F1 | McLaren, Stella conferma: nessuna prima guida nel 2026
Alla vigilia della nuova stagione, il team principal ha ribadito la linea sulla gestione dei piloti: nessuna gerarchia tra Lando Norris e Oscar Piastri. Dopo i successi del 2025, la squadra di Woking punta ancora su correttezza, integrità e pari opportunità, pur ammettendo la necessità di semplificare la gestione interna.
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Foto di: Fadel Senna - AFP - Getty Images
Uno degli argomenti che ha tenuto banco per buona parte della stagione 2025 è stato quello relativo alla gestione dei piloti all’interno del box McLaren. Le ‘papaya rules’ volute dai vertici della squadra hanno diviso le opinioni nel paddock, con addetti ai lavori convinti della necessità di battezzare una prima guida tra Oscar Piastri e Lando Norris e altri sicuri che si tratti di un modello di gestione ormai superato. Alla fine, hanno avuto ragione Andrea Stella e Zak Brown, i due titoli mondiali sono arrivati a Woking senza le code polemiche che avrebbero innescato eventuali ordini di squadra.
Alla prima conferenza stampa tenuta dalla McLaren nel 2026 l’argomento è riemerso. Tra le prime domande poste ad Andrea Stella c’è stata la richiesta di chiarire se nella stagione che si appresta ad iniziare la gestione dei piloti sarà uguale a quella della stagione scorsa o se ci saranno novità. L’essere arrivati a chiudere il mondiale piloti sotto la bandiera a scacchi di Yas Marina, avrebbe potuto far desistere la squadra dal mettere in atto una politica di assoluta parità, ma il team principal è stato molto chiaro: “I concetti di correttezza, integrità, pari opportunità e sportività sono tutti fondamentali per la squadra, e come tali sono confermati”.
“Abbiamo valutato con calma e in modo approfondito lo svolgimento della scorsa stagione per individuare le opportunità di miglioramento – ha spiegato Stella – e questa analisi ha ovviamente toccato anche la gestione dei nostri piloti. Ne abbiamo parlato anche con loro, e alla fine c’è stata la volontà di riaffermare, come ho detto prima, i concetti di correttezza, integrità, pari opportunità e sportività. Sono fondamentali per la squadra, per Lando e per Oscar. Quindi vengono riaffermati, confermati e consolidati”.
Stella ha però ammesso che la gestione ‘papaya’ assorbe molte energie alla squadra, e si è detto ben contento se dovesse trovare un modo per migliorare questo aspetto. “Riconosciamo che il lavoro richiesto in relazione alla competizione interna è stato importante, per il team e in una certa misura anche per i piloti. Quindi, qualsiasi possibilità di semplificare il correre insieme sarà ben accetta. Esaminando il nostro lavoro nella maggior parte dei casi è emerso che quanto è stato fatto è ciò che faremmo di nuovo, ma abbiamo trovato alcune opportunità per semplificare il modo in cui operiamo collettivamente”.
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