F1 | Mercedes boccia la sospensione posteriore anti squat e torna indietro
A Imola sulla W16 era stata introdotta una modifica (non dichiarata) nel triangolo superiore della sospensione posteriore: il braccio anteriore era stato ancorato più in basso, ma l'esperiemento non hato il risultato atteso e c'è stato il ritorno a Monaco alla soluzione solita. La freccia nero e argento cambierà ancora setup per la qualifica.
Dettaglio Mercedes
Foto di: Bernd Erlhof / circuitpics.de
La Mercedes è un po’ un mistero: alla fine delle prove libere del venerdì era al pelo nella Top 10 con Kimi Antonelli nono a sei decimi dalla Ferrari di Charles Leclerc, con il più esperto George Russell addirittura dodicesimo. Non certo una prestazione in linea con le aspettative della squadra di Brackley, apparsa sottotono nel giro secco, mentre ha mostrato un passo gara interessante. Un’inversione di tendenza rispetto al salito che è avvenuta su una pista dove la posizione in griglia è determinante per il risultato.
Aspettiamoci, quindi, un cambiamento di orientamento prima della qualifica perché quello visto finora a Monaco non rappresenta il potenziale della Stella. Ed è curioso che la Mercedes sia l’unica squadra che nel documento della FIA non ha dichiarato modifiche per il toboga del Principato, mentre tutti hanno riportato gli adattamenti che il circuito cittadino richiede per garantire ai piloti una buona guidabilità: modifica alla sospensione anteriore e al power steering per assicurare un maggiore angolo di sterzo, specie al tornante dell’ex Loews.
Mercedes W16: per Monaco sono stati fatti gli adattamenti a sospensione e sterzo per girare bene all'ex Loews
Foto di: Bernd Erlhof / circuitpics.de
Ovviamente i tecnici di Brackley hanno fatto gli interventi necessari, ma non si sono limitati solo a questo: oltre all’alettone posteriore da alto carico, abbiamo osservato anche il ritorno alla sospensione dietro nella configurazione che ha preceduto quella di Imola. La scorsa settimana, infatti, era apparso un triangolo superiore che aveva l’ancoraggio del braccio anteriore molto abbassato, poco sopra gli elementi inferiori.
L’intenzione era di aumentare l’effetto anti squat, vale a dire evitare che il retrotreno si sedesse nella fase di accelerazione, nella speranza di avere una vettura più stabile come comportamento. L’esperimento, evidentemente, non ha dato i risultati previsti e a Monaco c’è stato il ritorno alla soluzione precedente.
Antonelli e Russell stanno faticando ad accendere la temperatura delle gomme nel primo giro lanciato, fondamentale per conquistare una buona posizione di partenza. Aspettiamoci dei cambiamenti di setup prima delle FP3, anche perché l'ambizione della Mercedes è di cominciare a vincere delle gare al più presto, ma dopo il GP del Made in Italy e dell'Emilia Romagna, c'è stato il chiaro sospetto che si sia fatto un passo falso nello sviluppo. Normale, quindi, tornare indietro e ripartire...
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