F1 | McLaren MCL40: in Austria viene provata nelle libere un'ala posteriore sperimentale
Neil Houldey, direttore tecnico dell’ingegneria di Woking, anticipa che le monoposto papaya avranno nuovi corner posteriori e una soluzione innovativa che vedremo al venerdì. La McLaren, dopo il terzo posto di Norris a Barcellona, vuole tornare nelle posizioni di vertice.
Dettaglio tecnico McLaren MCL40
Foto di: AG Galli
La McLaren ha capitalizzato a Barcellona il terzo posto di Lando Norris, dopo due appuntamenti difficili come Monaco e Canada. La squadra di Woking ha lavorato sui dati raccolti al Montmelò per migliorare la comprensione della MCL40 e ha programmato una serie di aggiornamenti che si vedranno nelle prove libere di Spielberg.
“L'Austria è storicamente un circuito favorevole per noi – spiega Neil Houldey, direttore tecnico dell’ingegneria - e, pur non dando nulla per scontato in una competizione così serrata, siamo ottimisti sul fatto che le caratteristiche della vettura e dei piloti si adatteranno nuovamente al tracciato, permettendoci di lottare per le posizioni di testa”.
Terza nel mondiale Costruttori, separata dalla Ferrari di 49 punti, la McLaren si presenta al GP d’Austria con delle ambizioni...
“Cerchiamo sempre di apportare dei miglioramenti che aumentino le prestazioni. Per questo evento, ci siamo concentrati su piccoli aggiornamenti di dettaglio relativi ai corner posteriori, e si vedrà un'ala posteriore sperimentale che verrà utilizzata durante le sessioni di venerdì". Facile pensare che si tratti della versione dell'ala posteriore reversibile secondo gli schemi visti su Ferrari e Red Bull.
“Sebbene il pacchetto complessivo sia più leggero rispetto ad alcuni dei nostri recenti aggiornamenti, questi sviluppi fanno tutti parte del nostro percorso di sviluppo stagionale e continuiamo a cercare ogni opportunità per migliorare i tempi sul giro”.
Lando Norris, McLaren, sul podio di Barcellona con il vincitore Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
Houldey, nonostante la cappa di calore che sta arroventando tutta l’Europa, non esclude la pioggia nell’arco del weekend...
“Ci stiamo anche preparando alla possibilità di pioggia, che rappresenterebbe una delle prime volte in cui la vettura verrebbe utilizzata in queste condizioni nel corso della stagione. Rappresenta una curva di apprendimento ripida, soprattutto per quanto riguarda la gestione dell'energia e l'erogazione di potenza sul bagnato, ma è un'opportunità che coglieremo per ottimizzare ogni aspetto della macchina e massimizzare le nostre prestazioni, in qualsiasi condizione”.
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