirà ad Antonelli di non azzerare le possibilità di ottenere un buon risultato e, allo stesso tempo, migliorerà sensibilmente la situazione del suo ‘pool’ in vista del prosieguo della stagione.
Nel caso di George Russell la situazione è leggermente migliore. Anche se al momento ha utilizzato lo stesso numero di componenti di Antonelli – anzi, George ha già omologato anche il quarto turbo, uno in più rispetto a Kimi – Russell può contare su un pool più numeroso, avendo subito meno rotture definitive rispetto al compagno di squadra.
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