Mercedes: il plenum raffreddato fa discutere, ma non preoccupa

La Red Bull ha ammesso di aver inviato alla FIA una lettera di chiarimento sull'aria che in certe condizioni di utilizzo del motore riesce a essere più fresca dei 10 gradi che il regolamento impone più alti della temperatura ambiente. Toto Wolff si dice tranquillo, ma se la soluzione sarà ritenuta legale verrà copiata dagli avversari, visto che potrebbe valere una ventina di cavalli di potenza in più ai bassi regimi.

Mercedes: il plenum raffreddato fa discutere, ma non preoccupa

La prima notizia è che effettivamente la Red Bull ha mandato una richiesta di chiarimento regolamentare alla FIA sulla power unit Mercedes. Lo hanno confermato tanto Toto Wolff che Christian Horner nella conferenza stampa dei team principal.

La squadra di Milton Keynes vuole vederci chiaro dopo aver registrato nei dati GPS da Silverstone in poi la capacità della W12 di sprigionare una ventina cavalli in più durante la fase di accelerazione, lasciando intendere che a Brixworth hanno trovato il modo di raffreddare l’aria destinata al plenum del motore, bypassando il sensore della FIA che deve verificare che la temperatura sia mediamente 10 gradi sopra quella dell’ambiente.

Toto Wolff interrogato sulla questione non è sembrato troppo preoccupato per l’azione intrapresa dalla Red Bull, smentendo l’esistenza di una soluzione speciale utile a inctementare la potenza del motore.

Il regolamento tecnico di F1 all’articolo 5.6.8 stabilisce che: "La temperatura dell'aria del plenum del motore deve essere superiore di oltre dieci gradi alla temperatura ambiente".

Tuttavia, la misurazione tiene conto di una media sul giro, perché questa varia a seconda dell’utilizzo del motore e della portata di aria che arriva dall’intercooler: più fredda ai bassi regimi, più calda a quelli alti, per cui ci possono essere momenti nei quali non arrivi ai previsti dieci gradi in più.

La conformità viene misurata dal sensore FIA che la Federazione Internazionale decide dove montare nel plenum: il controllo viene effettuato in qualifica e in gara, ma, tenendo conto delle oscillazioni di cui abbiamo detto sopra, non sono conteggiati il primo giro della gara, quelli effettuati in safety car e tutte le tornate percorse con un tempo superiore del 20% al giro più veloce della sessione.

Ovviamente non si prendono in considerazione nemmeno i giri di uscita e rientro ai box e tutti quelli nei quali eventualmente si sono verificati dei problemi tecnici. In Mercedes son perfettamente consapevoli dell’azione della Red Bull, ma non sembrano preoccupati per la piega che la questione potrà prendere…

"Ne ho sentito parlare per la prima volta un paio di giorni fa - ha ammesso Wolff - . Mi piacerebbe se disponessimo di una soluzione speciale, ma non è così. Ma è giusto che vengano poste delle domande alla FIA perché questo è il modus operandi della Formula 1: è del tutto normale”.

Il dubbio è che il plenum, molto più grande rispetto alla versione dello scorso anno riesca a gestire un passaggio d’aria che varia in funzione della portata, saltando la lettura del sensore e portando ai bassi regimi un flusso più fresco.

Christian Horner ha ammesso la richiesta di chiarimento: “Vogliamo accertare se la soluzione è accettabile agli occhi dell'organo di governo e poi, se lo fosse, ne seguiremmo subito l’esempio. Noi abbiamo subito diverse richieste di chiarimento quest’anno, ma la discussione è sempre aperta fra i tecnici , c’è un processo continuo. E questa volta tocca a noi vederci chiaro…”.

condivisioni
commenti
F1, Zandvoort, Libere 3: Verstappen in fuga, Sainz sbatte
Articolo precedente

F1, Zandvoort, Libere 3: Verstappen in fuga, Sainz sbatte

Prossimo Articolo

LIVE Formula 1, Gran Premio d'Olanda: Qualifiche

LIVE Formula 1, Gran Premio d'Olanda: Qualifiche
Carica commenti
Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione Prime

Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione

OPINIONE: La pressione è tutta su Red Bull e Mercedes mentre la stagione 2021 di Formula 1 si prepara alla sua doppietta finale. Il consulente tecnico di Motorsport.com ed ex ingegnere McLaren F1 Tim Wright spiega come le rispettive squadre affronteranno quello che sarà un fattore cruciale nell'esito del campionato piloti e costruttori.

F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori Prime

F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori

Vincere il titolo Costruttori comporta un vantaggio da un punto di vista economico, ma con le nuove regole introdotte dalla F1 i team meglio piazzati devono scontare limitazioni in galleria del vento e al CFD.

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto? Prime

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto?

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas monopolizzano la prima fila del Gran Premio dell'Arabia Saudita di Formula 1. Il tanto decantato super motore Mercedes, tuttavia, non ha consentito ai due il boost sperato, con Max Verstappen che sarebbe stato in pole senza l'errore nel suo ultimo crono

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi"

Max Verstappen getta alle ortiche una pole position che sembrava scritta nelle stelle. L'olandese, per troppa cronica ingordigia, non si è voluto accontentare preferendo strafare nel suo ultimo tentativo cronometrato. Risultato? RB16B a muro e terza posizione sulla griglia. Cambio permettendo...

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche"

Andiamo a commentare le prime prove libere del GP d'Arabia Saudita in compagnia di Giorgio Piola e Franco Nugnes. Il tracciato di Jeddah, che non spicca per selettività, si prefigura come potenzialmente ricco di safety car

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche"

Viviamo l'antipasto del Gran Premio dell'Arabia Saudita in compagnia di Franco Nugnes e Giorgio Piola. La prima volta della F1 a Jeddah sarà su un tracciato cittadino ultra-rapido, con medie previste superiori ai 250 km/h e con i muretti ben presenti ai bordi della pista

Formula 1
2 dic 2021
Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton Prime

Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton

Per il sette volte campione del mondo la lotta per il titolo del 2021 si sta rivelando davvero dura. Verstappen è un rivale feroce e alcuni fattori esterni hanno condizionato la rincorsa all'ottavo iride del pilota Mercedes.

Formula 1
1 dic 2021