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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Mercedes: la campana è forata per un soffio aerodinamico

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Mercedes: la campana è forata per un soffio aerodinamico
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
28 mar 2020, 11:42

Grazie ai disegni di Giorgio Piola vi mostriamo come la Mercedes abbia estremizzato il disegno della campana del disco anteriore introducendo una serie di buchi che soffiano aria fredda. Insieme alle canalizzazioni radiali fuori dal cestello si ottengono importanti vantaggi aerodinamici.

La Mercedes è un team che sulla freccia d’argento spinge ogni soluzione al limite. Non ci sono solo il Dual Axis Steering (DAS) o il sistema Ackerman variabile nella sospensione anteriore a connaturare l’innovazione che è stata introdotta sulla W11.

Gli ingegneri di James Allison hanno destinato una grande attenzione ad alcuni aspetti della vettura che possono generare delle prestazioni, anche se in passato erano semplicemente delle parti strutturali. E in questo caso ci riferiamo alla campana del disco freno anteriore che ha una forma a tronco di cono, piena di fori.

Mercedes W11: ecco la splendida esecuzione della campana forata con funzione aero e di alleggerimento

Mercedes W11: ecco la splendida esecuzione della campana forata con funzione aero e di alleggerimento

Photo by: Giorgio Piola

Stiamo parlando di un particolare che di solito divide le squadre in due blocchi: ci sono quelle che cercano da sempre la massima rigidezza (come la Ferrari) e quelle che puntano sulla massima leggerezza (Red Bull).

Da qualche anno, invece, si è aggiunta una seconda funzione al ruolo della campana per il fissaggio del disco che è l'aerodinamica.

Il maestro che ha insegnato a tutti come agire in questo campo è stato Adrian Newey, direttore tecnico della Red Bull. L’inglese nel 2012 sulla RB8, che ha vinto il mondiale con Sebastian Vettel, aveva ideato un mozzo leggermente a forma di tronco di cono che soffiava aria fresca alimentata dalla presa d’aria.

La soluzione, scoperta da Piola già al secondo GP, permise a Marc Webber di vincere il GP di Monaco e poi fu dichiarata illegale dalla FIA in Canada perché il mozzo era in movimento e Charlie Whiting lo considerò uno strumento aerodinamico mobile, vietato dai regolamenti.

Tanto che l’idea non fu affatto messa in un cassetto perché la Williams fu la prima nel 2013 a estremizzare il concetto, realizzando quello che poi si è chiamato il mozzo soffiante, vale a dire con un tubo fisso nella parte centrale del mozzo nel quale si incanalava l’aria che aveva la funzione di allontanare dalla ruota i vortici che dall’ala anteriore venivano deviati verso l’esterno per ripulire, almeno in parte le turbolenze generate proprio dalla ruota in rotazione.

Red Bull, Ferrari e Mercedes hanno sviluppato nel tempo questa soluzione che a partire dal 2019 è stata vietata dal regolamento, mentre la Mercedes ne ha sempre fatto a meno.

Sulla W11, però, i tecnici di Brackley hanno pensato di lavorare sulla campana del disco nel tentativo di riprodurre, almeno parzialmente, un concetto capace di migliorare le prestazioni, dopo aver sperimentato alcune soluzioni sulla W10 dello scorso anno.

A sinistra il mozzo della Red Bull RB8 del 2012 e a destra la campana forata della Mercedes W11

A sinistra il mozzo della Red Bull RB8 del 2012 e a destra la campana forata della Mercedes W11

Photo by: Giorgio Piola

Il disegno di Giorgio Piola ci permette di ammirare il corner anteriore della Mercedes senza il cestello il carbonio e scopriamo che i fori della campana sono tutti orientati in modo tale da creare un robusto soffiaggio aerodinamico che va a sommarsi all’aria fresca che arriva da altre canalizzazioni molto interessanti.

La campana della freccia d’argento è il frutto di una lavorazione molto complessa e particolarmente costosa.

La Mercedes ha giustificato con la FIA che i fori sono stati pensati per l’alleggerimento della W11, omettendo che hanno una funzione aerodinamica non secondaria.

Basta dare uno sguardo alla brake duct per scoprire che le prese d’aria destinate a soffiare un flusso fresco (frecce blu) sono nettamente maggiori di quelle riservate al raffreddamento di pinza Brembo e disco Carbon Industrie (frecce rosse).

Mercedes W11: i condotti di aria che si aggiungono al soffiaggio della campana del disco

Mercedes W11: i condotti di aria che si aggiungono al soffiaggio della campana del disco

Photo by: Giorgio Piola

Naturalmente il soffiaggio non è alimentato solo dalla campana, ma anche da tre condotti aggiuntivi che si possono osservare nei due disegni qui sotto, riprendendo un’idea che è stata introdotta con successo sulla SF90.

Nel disegno di sinistra si vede il condotto che pesca l’aria nella porzione più elevata della presa e poi arriva a soffiare quasi a centro ruota con una specifica canalizzazione in carbonio radente il disco che poi si piega per arrivare sopra al mozzo.

Le altre due, invece, soffiano nella parte esterna del cestello, assicurando una portata di flusso davvero importante. E’ evidente l’intenzione di trarre dei benefici aerodinamici ovunque sia possibile generare delle prestazioni.

E questo n’è un esempio eloquente di quanto accurata sia la ricerca di micro-aerodinamica in Mercedes dove l’affinamento di una soluzione è frutto di un aggiornamento continuo...

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