McLaren-Mercedes: sarà una monoposto totalmente nuova

Piers Thynne, direttore di produzione McLaren, ha spiegato che la MCL35 M sarà una vettura quasi tutta nuova: per adottare la power unit Mercedes al posto di quella Renault è stato necessario rifare la parte posteriore del telaio e la scatola della trasmissione, oltre che l'intero impianto di raffreddamento spostando radiatori e scambiatori. La squadra di Woking ha avuto una deroga dalla FIA per adeguare la sua F1 2020 al motore, ma di fatto è tutta nuova.

McLaren-Mercedes: sarà una monoposto totalmente nuova

La McLaren 2021 di fatto sarà una macchina nuova al 60%: la squadra di Woking ha ottenuto dalla FIA la possibilità di rivedere in modo profondo la MCL35 per adottare il motore Mercedes al posto di quello Renault, nonostante le regole impongano alle altre squadre di usare la monoposto dello scorso anno.

Dopo l’esplosione della pandemia di COVID-19 la F1 aveva deciso di allungare di un anno la vita delle monoposto 2020 in modo da raffreddare i costi di sviluppo a causa del drastico calo dei proventi a causa dei GP disputati a porte chiuso e in un numero molto più ristretto.

Ogni squadra può modificare la propria F1 spendendo due token di sviluppo per i principali aggiornamenti, mentre la McLaren può fare affidamento su interventi più significativi per ospitare la power unit Mercedes, visto che l’accordo con la Stella era stato siglato prima che scattassero le limitazioni.

Non deve sorprendere, quindi, che la McLaren sia una monoposto con un telaio nuovo di zecca: la MCL35 M sarà molto diversa dalla vettura che ha concluso il mondiale Costruttori al terzo posto e se andrà forte scatenerà sicuramente delle polemiche come è successo, per altre ragioni, l'anno scorso con la Racing Point.

"Mentre le altre squadre trasferiranno la maggior parte della loro monoposto dell'anno scorso al 2021 – ha spiegato Piers Thynne, direttore di produzione McLaren - , il nostro passaggio al propulsore Mercedes ci ha consentito interventi più importanti”.

"L’adozione della diversa power unit ci ha portato a una quantità enorme di cambiamenti e, sostanzialmente, abbiamo costruito una nuova macchina. Il numero di nuove parti introdotte sulla MCL35 M è più o meno lo stesso di quando abbiamo costruito la MCL35”.

“La parte posteriore del telaio e l'alloggiamento della scatola del campana del cambio attorno al motore sono cambiate in modo significativo per adattarsi al nuovo propulsore”.

“Cambiare il propulsore altera notevolmente l'architettura della monoposto e il packaging della power unit: l’intero impianto di raffreddamento e tutte le tubazioni sono cambiate, come a tutti i cablaggi elettrici e le centraline”.

La FIA, infatti, ha creato una lista di parti denominate TCO (Transitional Carry Over) che consentono di essere utilizzate senza impattare sul budget cap, perché già presenti sulla F1 dello scorso anno. 

"Abbiamo cercato di sfruttare al massimo queste parti TCO per trasferire il più possibile di quanto avevamo a disposizione, come l’ingranaggeria del cambio e alcuni componenti delle sospensioni per cui non abbiamo appesantito i costi per la loro progettazione e produzione".

La McLaren ha omologato la MCL35M a dicembre, mentre i piloti Lando Norris e il nuovo arrivato Daniel Ricciardo la proveranno per la prima volta durante i test pre-stagionali di marzo in Bahrain.

L'attenzione del team si è ora spostata sulla progettazione della vettura 2022 dato che la ricerca aerodinamica delle monoposto a effetto suolo è stata riaperta dal 1 gennaio.

Thynne ha spiegato che la McLaren è stata "in grado di partire" con il lavoro in galleria del vento per la F1 2022.

"Siamo agli inizi e l'attenzione si concentra prevalentemente sulla ricerca aerodinamica - ha detto Thynne - . Man mano che i concetti aerodinamici matureranno, realizzeremo sempre più parti per i test in galleria del vento. Questi test sono molto importanti: si tratta di discriminare cosa funziona e cosa no, per arrivare a definire la macchina con le soluzioni migliori”.

"Bisogna mirare in alto se si vogliono trovare le prestazioni con un nuovo regolamento e c’è sempre il tempo per tornare indietro a soluzioni più conservative se non funzioneranno. L’obiettivo è di tornare a lottare per la vetta della griglia”.

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