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F1 | McLaren, torna una collaborazione storica: sulla MCL40 i cerchi liberi sono di Enkei

Le regole 2026 hanno restituito libertà progettuale sui cerchi, ora tornati a essere un componente prestazionale a tutti gli effetti. Ogni squadra si è così rivolta a un fornitore dedicato, riportando in auge anche partnership storiche, come quella di McLaren con Enkei, che era stato il fornitore della scuderia di Woking dal 1995 al 2021.

Cerchi Enkei per McLaren

Su alcuni fronti il regolamento 2026 restituisce alle squadre un margine di libertà significativo. Tra le aree in cui la FIA ha scelto di ampliare nuovamente il campo d’azione degli ingegneri c’è quella dei cerchi, che tornano così a essere un elemento utile per ottimizzare la gestione termica attorno ai pneumatici. Un aspetto che, al termine dei test in Bahrain, aveva sottolineato anche Mario Isola di Pirelli.

“I team hanno potuto disegnare i propri e sappiamo dal passato quanto il trasferimento di calore tra freno e cerchio sia stato importante, soprattutto quando erano di 13 pollici, per far lavorare le gomme alla temperatura e alla pressione che volevano. In alcuni casi portare calore allo pneumatico aiutava il warmup su piste fredde o a bassa severità, In altri casi raffreddare lo pneumatico portava un vantaggio di usare pressioni più basse”, aveva raccontato Isola.

Fino allo scorso anno questo tipo di intervento non era possibile perché, nell’ambito dell’introduzione delle vetture a effetto suolo, la FIA aveva imposto cerchi standardizzati per tutte le squadre forniti da BBS, aggiungendo poi i copricerchi, anch'essi identici per tutti i team, per ridurre la resistenza aerodinamica. 

I cerchi della Mclaren

I cerchi della Mclaren

Foto di: AG Photo

La liberalizzazione del tema per il 2026 ha però riaperto la porta a collaborazioni dedicate, in alcuni casi anche storiche, per sviluppare soluzioni su misura delle esigenze di ogni team. Ferrari, ad esempio, ha scelto di affidarsi nuovamente a BBS con cui aveva già collaborato dal 1992 prima di passare a OZ, mentre McLaren è tornata con... Enkei. 

La partnership tra la scuderia di Woking e il marchio giapponese è infatti storica, con le sue origini risalgono al 1995. Fino alla fine del 2021, quando la FIA ha imposto i cerchi standard, Enkei era stata ininterrottamente per 26  il fornitore ufficiale dei cerchi McLaren. Ora, però, i cerchi della casa nipponica torneranno sulla MCL40.

I nuovi cerchi torneranno a rappresentare un vero punto di sviluppo per le squadre, non solo per l’interazione con gli pneumatici, ma anche per aspetti fondamentali come la gestione delle masse non sospese, la rigidità strutturale e la risposta dello sterzo. Ad esempio, nel 2024 BBS era stata costretta a intervenire sui cerchi standard per aumentarne la resistenza, con l’obiettivo di ridurre le deformazioni che in alcuni casi avevano portato all’allentamento della gomma, poi staccatasi e finita in pista.

Ma in un contesto in cui ogni grammo e ogni minima flessione dei materiali possono fare la differenza, la capacità di realizzare un prodotto davvero resistente e modellato sulle esigenze dei team diventa fondamentale. È per questo che ogni squadra si è rivolta a un partner specializzato per la lavorazione dei cerchi in magnesio.

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