Formula 1
G
GP del Bahrain
28 mar
Prove Libere 1 in
28 giorni
09 mag
Prossimo evento tra
68 giorni
G
GP dell'Azerbaijan
06 giu
Gara in
100 giorni
G
GP del Canada
13 giu
Gara in
107 giorni
G
GP di Francia
24 giu
Prossimo evento tra
117 giorni
01 lug
Prossimo evento tra
124 giorni
G
GP di Gran Bretagna
15 lug
Prossimo evento tra
138 giorni
G
GP d'Ungheria
29 lug
Prossimo evento tra
152 giorni
G
GP del Belgio
26 ago
Prossimo evento tra
180 giorni
02 set
Prossimo evento tra
187 giorni
09 set
Prossimo evento tra
194 giorni
G
GP della Russia
23 set
Prossimo evento tra
208 giorni
G
GP di Singapore
30 set
Prossimo evento tra
215 giorni
G
GP del Giappone
07 ott
Prossimo evento tra
222 giorni
G
GP degli Stati Uniti
21 ott
Prossimo evento tra
236 giorni
G
GP del Messico
28 ott
Prossimo evento tra
243 giorni
G
GP dell'Arabia Saudita
03 dic
Prossimo evento tra
279 giorni
G
GP di Abu Dhabi
12 dic
Prossimo evento tra
288 giorni

Mekies: "Binotto non c'è, ma farà sentire la sua voce"

La responsabilità della Ferrari nel GP della Turchia sarà sulle spalle del direttore sportivo, Laurent Mekies, perché il team principal Mattia Binotto resterà nella factory di Maranello. Ma il francese assicura che la presenza del capo si farà sentire sfruttando le tecnologie che consentono di partecipare ai meeting come fosse in presenza. La pista dell'Istanbul Park non sembra particolarmente adatta alla SF1000.

condivisioni
commenti
Mekies: "Binotto non c'è, ma farà sentire la sua voce"

Laurent Mekies nel GP di Turchia avrà la responsabilità della Scuderia Ferrari, dato che Mattia Binotto non andrà all'Istanbul Park per occuparsi del lavoro in factory. Giusto quindi sentire il direttore sportivo che per la prima volta avrà più responsabilità del solito salendo sulla tolda di comando della squadra in pista.
“Dopo Imola e il Nürburgring tocca adesso a Istanbul, senza contare l’esordio del Mugello e di Portimão: decisamente quest’anno ha rappresentato un’ottima palestra per le nostre metodologie di lavoro per ciò che concerne l’approccio al weekend di gara".

"Riuscire ad arrivare ben preparati all’evento non potendo contare su dati recenti è molto importante in uno sport nel quale il fattore tempo è fondamentale. Devo dire che su questo specifico aspetto il bilancio della stagione è stato finora relativamente positivo e l’esperienza che stiamo maturando quest’anno sarà utilissima anche in futuro".

"Nel caso specifico di Istanbul, dove non si corre dal 2011, abbiamo la fortuna di poter contare su un pilota come Sebastian che ha già corso su questa pista quattro volte, mentre Charles sarà al suo debutto assoluto: per lui c’è stata la possibilità di fare esperienza al simulatore.”

Charles ha potuto così assaggiare per la prima volta la famosa curva 8, anche se virtualmente: ci puoi parlare un po’ in dettaglio di questa curva?
"È davvero incredibile, velocissima, ben sopra i 260 km/h ma quello che la rende unica è la sua lunghezza e, conseguentemente, il tempo che il pilota ci mette a percorrerla. È una curva che mette a dura prova la vettura e le gomme e che potrebbe anche dare fastidio ai piloti, soprattutto in gara, ma sono sicuo che tutti si divertiranno su un tracciato molto impegnativo e sfidante".

Cosa ti aspetti allora dalla SF1000 in termini di prestazione?
"Siamo consapevoli che, viste le caratteristiche della pista, non sarà un fine settimana facile per noi. Nondimeno, i rapporti di forza alle spalle dei primi tre piloti sono sempre molto ravvicinati, così com’è del resto sin dall’inizio della stagione, e basta un niente per lottare per la seconda fila o per rimanere fuori dalla Q2. Il nostro obiettivo principale sarà quello di confermare i piccoli progressi che abbiamo visto nelle ultime gare e ridurre se possibile il gap rispetto a chi ci sta adesso davanti nel campionato Costruttori".

Sarà un Gran Premio un po’ diverso per la squadra, visto che per la prima volta nella stagione Mattia Binotto non sarà in pista: cambierà qualcosa?
"Mattia ha sempre cercato di approcciare il suo ruolo in maniera innovativa, cercando di pensare un po’ per così dire 'out of the box'. Per questo ha organizzato le modalità di lavoro in modo tale da concedergli tutta la flessibilità necessaria per gestire le priorità nella maniera più efficiente possibile: lo aveva già fatto quando era direttore tecnico e, a maggior ragione, lo fa da quando è team principal".

"Magari all’inizio sarà un po’ strano non vederlo fisicamente nei briefing o al muretto ma sono sicuro che farà ampiamente uso delle tecnologie di comunicazione attualmente così in voga che la sua voce e i suoi input arriveranno a tutti forti e chiari, sia all’interno che all’esterno della squadra!"

Ferrari: Vettel ha buoni ricordi dall’Istanbul Park

Articolo precedente

Ferrari: Vettel ha buoni ricordi dall’Istanbul Park

Prossimo Articolo

Hamilton: la sua Stella ha cominciato a brillare a Istanbul

Hamilton: la sua Stella ha cominciato a brillare a Istanbul
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Evento GP di Turchia
Location Istanbul Park
Piloti Sebastian Vettel , Charles Leclerc
Team Ferrari
Autore Franco Nugnes
Ricciardo: un triennale con McLaren che sa di scelta obbligata Prime

Ricciardo: un triennale con McLaren che sa di scelta obbligata

Il 2021 rappresenterà la stagione dell'ennesimo cambiamento per Daniel Ricciardo dopo aver concluso una sterile avventura in Renault, ma la scelta della McLaren è stata obbligata per mancanza reale di alternative al vertice?

La storia di... Lewis Hamilton Prime

La storia di... Lewis Hamilton

Con sette titoli iridati, è amato quanto temuto per la sua impeccabile bravura al volante nell'era moderna dei motori mondiali. Lui è Lewis Hamilton, un personaggio figlio del suo tempo, icona e leggenda vivente della Formula 1 e portabandiera di ideali e messaggi positivi. Ripercorriamo la sua storia

Come Albon vuole lottare per uscire dal limbo della Red Bull Prime

Come Albon vuole lottare per uscire dal limbo della Red Bull

Alex Albon ha affrontato i media per la prima volta da quando ha perso il suo sedile in Red Bull alla fine del 2020, costretto così a lasciare la Formula 1. In passato ha già risalito la china dopo una battuta d’arresto, quindi ecco cosa deve fare per ritornare.

Formula 1
24 feb 2021
Red Bull RB16B: il motore Honda sarà una sorpresa Prime

Red Bull RB16B: il motore Honda sarà una sorpresa

Red Bull decide di evolvere i concetti già visti nel corso del 2020 per la sua RB16B, vettura che verrà affidata a Sergio Perez e Max Verstappen per la stagione 2021 di Formula 1. Andiamo a scoprire tutti i dettagli tecnici e sportivi del team di Milton Keynes

Formula 1
24 feb 2021
McLaren stretta un azzardo dopo l'esperienza size zero? Prime

McLaren stretta un azzardo dopo l'esperienza size zero?

Con l'adozione della power unit Mercedes la MCL35 ha potuto beneficiare di un impianto di raffreddamento più efficiente che ha permesso di ridurre le masse radianti e, quindi, le pance. A Woking, però, la storia recente insegna che hanno spesso esagerato con soluzioni estreme che hanno causato problemi di affidabilità. E non è detto che un trapianto di motore su una monoposto esistente risulti facile al primo colpo.

Formula 1
23 feb 2021
Giovinazzi: tutto quello che serve per continuare in Formula 1 Prime

Giovinazzi: tutto quello che serve per continuare in Formula 1

Antonio Giovinazzi si gioca in questa stagione la sua permanenza in Formula 1. Cerchiamo di capire da chi si deve guardare il pilota di Martina Franca, quali possono essere i possibili scenari futuri e come può garantirsi una riconferma per i prossimi anni.

Formula 1
23 feb 2021
Alfa Romeo C41: evoluzione nel segno della continuità Prime

Alfa Romeo C41: evoluzione nel segno della continuità

L'Alfa Romeo C41 non è certamente tra le monoposto più rivoluzionarie della storia della Formula 1. A livello visivo, l'unica vera grande modifica riguarda il muso anteriore, ora più snello anche se non così estremo per concezione. L'ombra della C39 della passata stagione è molto presente sulla monoposto 2021

Formula 1
23 feb 2021
Red Bull: la visione a lungo termine dietro l'accordo con Honda Prime

Red Bull: la visione a lungo termine dietro l'accordo con Honda

L'accordo tra la Red Bull e la Casa giapponese per gestire in autonomia le power unit Honda a partire dal 2022 avrà benefici anche a lungo termine consentendo al team diretto da Horner di giocare allo stesso livello dei costruttori generalisti.

Formula 1
22 feb 2021