F1 | Mercedes: l’ala a chiusura bi-fase fa discutere, ma non è sotto investigazione
La soluzione Mercedes apparsa sulla W17 in Cina ha scatenato polemiche perché i due flap mobili si chiudono ben oltre i 400 millisecondi previsti dala regolamento, con due movimenti distinti e più lunghi. L'organo di governo non avrebbe aperto alcuna contestazione sul concetto aerodinamico, ma seguirà la procedura standard...
George Russell, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Non si è ancora chiusa la vicenda del rapporto di compressione che la Mercedes è di nuovo nel mirino. Se la vicenda relativa al motore endotermico pare destinata a chiudersi il 1° giugno senza grandi scossoni, si sta aprendo un secondo fronte di discussione.
Questa volta i fari non si sono accesi sulla power unit AMG M17 E Performance, ma sull’aerodinamica dell’ala anteriore della W17. Anche dopo il GP della Cina le squadre, secondo il regolamento, sarebbero state invitate a rendere pubblici i disegni delle nuove soluzioni e, come gli altri team, anche la FIA ha potuto prendere visione dei concetti che sono stati sviluppati sulle nuove monoposto agili.
La Mercedes non è sotto investigazione da parte della Federazione Internazionale per l’ala mobile anteriore che avrebbe un funzionamento definito “bi-fase”: i controlli tecnici fanno parte dell'evoluzione del Regolamento 2026 e sono in corso delle osservazioni. Secondo la FIA "...caratteristiche aerodinamiche come questa rientrano in questa categoria di valutazione".
Gli osservatori hanno notato che il movimento di chiusura dell’ala avverrebbe in due momenti: il primo ottempererebbe il tempo di 400 millisecondi fissati dalle norme, per rispondere alla lettura del sensore previsto sul controllo dell’aerodinamica mobile, mentre il secondo comando che porterebbe i profili all’effettiva chiusura, estenderebbe il tempo di serraggio di altri 450 millisecondi.
Basta fare un giro nella rete per trovare spezzoni di video che mostrano l’attivazione della Mercedes e il relativo funzionamento dell’ala “bi-fase”, lasciando presagire una soluzione che dovrebbe limitare l’effetto del repentino trasferimento di carico verso l’anteriore poco prima di iniziare la staccata, a vantaggio di un migliore bilanciamento della vettura in una fase delicata come l’ingresso in curva.
L'ala anteriore in livrea speciale della Mercedes W17 per Suzuka
Foto di: Mercedes GP Petronas Formula One Team
Autoracer.it ci tiene a far sapere che per primi avrebbe attribuito alla Ferrari la richiesta di chiarimento regolamentare all’organo di governo, mentre la Scuderia ha smentito. Dalle informazioni in possesso a Motorsport.com la segnalazione dovrebbe essere partita da un'altra squadra del Circus che per ora è rimasta anonima, ma ne sapremo di più da Suzuka.
Sarà interessante capire a Suzuka quale sarà la presa di posizione del Circus rispetto a questa soluzione: l'ala verrà ancora utilizzata sulle W17 di George Russell e Kimi Antonelli, perché la l'organo governativo ci fa sapere che "... la procedura standard che prevede che la FIA e i team si confrontino regolarmente, individualmente o tramite lo Sporting Advisory Committee, il Technical Advisory Committee, la F1 Commission, o il PUAC. La collaborazione e il consenso sono sempre la priorità in queste questioni, non la polarizzazione".
Vedremo...
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