F1 | Max: "Il titolo? E' difficile. Mi deve andare tutto bene per vincerlo"
Forte di 2 vittorie consecutive, Verstappen si è riavvicinato a Oscar Piastri, leader del Mondiale con 69 punti di margine su di lui. A 7 gare dalla fine, però, la rincorsa sembra piena di ostacoli e la Red Bull dovrà confermarsi fortissima anche su piste ad alto carico aerodinamico a partire da Singapore.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Clive Rose / Getty Images
Una rondine non fa primavera. Due iniziano invece a essere un indizio più pregno di significato. Max Verstappen ha portato a casa due successi consecutivi tra Monza e Baku, firmando ieri un altro capolavoro in una stagione difficile per la Red Bull, ma che sta mettendo in luce - non che ce ne fosse reale bisogno - tutto il talento del 4 volte campione del mondo.
A Baku, Verstappen non ha dovuto vedersela con le McLaren, tolte di mezzo da sole dopo un sabato nero, ma prima con la Williams di Carlos Sainz e, nell'ultimo stint, con la Mercedes di George Russell. Nella prima parte di gara, Max non ha avuto problemi nel crearsi un cuscinetto tra sé e i rivali proprio in virtù di chi lo seguiva. Con la Mercedes numero 63 alle spalle, invece, ha gestito anche se relativamente, perché Russell aveva un passo molto buono, frutto delle condizioni della pista e delle temperature che favorivano la W16.
"Anche George era veloce. E credo che il gap sia stato creato all'inizio. Sono partito davanti e ho fatto i miei giri. Ma non è facile essere costantemente al limite a Baku, anche a causa del vento, perché gran parte del tempo sul giro lo fai in ingresso curva ed è anche la parte più rischiosa della pista".
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Andrew Ferraro / LAT Images via Getty Images
"Se vai un po' oltre sei nel muro. Dunque trovare il limite è difficile. La mia macchina ha funzionato bene e il degrado gomme è stato buono. Siamo andati bene, ma il nostro margine di quanto è stato? Circa 14 secondi. Ma per noi le ultime due gare sono state fantastiche", ha detto Verstappen al termine del Gran Premio d'Azerbaijan.
La RB21, è un dato di fatto, ora dà il suo meglio nelle piste che richiedono un basso carico aerodinamico. Servirà però la conferma a Singapore, un tracciato diametralmente opposto in quanto richiede una downforce molto più alta. E le speranze di titoli di Verstappen - che lui stesso ritiene molto basse - passeranno dal risultato del prossimo fine settimana di gara.
"Credo che il nostro miglioramento sia dovuto al fatto che abbiamo capito meglio la macchina nelle ultime settimane. Ma siamo andati bene in due piste simili, a basso carico aerodinamico. Dobbiamo aspettare le prossime gare per capire e vedere come andremo su piste ad alto carico".
"Ci sono ancora 7 gare da disputare e il mio ritardo da Piastri è di 69 punti. Sono tanti. Di base, tutto deve andare ed essere fatto nel modo perfetto da parte mia. Ma ho anche bisogno di essere fortunato con alcuni episodi che possano rallentare le McLaren. Dunque è ancora qualcosa di molto difficile".
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