F1 | Melbourne, Libere 1: Leclerc svetta, due Ferrari davanti a Verstappen
Leclerc è il più veloce nella prima sessione di prove libere del GP d'Australia con la SF-26. Il monegasco precede Hamilton di quasi mezzo secondo e poi le due Red Bull di Verstappen e Hadjar. Sorprende il debuttante Lindblad con la Racing Bull che è stato davanti a Piastri con la McLaren e alle due Mercedes di Russell e Antonelli.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Joe Portlock / Getty Images
Due Ferrari davanti a tutti. Charles Leclerc che rifila quasi mezzo secondo a Lewis Hamilton. Questo è il responso della prima sessione di prove libere del GP d’Australia a Melbourne. Il monegasco neosposo con le gomme soft è arrivato un tempo di 1’20”267 che è 3”015 più lento dalla FP1 dello scorso anno con le monoposto a effetto suolo.
Insomma, un debutto che non è affatto negativo come qualcuno voleva lasciare intendere. La SF-26 conferma, per ora, i risultati che si erano visti nei test in Bahrain: la Scuderia, come molte altre squadre, ha fatto prove di aerodinamica con la vernice flow viz nella zona CocaCola.
Interessante segnalare che Leclerc ha sperimentato aree di ricarica della batteria diverse da quelle di Hamilton, come se i tecnici di Maranello stiano verificando quale sia la strategia migliore provata al simulatore. Nell’ultimo giro Charles ha tolto il comando a Lewis rifilando al compagno 469 millesimi.
La prima inseguitrice delle rosse sono le Red Bull: attenzione parliamo al plurale, perché se potevamo aspettarci Max Verstappen terzo a mezzo secondo, siamo rimasti sorpresi nel vedere subito Isack Hadjar quarto a soli tre decimi dal compagno di squadra olandese. Ottimo il debutto della power unit RBPT DM01 confermata anche dalla zampata di Arvid Lindblad quinto con la Racing Bulls. Il debuttante anglo-svedese, che ha causato la prima bandiera gialla non appena si è aperta la sessione per uno stop della VCARB03 poi subito risolto, non ha avuto alcun timore reverenziale.
Va detto che Liam Lawson con l’altra vettura faentina è solo 13esimo, ma ha svolto un lavoro diverso dal compagno di squadra. Oscar Piastri è il primo pilota con un motore Mercedes. L’australiano con la McLaren è sesto a un secondo: la sua sessione non è iniziata bene con un problema al cambio che gli è stato poi risolto. Non è andata bene al campione del mondo Lando Norris che ha chiuso 19esimo: l’inglese dopo appena sette giri si è dovuto fermare per un altro problema alla trasmissione che lo ha costretto ai box troppo presto.
E le favorite Mercedes? George Russell e Kimi Antonelli sono separati di 5 millesimi, peccato che abbiano preso più di un secondo finendo settimo e ottavo. La sensazione è che le due W17 continuino a nascondersi, cercando di raccogliere dati.
Molto positivo il debutto dell’Audi con Gabriel Bortoleto nono, seguito come un’ombra da Nico Hulkenberg. Il marchio dei quattro anelli è parso molto consistente e ha preceduto la Haas di Esteban Ocon, mentre Ollie Bearman è 14esimo.
Si difende come può Carlos Sainz che paga due secondi ma è 12esimo: lo spagnolo si trascina una Williams che è 28 kg sovrappeso. Alexander Albon è 15esimo staccato otto decimi dall’iberico, ma l’anglo thailandese si è trovato senza impianto idraulico e ha dovuto parcheggiare la FW48 fra la curva 10 e 11.
Ci si aspettava di più dall’Alpine: Franco Colapinto è 16esimo e si accontenta di stare davanti a Pierre Gasly 18esimo. Fra i due piloti di Enstone si è infilato Valtteri Bottas che ha infilato la Cadillac fra le due A526. Se il finlandese è 17esimo, Sergio Perez è solo 20esimo: il messicano di ritorno con la MAC01 ha patito un improvviso bloccaggio per l’anomalo funzionamento del freno motore della PU Ferrari. La Cadillac ha bisogno di messa a punto: la squadra americana è l’undicesima che ha allungato lo schieramento con un team tutto nuovo che ha bisogno di rodaggio.
Male, malissimo l’Aston Martin. Fernando Alonso neanche ha indossato la tuta perché sulla sua AMR è stato diagnosticato un problema alla power unit Honda. Non è andata meglio a Lance Stroll che ha fatto un paio di giri con le hard prima di fermarsi con un analogo problema al propulsore nipponico. Il canadese non ha mai girato seriamente, chiudendo un giro a 25 secondi dalle Ferrari. La mancanza di pezzi di ricambio dell’unità giapponese consiglia di centellinare la presenza in pista. Questo connubio è iniziato nel peggiore dei modi...
| # | Pilota | Gap | Tempo | Gomma | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | 1:20.267 |
16G
3Pit stop |
||
| 2 | Lewis Hamilton | +0.469 | 1:20.736 |
21G
2Pit stop |
|
| 3 | Max Verstappen | +0.522 | 1:20.789 |
20G
4Pit stop |
|
| 4 | Isack Hadjar | +0.820 | 1:21.087 |
18G
4Pit stop |
|
| 5 | Arvid Lindblad | +1.046 | 1:21.313 |
9G
1Pit stop |
|
| 6 | Oscar Piastri | +1.075 | 1:21.342 |
7G
3Pit stop |
|
| 7 | George Russell | +1.104 | 1:21.371 |
8G
5Pit stop |
|
| 8 | Andrea Kimi Antonelli | +1.109 | 1:21.376 |
6G
5Pit stop |
|
| 9 | Gabriel Bortoleto | +1.429 | 1:21.696 |
17G
5Pit stop |
|
| 10 | Nico Hulkenberg | +1.702 | 1:21.969 |
10G
6Pit stop |
|
| 11 | Esteban Ocon | +1.894 | 1:22.161 |
6G
4Pit stop |
|
| 12 | Carlos Sainz | +2.056 | 1:22.323 |
14G
3Pit stop |
|
| 13 | Liam Lawson | +2.346 | 1:22.613 |
6G
2Pit stop |
|
| 14 | Oliver Bearman | +2.415 | 1:22.682 |
5G
2Pit stop |
|
| 15 | Alex Albon | +2.863 | 1:23.130 |
5G
1Pit stop |
|
| 16 | Franco Colapinto | +3.058 | 1:23.325 |
18G
3Pit stop |
|
| 17 | Valtteri Bottas | +3.755 | 1:24.022 |
14G
2Pit stop |
|
| 18 | Pierre Gasly | +3.768 | 1:24.035 |
13G
2Pit stop |
|
| 19 | Lando Norris | +4.124 | 1:24.391 |
6G
2Pit stop |
|
| 20 | Sergio Pérez | +4.353 | 1:24.620 |
5G
3Pit stop |
|
| 21 | Lance Stroll | +30.067 | 1:50.334 | H
2G
0Pit stop |
|
| 22 | Fernando Alonso | - | -
G
0Pit stop |
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