Mercedes: il dado spanato perché Bottas non era allineato

Il meccanico con la pistola dell'anteriore destra ha dovuto imboccare il dado con un movimento leggermente in diagonale perché la W12 di Valtteri non è arrivata alla piazzuola del pit stop perfettamente allineata alle righe. Ecco perché si sarebbe spanato il serraggio causando il clamoroso ritiro del pilota finlandese. A Brackley studieranno cosa fare per evitare che quella figuraccia non si ripeta più.

Mercedes: il dado spanato perché Bottas non era allineato

L'immagine trasmessa da Formula 1 è eloquente: il dado di serraggio della ruota anteriore destra della Mercedes di Valtteri Bottas si è letteralmente spanato durante il pit stop al giro 30, quando il finlandese è stato richiamato in pit lane per passare dalle gomme soft con cui era partito, al treno di hard con il quale avrebbe concluso la gara, mentre era saldamente secondo alle spalle di Max Verstappen e davanti alla Ferrari di Carlos Sainz.

La W12 è stata caricata sul bilico che è rientrato a Brackley con la ruota anteriore destra ancora montata (di solito le monoposto vengono spostate con gomme da trasporto più strette, adatte agli angusti spazi dei mezzi), perché non c'è stato verso di estrarre il cerchio dal serraggio.

I tecnici della Stella hanno cercato di capire cosa sia effettivamente successo durante il pit stop: le immagini trasmesse in diretta hanno mostrato che Bottas è arrivato alla postazione del cambio gomme in posizione leggermente diagonale rispetto alle linee di riferimento che ogni team traccia sull'asfalto.

In realtà poca roba, ma sufficiente a costringere il meccanico con la pistola in mano ad agire con un movimento non rettilineo per imboccare il dado, ma leggermente deviato. Quel poco che sarebbe bastato per non fare presa con la pistola, spanando anzi il dado. La coppia che è in grado di esercitare lo svitatore è molto forte per cui si è generato un danno irrisolvibile.

I meccanici, infatti, hanno provato a utilizzare una seconda pistola, ma è parso subito chiaro che era il dado di serraggio a essersi spanato e non la filettatura sul porta mozzo come è accaduto in altre situazioni.

Bottas è stato costretto a scendere dalla vettura consapevole che per lui il GP di Monaco si era concluso con un mesto ritiro, ma il pilota ci ha messo la sua parte del generare la situazione critica per la squadra. Il dado sarà smontato e analizzato in sede, ma è indubbio che la ricerca della massima leggerezza possa aver spinto il team di Brackley a realizzare serraggi non in grado di reggere forze aggiuntive a quelle che dovrebbero essere applicate normalmente.

Lo stop del finlandese sarà ricordato nella storia del GP di Monaco, ma siamo certi che la Mercedes non incorrerà più in un errore così clamoroso.

 
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