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F1 | McLaren: Norris beffato dalla bandiera rossa. Ora testa al Costruttori

In un weekend dove tutto sembrava apparecchiato per una doppietta roboante, McLaren lascia il Brasile con le pive nel sacco. Norris dice addio alle possibilità di titolo: ora tutto il team si concentrerà a vincere il Costruttori.

Lando Norris, McLaren MCL38, Charles Leclerc, Ferrari SF-24, Oscar Piastri, McLaren MCL38

Lando Norris, McLaren MCL38, Charles Leclerc, Ferrari SF-24, Oscar Piastri, McLaren MCL38

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

La McLaren ha lasciato San Paolo con un bottino molto inferiore alle aspettative. I primi due giorni del weekend di Interlagos avevano disegnato lo scenario di una possibile “1-2”, risultato che avrebbe rilanciato le ambizioni iridate di Lando Norris nella classifica piloti e fortemente consolidato la leadership della squadra nel mondiale costruttori. La doppietta nella gara sprint è sembrata l’antipasto di un fine settimana trionfale, e nulla poter far presagire che Norris al termine del Gran Premio di sarebbe ritrovato a sessantadue punti di distanza da Max Verstappen, ovvero fuori dai giochi.

L’arrivo della pioggia non è stata una buona notizia, tuttavia Norris al termine di una sessione di qualifica molto insidiosa ha fatto sua la pole position, confermando un trend molto positivo ribadito anche dalla diciassettesima posizione da cui sarebbe partito Verstappen. Le cose hanno iniziato a prendere un’altra direzione sin dai primi metri di gara, con Norris che ha perso la leadership a favore di George Russell. Lando è riuscito a restare senza problemi nella scia della Mercedes, confermando di avere più ritmo di Russell ma senza mai avere la possibilità di provare l’attacco alla staccata di curva 1, probabilmente anche a causa dell’ala a maggior carico montata prima delle qualifiche.

Poi è arrivato il momento in cui lo scenario si è capovolto. Due giri dopo il cambio gomme effettuato da Norris e Russell, la direzione gara ha fatto entrare in pista la safety car a causa dell’aumento della pioggia, ed in questo frangente Franco Colapinto è finito violentemente contro le barriere causando l’interruzione della gara. Si è così materializzato lo scenario peggiore per Norris, poiché il regime di bandiera rossa ha permesso a Verstappen, Ocon e Gasly un cambio gomme gratuito.

Safety Car

Safety Car

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

Andrea Stella ha spiegato la decisione di richiamare ai box Lando al giro 28. “Avevamo bisogno di gomme nuove – ha spiegato il team principal – la pioggia continuava ad aumentare, e personalmente non mi piaceva lasciare in pista una monoposto con pneumatici ormai usurati con una quantità d’acqua crescente che ci esponeva al rischio di acquaplaning. La scelta è stata corretta, e senza la bandiera rossa ora commenteremmo una gara diversa. Detto questo, oggi con le gomme intermedie non eravamo la macchina più veloce in pista, come invece eravamo stati con le slick, e dovremo capire perché”.

“Mi congratulo con chi ha deciso di non fermarsi prima della bandiera rossa – ha aggiunto Stella – ma allo stesso tempo appoggio le decisioni che abbiamo preso perché sono state concordate con i nostri piloti. Il nostro obiettivo era concludere la gara con entrambe le monoposto e guadagnare punti, non potevamo permetterci un ritiro, le condizioni in pista erano difficili e abbiamo ben chiaro ciò per cui stiamo lottando in questo momento”. La McLaren, al contrario delle Alpine e di Max Verstappen, non ha voluto correre rischi, a conferma dell’occhio di riguardo che da tempo viene rivolto alla classifica costruttori.

Quando la corsa è ripresa Norris ha subito ceduto una posizione a Russell, poi al giro 43 (in fase di ripartenza dopo la SC entrata per l’incidente di Sainz) Lando perdere ha perso due posizioni per il un bloccaggio alla staccata della prima curva. “Abbiamo lottato con i bloccaggi sul bagnato con entrambi i piloti – ha ammesso Stella – dovremo esaminare bene cosa non ha funzionato. Già in Q3 Oscar ha pagato questo problema, poi è accaduto lo stesso a Lando in gara, i bloccaggi si sono verificati in modo imprevedibile ed è qualcosa che dovranno analizzare gli ingegneri. Credo che non abbiamo fornito ai nostri piloti una monoposto facile da gestire considerando le condizioni della pista”.

La lettura della gara di Stella ha sottolineato anche gli aspetti positivi. “Se guardiamo la classifica costruttori abbiamo aumentato il distacco su chi ci segue (la Ferrari), la prossima tappa a Las Vegas sarà potenzialmente favorevole alla Ferrari, ma gli ultimi due circuiti dovrebbero essere abbastanza a nostro favore. Abbiamo la possibilità di giocarci il campionato costruttori che è sempre stata la nostra priorità”. Per Piastri, che ha concluso la sua corsa in ottava posizione dopo aver scontato una penalità, la buona notizia è l’uscita di Norris dalla lotta per il mondiale piloti. Il suo ruolo di scudiero (a Interlagos sia nella gara sprint che nel Gran Premio ha dovuto cedere la posizione) non sarà più necessario, Oscar potrà tornare a correre senza vincoli legati ad ordini di squadra.

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