F1 | Mercedes: ad Austin la W13 arriverà quasi al peso minimo
Andrew Showlin, capo degli ingegneri di pista del team di Brackley, anticipa che la freccia d'argento nel GP degli Stati Uniti potrà contare su un aggiornamento tecnico che sarà l'ultimo della stagione: l'alleggerimento di alcuni componenti permetterà un calo di peso che dovrebbe dare un vantaggio prestazionale. "Se la vettura si adattarà alla pista non è da escludere che si possa sfidare Ferrari e Red Bull, anche se l'anno scorso abbiamo sofferto in Texas".
La Ferrari ha ammesso che li sviluppo della F1-75 si è fermato con l’introduzione a Suzuka del nuovo fondo. Dalle dichiarazioni di Toto Wolff sembrava che anche la Mercedes avesse chiuso con gli aggiornamenti della W13 per rispettare il fantomatico budget cap.
In realtà Andrew Showlin, capo degli ingegneri Mercedes in pista, non ha fatto mistero che la W13 nel GP degli Stati Uniti beneficerà dell’ultima evoluzione tecnica stagionale della freccia d’argento.
“È il nostro ultimo pacchetto di sviluppo aerodinamico e questo, si spera, ci dovrebbe dare un po’ più di prestazione ma, la cosa importante è che ad ogni gara impariamo qualcosa e questo apprendimento sarà utile nella delibera della macchina del prossimo anno”.
Lewis Hamilton ad Austin potrà fare affidamento su una Mercedes W13 alleggerita
Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images
È interessante capire su quali terreni i tecnici Mercedes hanno lavorato…
“Abbiamo lavorato sulla riduzione di peso: alcuni componenti sono stati alleggeriti per cui contiamo di portare la monoposto più vicina al limite di peso”.
Dove contate di arrivare con l’ultimo aggiornamento?
“È molto difficile prevedere dove potremo essere. A Singapore Lewis era terribilmente vicino alla pole position, ma a Suzuka entrambe le vetture hanno rimediato un grande distacco dalla posizione al palo”.
“Il nostro passo gara è ragionevolmente buono e, quindi, se riusciamo a fare un salto di qualità potremmo sfidare Ferrari e Red Bull, anche se siamo consapevoli che le qualifiche rappresentano per noi il momento più difficile del weekend. Proveremo a dare il massimo nelle ultime quattro gare”.
Il cofano motore di George Russell, Mercedes W13
Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images
Austin sarà una pista che si adatterà alle caratteristiche della W13?
“E' un circuito difficile, e l’anno scorso è stato un tracciato ostico per noi. Aveva un fondo molto accidentato e si era registrato un forte surriscaldamento delle gomme, con le Red Bull che erano riuscite a girare con una mescola più morbida”.
“Gli organizzatori americani hanno riasfaltato parte della pista per cui ci auguriamo che ci siano meno saltellamenti, ma così è difficile fare delle previsioni su come si potrà andare quest’anno. Lo scopriremo solo venerdì nelle prove libere: vedremo quale sarà l’adattamento della vettura al tracciato USA”.
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