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F1 | McLaren con problemi di alimentazione, ma Piastri vede il suo potenziale

L'australiano ha percorso solo 48 giri per un problema d'alimentazione. Oscar, al debutto sulla MCL40, è parso molto carico all'idea di guidare macchine che proporranno molte sfide: “Credo che ci sono molti aspetti in cui si potrà fare la differenza e sono ambiti che non abbiamo affrontato in carriera, quindi dobbiamo essere pronti ad imparare”.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: McLaren

Quarto tempo e quarantotto giri all’attivo. Quello di Oscar Piastri può sembrare un bilancio discreto, trattandosi del secondo giorno in pista della MCL40, ma viste le percorrenze che le squadre stanno completando sul circuito di Catalunya, coprire meno della distanza di un Gran Premio nelle otto ore di test a disposizione denota qualche imprevisto. Ad accorciare la prima uscita stagionale di Piastri è stato un problema al sistema di alimentazione, realizzato dalla McLaren.

“È stato bello tornare in pista e soprattutto farlo con una nuova vettura – ha commentato Piastri – ma sfortunatamente oggi abbiamo avuto qualche problema con il sistema di alimentazione che ha accorciato un po' la nostra giornata. So che la squadra sta lavorando per risolverlo in vista della giornata di domani, dove cercheremo di percorrere il maggiore numero di giri”.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: McLaren

Piastri ha confermato come il primo scopo di questi test sia proprio quello di identificare potenziali problemi di gioventù, ma allo stesso rappresentino un’opportunità preziosa per iniziare il lavoro di affiatamento con la nuova monoposto. “La priorità è cercare di identificare e risolvere ogni ‘bug’, sono i primi passi di monoposto completamente nuove e motori completamente diversi da quelli che abbiamo avuto negli ultimi anni. Abbiamo già identificato alcune cose che proveremo a migliorare per rendere la macchina un po' più piacevole”.

I commenti di Oscar si sono rivelati in linea con quelli di molti altri piloti, la stagione 2026 per chi è al volante di questa generazione di monoposto sarà piena di sfide, molte delle quali rappresenteranno delle novità assolute. “Credo che ci sono molti aspetti in cui puoi fare la differenza, ed è emozionante sapere che ti aspetta una sfida impegnativa. Sono consapevole che dovrò impegnarmi molto, ma sarà lo stesso per tutti. Ci saranno alcuni aspetti di queste monoposto che non abbiamo mai dovuto affrontare in tutta la nostra carriera, quindi dobbiamo essere pronti ad imparare”.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: McLaren

Nel brevissimo termine il lavoro che attende Piastri è mirato alla comprensione della monoposto, un’attività che inizierà già domani per poi entrare nel vivo nei test di Sakhir. “Siamo davanti ad un cambiamento così grande da imporci di dover familiarizzare con tanti aspetti che ormai davamo per scontati. La macchina, ovviamente, ha meno carico aerodinamico, quindi ci dovremo abituare a nuove sensazioni e farlo il più velocemente possibile, ma quest’anno anche l’utilizzo della power unit sarà differente”.

Per Oscar è il primo ‘reset’ di regolamento da quanto è in Formula 1. “Sarà interessante vedere come ci collocheremo come squadra, e per quanto riguarda il mio ruolo l'anno scorso ho dimostrato a me stesso di sapere di cosa sono capace. Ci sono ancora aspetti su cui devo migliorare e lavorare, ma sento di aver fatto un bel passo avanti e queste lezioni posso applicarle a qualsiasi regolamento che verrà introdotto, quindi non vedo l’ora di iniziare”.

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