Mercedes-Ferrari: dal patto di ferro alla guerra fredda?

Maranello coinvolta nella spy story di Hoyle senza un valido motivo. Che a Brackley temano la Rossa 2016?

E' il secondo attacco della Mercedes alla Ferrari. Nelle carte dell'accusa a Benjamin Hoyle, l'ingegnere motorista accusato di aver sottratto illegalmente dei file criptati, gli avvocati della squadra di Brackley hanno scritto che potenzialmente potevano dare un vantaggio alla squadra di Maranello. Dando per scontato che il tecnico esperto in analisi dei motori sarebbe finito negli organici del Cavallino rampante. Circostanza che, invece, la Ferrari ha smentito categoricamente, ammettendo di aver aver avuto dei contatti, ma di non aver chiuso con Hoyle alcun contratto.

PRIMA DELLA SPY STORY LA VERIFICA DELLE REGOLE AERODINAMICHE
Al di là della piega che prenderà la nuova spy story, colpisce il fatto che la Ferrari sia stata messa nuovamente sul banco degli accusati da parte della Stella a tre punte. Come si ricorderà Paddy Lowe, responsabile tecnico della Mercedes, al Gp di Abu Dhabi ha scritto alla FIA una richiesta di chiarimento regolamentare per sapere cosa è lecito o no nel lavoro in galleria del vento quando si collabora con un'altra squadra.

A BRACKLEY NON E' PIACIUTA LA FURBATA CON LA HAAS
A Brackley ha dato molto fastidio il fatto che la Ferrari abbia saputo sfruttare la Haas, squadra che deve fare il suo ingresso in F.1, per effettuare uno sviluppo aerodinamico doppio: a Maranello sono stati bravi a trovare un "buco" nelle regole e questa volta se lo sono giocato a proprio vantaggio, senza che i commissari FIA potessero obiettare alcunché.

FERRARI-MERCEDES: UN PATTO CHE SCRICCHIOLA
E' evidente che la crescita della Ferrari nel 2015 sta mettendo in agitazione i vertici della Mercedes che contano di mantenere un vantaggio competitivo anche nel terzo e ultimo anno di questo regolamento tecnico: il patto di ferro fra Dieter Zetsche, grande capo del gruppo Mercedes, e Sergio Marchionne, presidente Ferrari e del gruppo FCA, non dovrebbe patire scricchiolii, mentre più in basso la tenuta dell'accordo sembra molto più labile.

HOYLE VOLEVA ACCRESCERE IL SUO VALORE DI MERCATO
Cosa era in grado di portare via Benjamin Hoyle che già non conoscesse? Probabilmente fallita l'entrata in Ferrari ha cercato di darsi un maggiore valore di mercato potendo portare in dote dei file criptati che si riferiscono al Gp d'Ungheria (gara che per inciso ha vinto la Ferrari con Sebastian Vettel e non le frecce d'argento)?

DALLA PACE ARMATA ALLA GUERRA FREDDA?
Sarà interessante capire quali saranno le ripercussioni che avranno fra gli sfidanti del 2016 le continue punzecchiature della Mercedes alla Ferrari: che dalla pace armata si sia passati alla guerra fredda?

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Kimi Raikkonen , Lewis Hamilton , Sebastian Vettel
Team Mercedes , Ferrari
Articolo di tipo Ultime notizie