F1 | Mekies: "Orgogliosi che Tsunoda si sia guadagnato la Red Bull"
Il team principal della Racing Bulls sottolinea il lavoro fatto dalla squadra faentina per favorire la maturazione del pilota giapponese, secondo lui ora pronto per il grande salto in un top team. Ora però gli spetterà il difficile compito di far ritrovare a Lawson quella fiducia inevitabilmente minata dalle dure scelte della Red Bull.
Yuki Tsunoda
Foto di: Red Bull Content Pool
Se c'è una squadra di Formula 1 che è abituata a cambiare i suoi piloti in corsa, questa è senza dubbio la Racing Bulls. Anche in tutte le sue iterazioni precedenti, la squadra di Faenza ha sempre dovuto fare i conti con gli sbalzi d'umore di Helmut Marko, che da quando il gigante delle bibite energetiche è apparso sulla scena del Circus ha bruciato una schiera lunghissima di piloti alla ricerca di quel Sebastian Vettel e o di quel Max Verstappen che ti capitano una volta in una decade.
E anche questa volta è stata inevitabilmente coinvolta nelle decisioni che sono arrivate dall'alto, dai "cugini" di Milton Keynes, che hanno deciso che Liam Lawson non meritasse più di due gare di tempo per ambientarsi in squadra ed adattarsi ad una RB21 che è stata definita difficile anche da un asso come Verstappen, dopo averlo scelto per sostituire quel Sergio Perez a cui era già stato rescisso un contratto che sarebbe stato ancora in essere quest'anno.
In questa situazione complicata, in casa Racing Bulls però preferiscono guardare al bicchiere mezzo pieno e sottolineare il bel lavoro che è stato fatto in questi anni per far crescere Yuki Tsunoda, che dalla prossima gara a Suzuka andrà ad affiancare il quattro volte campione del mondo nel box della Red Bull.
"Siamo incredibilmente orgogliosi che Yuki si sia guadagnato il passaggio alla Oracle Red Bull Racing! I suoi progressi lo scorso anno, e più recentemente dall'inizio del 2025, sono stati a dir poco sensazionali", ha detto il team principal Laurent Mekies.
Laurent Mekies, Team Principal, RB F1 Team
Foto di: Red Bull Content Pool
"Personalmente e collettivamente, è stato un immenso privilegio assistere a questa crescita per tutti noi a Faenza e a Milton Keynes. L'energia e la positività di Yuki hanno illuminato ogni angolo dei nostri stabilimenti e del nostro box e lui sarà sempre un 'Racing Bull'! Gli auguriamo tutto il successo che merita in Red Bull", ha aggiunto.
Il rovescio della medaglia è proprio il passo indietro di Lawson, che torna nella squadra con cui aveva disputato i suoi primi 11 GP in F1, spalmati tra il 2023 ed il 2024, impressionando in maniera positiva nella maggior parte delle occasioni. Ora toccherà proprio agli uomini della Racing Bulls fargli ritrovare quella fiducia che inevitabilmente sarà stata minata dalla scelta molto repentina del management Red Bull.
"Tutti qui in VCARB non vedono l'ora di lavorare duramente con Liam per dargli il miglior ambiente possibile per brillare con la nostra vettura e per esprimere quel talento che tutti gli riconosciamo. L'anno scorso si è inserito benissimo e non vediamo l'ora di metterci alla prova e di crescere come squadra. Con Isack che ha iniziato così bene con noi, sappiamo di avere una formazione giovane e forte", ha concluso Mekies, facendo accenno anche a quanto mostrato da Hadjar nelle prime due gare della sua avventura in F1.
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