F1 | Piastri: c'è la MCL39 nervosa dietro al weekend meno brillante del solito
Oscar Piastri è andato incontro a un weekend meno brillante del solito a Monaco. Secondo Stella l'australiano ha faticato a trovare costanza di velocità anche a causa di un certo nervosismo della sua MCL39. Ma il terzo posto è un risultato prezioso nella rincorsa al titolo.
Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Peter Fox
4 vittorie in 8 gran premi sono lo score del leader del Mondiale di Formula 1, Oscar Piastri. Silenzioso, schivo, ma letale per gli avversari, nel primo terzo della stagione il pilota della McLaren è stato - dati alla mano - il migliore di tutti in un anno che vede le MCL39 essere il riferimento prestazionale del Circus iridato.
4 vittorie (Cina, Bahrain, Arabia Saudita e Miami) arrivate sotto pelle, ma inesorabili. Dopo un via del genere, il fine settimana di Monaco ha presentato un Piastri più in difficoltà rispetto alle 7 uscite precedenti.
Prima un errore alla Sainte Devote, poi una qualifica meno scintillante rispetto a un Lando Norris che, invece, è tornato a fare la voce grossa dopo diverse gare non da comprimario, ma travolto da un Piastri in forma strepitosa (il tutto a parità di macchina).
Il terzo posto ottenuto a Monaco dall'australiano, però, va letto in diversi modi. Il primo, quello più appariscente, lo fa passare come un risultato deludente rispetto a quelli precedenti. C'è però chi lo ha sotto gli occhi quasi tutto l'anno. Stiamo parlando di Andrea Stella.
Il team principal della McLaren ha dato un quadro più preciso del weekend del talento strappato all'Alpine. Secondo il manager italiano, Piastri è stato veloce anche per le stradine di Monte-Carlo, ma a mancare è stata la costanza.
Oscar Piastri, McLaren, Andrea Stella, McLaren
Foto di: Peter Fox / Getty Images
"Lando è stato decisamente molto veloce, come ho detto prima, partendo praticamente dal primo giro nelle prove libere. Con Oscar abbiamo avuto momenti di grande velocità. Momenti, se così si può dire, di grande velocità. Ma quest'anno, a differenza dell'anno scorso, Oscar ha faticato a tenere il ritmo. Come dire, mantenere il ritmo".
"A volte ha faticato un po' con la macchina. Soprattutto per un certo nervosismo della macchina a bassa velocità. Ed è anche per questo che, anche in qualifica, gli ci è voluto un po' di tempo per prendere la giusta velocità. E ha fatto un piccolo passo indietro, rispetto al potenziale che avrebbe potuto esprimere. Quindi, più che la velocità assoluta, è la consistenza della velocità che credo gli sia mancata nel corso del weekend".
In una stagione che presenta ancora 24 gare stagionali, per vincere il titolo serve massimizzare il risultato anche quando le cose non girano nel migliore dei modi. Secondo Stella, appunto, il terzo posto portato a casa da Piastri a Monaco è la classica "pezza" a una situazione più complessa del solito, ma che alla fine dell'anno potrebbe poi risultare decisiva ai fini della lotta per il premio più ambito.
"Credo che ci siano alcune cose da rivedere da parte di Oscar, ma nel complesso è stato un weekend molto positivo. Sia con Lando che con Oscar diciamo sempre che i campionati sono fatti di costanza. Quindi, quando non riuscite a essere veloci come vorreste, restate lì. A volte non riuscirete a vincere, ma resterete lì. E questo è ciò che Oscar è riuscito a fare", ha concluso Stella.
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