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F1 | Mercedes: Hamilton sceglie il pacchetto Austin, Russell senza novità

Hamilton ha scelto di rimanere con l'ultimo pacchetto di novità portato da Mercedes ad Austin nonostante il weekend difficile, perché il tracciato messicano presenta meno avvallamenti di quello statunitense e dovrebbe aiutare sul setup. Russell, invece, girerà con il vecchio pacchetto, dato che la Stella non è riuscita a riparare in tempo il kit.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Dopo la tappa di Austin, la Formula 1 torna subito in pista per un altro appuntamento, quello in Messico. In casa Mercedes, si guarda al Gran Premio di questo weekend come un’opportunità per comprendere qualcosa in più dal nuovo pacchetto di aggiornamenti che ha debuttato negli Stati Uniti e su cui vi sono ancora diversi dubbi. Le novità verranno comunque usate anche in Messico sulla sola vettura di Lewis Hamilton, mentre George Russell rimarrà sulle precedenti specifiche, dato che non vi è stato il tempo di riparare il kit rimasto danneggiato negli Stati Uniti.

Secondo quanto spiegato dagli ingegneri della Stella, i primi dati sul nuovo pacchetto hanno comunque rispettato le attese rispetto a quanto visto in galleria del vento, ma il weekend altalenante di Austin ha indubbiamente fatto tirare il freno a mano sulle aspettative. La W15 continua ad avere una finestra di funzionamento ristretta che non solo porta al limite i piloti, ma che la rende anche estremamente sensibile alle gomme, al vento e alle condizioni e alle temperature dell’asfalto.

Non la si deve intendere solo come una finestra in cui la macchina riesce a far funzionare le gomme, ma una finestra funzionale anche sul piano aerodinamico e meccanico. Ad esempio, ad Austin per trovare carico aerodinamico gli ingegneri hanno scelto di girare con una vettura molto bassa e rigida, che in più occasioni è arrivata a toccare l’asfalto o a generare bouncing, con testacoda ed errori dalle prime libere.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

George Russell è andato a sbattere contro le barriere in qualifica, mentre Lewis Hamilton è poi finito in testacoda dopo due giri in gara proprio nello stesso punto del compagno di squadra a causa di questo fastidioso saltellamento.

“Abbiamo visto dai dati che eravamo praticamente su tre ruote, con la gomma sul lato sinistro che ha iniziato a muoversi. Possiamo vedere che l'altezza della ruota posteriore destra oscillava molto, con una differenza di 12-15 mm in curva. Dai dati si può anche notare un vento di coda di 40 km/h”, ha raccontato Hamilton spiegando la dinamica dell’incidente di Austin.

“Si può quindi immaginare che ci sia una piccola finestra in cui il carico è perfetto, ma poi appena esci da quella finestra, diventa eccessivo. Quindi penso che sia stata una combinazione di tutti questi fattori. Se guardate il video, l'auto rimbalza, la gomma sinistra inizia a rimbalzare, e poi credo che abbiamo perso carico. Credo che il fondo sia probabilmente un po' più sensibile rispetto a quello precedente”, ha aggiunto il sette volte iridato, sottolineando come il nuovo fondo potenzialmente potrebbe essere più sensibile.

Tuttavia, Hamilton ha scelto insieme alla squadra di montare il nuovo pacchetto anche in Messico, dato che il tracciato è molto diverso da quello di Austin in termini di avvallamenti. Se quello degli Stati Uniti è molto sconnesso nonostante la riasfaltatura, il che ha accentuato i problemi con un’auto così bassa e rigida dal punto di vista del setup, il circuito messicano ha un asfalto molto più liscio. La speranza è che ciò permetta al nuovo pacchetto di esprimere al meglio il suo potenziale.

Il nuovo pacchetto ad Austin

Il nuovo pacchetto ad Austin

Foto di: Giorgio Piola

“Ho deciso di usare il nuovo pacchetto in questo fine settimana perché è un circuito molto meno avvallamenti, ed è un bene perché abbiamo bisogno di ottenere più dati su questo fondo”, ha poi detto Hamilton.

Al contrario, Russell rimarrà con il vecchio pacchetto, ma si tratta di una scelta dovuta principalmente al fatto che non vi è stato il tempo per riparare il kit rimasto danneggiato nell’incidente nelle qualifiche di Austin. Il pacchetto è stato rispedito in fabbrica a Brackley per le riparazioni e la speranza è che torni pronto in tempo per l’appuntamento del prossimo weekend in Brasile. Ciò quantomeno darà la chance al team di girare con due pacchetti differenti, raccogliendo più dati.

Così come Hamilton, anche Russel crede che il problema di Austin sia stato più che altro dovuto al fatto che il team abbia osato troppo con la messa a punto, piuttosto che a un problema legato alle sole novità. “Avendo avuto qualche giorno per rivedere tutto in merito a quanto successo ad Austin, credo sia giusto dire che forse abbiamo esagerato sull’assetto. Avevamo un setup molto aggressivo, molto vicino all’asfalto, e questo ha chiaramente penalizzato me e Lewis sabato e domenica. Ma quando siamo riusciti a fare il giro, abbiamo mostrato di avere un buon potenziale come prestazioni”.

“Penso che questo fine settimana in Messico sarà una buona occasione per vedere le due vetture su due pacchetti. Ovviamente, questo fine settimana abbiamo un solo kit con gli aggiornamenti e, dato che sono stato io a danneggiarlo la settimana scorsa, Lewis ha potuto scegliere e ha deciso di utilizzare quello nuovo”.

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